UNA PICCOLA GRANDE STORIA
A.S.D.Licata
1931 è una società calcistica di Licata (AG).
Visse il suo momento di massima popolarità alla fine degli anni ottanta, quando riuscì a disputare due campionati in Serie B.
La società Polisportiva Licata nacque nel 1931 per iniziativa di alcuni studenti che avevano conosciuto il gioco del calcio grazie a marinai svedesi che imbarcavano lo zolfo estratto dalle cave dell'agrigentino: a loro fu dedicata la scelta dei colori sociali, il giallo e il blu caratteristici della bandiera della Svezia.
Dal 1946 (anno dell'esordio in un campionato ufficiale) fino agli anni settanta, il Licata si mosse tra le categorie minori della Regione Siciliana, raggiungendo la Serie D nel 1981: a partire da quell'anno iniziò per i siciliani un'inarrestabile ascesa che li portò prima a vincere dopo appena un anno il campionato di Serie D e, nel 1985, a vincere anche la Serie C2, con in panchina l'esordiente allenatore Zdenek Zeman e con una squadra composta per intero da elementi del vivaio, proprio negli anni in cui il commercio di calciatori stranieri in Italia era decisamente aumentato.
Nel 1988 (allenatore Aldo Cerantola), bissando anche il campionato di Serie C1, il Licata approdò per la prima volta in Serie B, attirando su di sé l'attenzione dei media: con allenatore Giuseppe Papadopulo, durante la prima metà del campionato, la squadra navigava nei bassi fondi della classifica (pur con un discreto inizio che la portò addirittura al secondo posto dopo 10 giornate, vincendo, tra l'altro, a Parma per ben 3-0 ma alla fine, con Francesco Scorsa condusse un ottimo campionato di Serie B, arrivando al nono posto e affrontò anche una trasferta sul campo neutro del Mario Rigamonti di Brescia per la Coppa Italia contro il Milan Campione d'Italia.
L'anno dopo la bella "favola" del Licata (così era stata definita dai giornali) terminò: la retrocessione in Serie C1 al termine del campionato 1989-90 diede il via a un declino che riportò il Licata nelle categorie inferiori: nel 1992 venne retrocessa a tavolino in Serie C2 per illecito sportivo, nel 1993 un secondo illecito sportivo che costò 6 punti di penalizzazione e la squalifica per 3 anni di un calciatore e nel 1994 piombò in Interregionale per la mancata iscrizione nei Dilettanti.
Nel 2006 la squadra ha vinto il campionato Eccellenza Siciliana, ottenendo il ritorno in Serie D. Tuttavia, nella stagione successiva, il Licata è tornato in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro l'Acicatena presentando inutilmente la domanda per il ripescaggio.
Nella stagione 2007-08 il Licata calcio 1931 termina il campionato di eccellenza settimo perdendo alla fine il diritto di partecipare ai play-off per un solo punto, alla fine del campionato il Licata calcio 1931 cambia anche presidente, Giuseppe Deni, e l'allenatore (ex-novo) Capodicasa.
Nel campionato 2008-09 ha disputato i play-off promozione.
Nel campionato di Eccellenza 2009-10 si ritira dalla competizione.
Rifondata acquisendo il titolo dell'A.s.d. Campobello di Licata, raggiunge la salvezza nel drammatico spareggio contro lo Sporting Arenella Palermo. Cambia denominazione nel Luglio 2010 in A.s.d. Licata 1931 e vince dominando il campionato di Eccellenza 2010/11 conquistando l'accesso in Serie D.
Visse il suo momento di massima popolarità alla fine degli anni ottanta, quando riuscì a disputare due campionati in Serie B.
La società Polisportiva Licata nacque nel 1931 per iniziativa di alcuni studenti che avevano conosciuto il gioco del calcio grazie a marinai svedesi che imbarcavano lo zolfo estratto dalle cave dell'agrigentino: a loro fu dedicata la scelta dei colori sociali, il giallo e il blu caratteristici della bandiera della Svezia.
Dal 1946 (anno dell'esordio in un campionato ufficiale) fino agli anni settanta, il Licata si mosse tra le categorie minori della Regione Siciliana, raggiungendo la Serie D nel 1981: a partire da quell'anno iniziò per i siciliani un'inarrestabile ascesa che li portò prima a vincere dopo appena un anno il campionato di Serie D e, nel 1985, a vincere anche la Serie C2, con in panchina l'esordiente allenatore Zdenek Zeman e con una squadra composta per intero da elementi del vivaio, proprio negli anni in cui il commercio di calciatori stranieri in Italia era decisamente aumentato.
Nel 1988 (allenatore Aldo Cerantola), bissando anche il campionato di Serie C1, il Licata approdò per la prima volta in Serie B, attirando su di sé l'attenzione dei media: con allenatore Giuseppe Papadopulo, durante la prima metà del campionato, la squadra navigava nei bassi fondi della classifica (pur con un discreto inizio che la portò addirittura al secondo posto dopo 10 giornate, vincendo, tra l'altro, a Parma per ben 3-0 ma alla fine, con Francesco Scorsa condusse un ottimo campionato di Serie B, arrivando al nono posto e affrontò anche una trasferta sul campo neutro del Mario Rigamonti di Brescia per la Coppa Italia contro il Milan Campione d'Italia.
L'anno dopo la bella "favola" del Licata (così era stata definita dai giornali) terminò: la retrocessione in Serie C1 al termine del campionato 1989-90 diede il via a un declino che riportò il Licata nelle categorie inferiori: nel 1992 venne retrocessa a tavolino in Serie C2 per illecito sportivo, nel 1993 un secondo illecito sportivo che costò 6 punti di penalizzazione e la squalifica per 3 anni di un calciatore e nel 1994 piombò in Interregionale per la mancata iscrizione nei Dilettanti.
Nel 2006 la squadra ha vinto il campionato Eccellenza Siciliana, ottenendo il ritorno in Serie D. Tuttavia, nella stagione successiva, il Licata è tornato in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro l'Acicatena presentando inutilmente la domanda per il ripescaggio.
Nella stagione 2007-08 il Licata calcio 1931 termina il campionato di eccellenza settimo perdendo alla fine il diritto di partecipare ai play-off per un solo punto, alla fine del campionato il Licata calcio 1931 cambia anche presidente, Giuseppe Deni, e l'allenatore (ex-novo) Capodicasa.
Nel campionato 2008-09 ha disputato i play-off promozione.
Nel campionato di Eccellenza 2009-10 si ritira dalla competizione.
Rifondata acquisendo il titolo dell'A.s.d. Campobello di Licata, raggiunge la salvezza nel drammatico spareggio contro lo Sporting Arenella Palermo. Cambia denominazione nel Luglio 2010 in A.s.d. Licata 1931 e vince dominando il campionato di Eccellenza 2010/11 conquistando l'accesso in Serie D.