Giornata pirotecnica, Tiscione re dei bomber.
Giunti all'ultimo atto di questo avvincente campionato, il Licata torna da Sant'Antonio Abate con una sconfitta ma con la consapevolezza di aver disputato un campionato di notevole spessore. Al Sant' Antonio serviva la vittoria per poter evitare i playout e concentrarsi sui playoff, al Licata mancavano sicuramente gli stimoli della grande gara, la differenza è stata tutta lì, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto e hanno sciorinato un gran bel calcio. Da porre l'accento, sull'ennesima triplice prodezza del bomber Tiscione che, con una tripletta conquista la vetta della classifica marcatori a coronamento di una annata splendida anche per lui. Balzano all'attenzione anche gli esordi in D di altri due calciatori classe '94, Faraci e Amato che hanno meritato ampiamente questo esordio nella serie semiprofessionistica interregionale. Tra infortuni e squalifiche, mister Balsamo deve fare di necessità virtù e la squadra schierata al fischio iniziale lo dimostra: Zummo, Faraci (5´ st Amato), Santamaria, Lo Monaco, Ortugno, Pira, Incorvaia, Cricchio, Albeggiano, Tiscione (19´ st Riccobono), Sorce (41´ st Cocuzza), per nove undicesimi la squadra è composta da juniores e se questo difetta in esperienza, viene sopporito con grande agonismo e voglia di mettersi in mostra.
Il Sant'Antonio mette in bella mostra la Coppa Italia appena vinta e si dà inizio alle danze: all’8’, Sant'Antonio in vantaggio con Russo servito abilmente da Vitale, ma dopo appena 4 minuti, il bomber tascabile Tiscione, serve il pareggio con l'ennesima perla di questo campionato. Di Martone e Vitale i goal che portano il risultato sul 3-1 per i padroni di casa, finisce un bel primo tempo.
Nel secondo tempo, prima del quarto d'ora, Tiscione porta a due le sue personali marcature accorciando le distanze. Martone e Morella per il Sant'Antonio e ancora Tiscione per il Licata portano lo score sul 5-3, game over.
Si conclude così una stagione che ha regalato tante soddisfazioni, si torna a casa, si ripongono le scarpette negli armadietti e si comincia a guardare al futuro.
Licata 07/05/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Il Sant'Antonio mette in bella mostra la Coppa Italia appena vinta e si dà inizio alle danze: all’8’, Sant'Antonio in vantaggio con Russo servito abilmente da Vitale, ma dopo appena 4 minuti, il bomber tascabile Tiscione, serve il pareggio con l'ennesima perla di questo campionato. Di Martone e Vitale i goal che portano il risultato sul 3-1 per i padroni di casa, finisce un bel primo tempo.
Nel secondo tempo, prima del quarto d'ora, Tiscione porta a due le sue personali marcature accorciando le distanze. Martone e Morella per il Sant'Antonio e ancora Tiscione per il Licata portano lo score sul 5-3, game over.
Si conclude così una stagione che ha regalato tante soddisfazioni, si torna a casa, si ripongono le scarpette negli armadietti e si comincia a guardare al futuro.
Licata 07/05/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Convocazione Assemblea.
La A.s.d. Licata Calcio 1931, comunica che in data 09/05/2012 è indetta Assemblea Generale dei Soci. La suddetta Assemblea si svolgerà nei i locali della Presidenza siti presso lo Stadio Dino Liotta ed avrà inizio alle ore 19:00.
Licata 04/05/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 04/05/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Nonostante la sconfitta, Grazie ragazzi!
Non sono bastate le coreografie di majorette, gruppo folk e banda musicale al Licata per agguantare la vittoria nell’ultima gara di questa stagione giocata al Liotta; ad avere la meglio è la Battipagliese grazie a due marcature di Mallardo avvvenute entrambe nella prima frazione di gioco, il Licata dice addio ai play off ma è comunque più che soddisfatto del girone di ritorno sostenuto, questa è stata infatti l’unica sconfitta tra le proprie mura amiche.
Mister Balsamo schiera inizialmente un 4-2-4 con Valenti tra i pali, Pira Armenio Cocuzza e Alletto nella retroguardia difensiva, Grillo e La Marca a gestire il centrocampo, e in avanti Scopelliti, Tiscione, Vella e Riccobono. La gara parte bene per i gialloblù che spingono e pressano gli avversari, al quarto minuto Vella in area di rigore viene atterrato in area, ma per il direttore di gara è invece simulazione dell’attaccante licatese che viene ammonito. Nonostante il Licata continui a spingere è la Battipagliese a trovare l’occasione da goal con Mallardo al tredicesimo, occasione che viene trasformata in rete. Le aquile riordinano le idee, anche se manca un po’ di lucidità: al quattordicesimo un tentativo di Cocuzza con il pallone che termina tra le braccia del portiere, al diciannovesimo il tiro di Vella da un calcio d’angolo termina alto, e al trentunesimo Tiscione da punizione prova a spedirla dentro ma invece il tiro termina alto. Manca la concentrazione giusta in casa Licata, e proprio prima dello scadere dei minuti di recupero da una disattenzione nasce anche il raddoppio delle zebrette allenate da Mister Ciaramella, è nuovamente Mallardo a beffare Valenti e a regalarsi la doppietta.
Nella ripresa si nota molto la stanchezza in entrambe le formazioni, non c’è la giusta incisività del Licata che nonostante i tentativi non riesce a riaprire la gara e riportarla sui giusti binari, manca la brillantezza e l’aggressività, sicuramente anche per le tre gare sostenute in una sola settimana. I ragazzi di mister Balsamo comunque ci provano, al sesto una punizione calciata da Tiscione termina alta, al 20esimo Riccobono spara un tiro centrale debole che Loccisano para senza difficoltà, nuovamente Tiscione prova a riorganizzare le idee e a centrare lo specchio della porta ma sia al 26esimo che al 31esimo il guardia pali ospite riesce a proteggere la sfera. L’ultimo sussulto gialloblù si avrà al minuto 38 quando Lo Monaco colpirà un palo.
Al triplice fischio resta un po’ d’amarezza, ma guardando oltre al risultato odierno non si può che comuqne elogiare l’intera rosa, lo staff tecnico e il gruppo societario per quanto fatto in questa stagione sportiva, aspettando i titoli di coda di questa annata che scorrerrano domenica prossima a S.Antonio Abate.
Licata – Battipagliese 0-2
LICATA (4-4-2): Valenti; Pira Armenio Cocuzza (38’ pt Ortugno ) Aletto (9’ st Cricchio ); La Marca (3’ st Lo Monaco) Grillo; Scopelliti Tiscione Vella Riccobono . A disp.: Zummo, Incorvaia, Sorce, Albeggiano. All.: Balsamo
BATTIPAGLIESE (4-3-3): Loccisano; Pappalardo (20’ pt Pivetta ) Troisi Follera De Feo; Sasso Pingue Carbonaro (42’ st Cataruozzolo); Sparano Mallardo Famiano (44’ st Renna). A disp.: Grippo, Ripoli, Volzone, Buonfiglio.
ARBITRO: Rugini di Siena
MARCATORI: 13’ pt 47’ pt Mallardo (B).
NOTE: Ammoniti: Scopelliti (L), Grillo (L), Vella (L), Pingue (B). Angoli: 15-1 per il Licata. Rec.: 4’ pt; 3’ st.
Licata 29/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Mister Balsamo schiera inizialmente un 4-2-4 con Valenti tra i pali, Pira Armenio Cocuzza e Alletto nella retroguardia difensiva, Grillo e La Marca a gestire il centrocampo, e in avanti Scopelliti, Tiscione, Vella e Riccobono. La gara parte bene per i gialloblù che spingono e pressano gli avversari, al quarto minuto Vella in area di rigore viene atterrato in area, ma per il direttore di gara è invece simulazione dell’attaccante licatese che viene ammonito. Nonostante il Licata continui a spingere è la Battipagliese a trovare l’occasione da goal con Mallardo al tredicesimo, occasione che viene trasformata in rete. Le aquile riordinano le idee, anche se manca un po’ di lucidità: al quattordicesimo un tentativo di Cocuzza con il pallone che termina tra le braccia del portiere, al diciannovesimo il tiro di Vella da un calcio d’angolo termina alto, e al trentunesimo Tiscione da punizione prova a spedirla dentro ma invece il tiro termina alto. Manca la concentrazione giusta in casa Licata, e proprio prima dello scadere dei minuti di recupero da una disattenzione nasce anche il raddoppio delle zebrette allenate da Mister Ciaramella, è nuovamente Mallardo a beffare Valenti e a regalarsi la doppietta.
Nella ripresa si nota molto la stanchezza in entrambe le formazioni, non c’è la giusta incisività del Licata che nonostante i tentativi non riesce a riaprire la gara e riportarla sui giusti binari, manca la brillantezza e l’aggressività, sicuramente anche per le tre gare sostenute in una sola settimana. I ragazzi di mister Balsamo comunque ci provano, al sesto una punizione calciata da Tiscione termina alta, al 20esimo Riccobono spara un tiro centrale debole che Loccisano para senza difficoltà, nuovamente Tiscione prova a riorganizzare le idee e a centrare lo specchio della porta ma sia al 26esimo che al 31esimo il guardia pali ospite riesce a proteggere la sfera. L’ultimo sussulto gialloblù si avrà al minuto 38 quando Lo Monaco colpirà un palo.
Al triplice fischio resta un po’ d’amarezza, ma guardando oltre al risultato odierno non si può che comuqne elogiare l’intera rosa, lo staff tecnico e il gruppo societario per quanto fatto in questa stagione sportiva, aspettando i titoli di coda di questa annata che scorrerrano domenica prossima a S.Antonio Abate.
Licata – Battipagliese 0-2
LICATA (4-4-2): Valenti; Pira Armenio Cocuzza (38’ pt Ortugno ) Aletto (9’ st Cricchio ); La Marca (3’ st Lo Monaco) Grillo; Scopelliti Tiscione Vella Riccobono . A disp.: Zummo, Incorvaia, Sorce, Albeggiano. All.: Balsamo
BATTIPAGLIESE (4-3-3): Loccisano; Pappalardo (20’ pt Pivetta ) Troisi Follera De Feo; Sasso Pingue Carbonaro (42’ st Cataruozzolo); Sparano Mallardo Famiano (44’ st Renna). A disp.: Grippo, Ripoli, Volzone, Buonfiglio.
ARBITRO: Rugini di Siena
MARCATORI: 13’ pt 47’ pt Mallardo (B).
NOTE: Ammoniti: Scopelliti (L), Grillo (L), Vella (L), Pingue (B). Angoli: 15-1 per il Licata. Rec.: 4’ pt; 3’ st.
Licata 29/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
TiSHOWne!!!
Licata-Valle Grecanica 4-0
Un super Filippo Tiscione trascina il Licata alla netta vittoria contro la Valle Grecanica, rendendo pan per focaccia a ciò che i calabresi avevano riservato alla squadra siciliana nel girone di andata. "E adesso...siamo ai supplementari" si ironizzava allo stadio dopo la realizzazione del quarto goal, ma di certo, rimane la superba prova della squadra gialloblù, orchestrata magistralmente dal capitano Fabrizio Grillo e con gli splendidi colpi di genio di Filippo Tiscione che, con una tripletta, mette al tappeto l'ennesimo avversario. Destro all'incrocio, tiro incrociato, rasoiata a fil di palo, Tiscione mette in mostra tutto il repertorio ed il Licata vola a 47 punti. Nel finale Scopelliti sigla il 4-0 finale. Resoconto della partita e tabellino, a breve, su www.licata1931.com.
Juniores:sabato la prima con l'Hinterreggio.
Si inizia a fare sul serio per la formazione Juniores, campione regionale di categoria. Sabato 28,alle 16.00, al Dino Liotta, la formazione guidata da Nicola Salamone affronterà i parigrado dell'Hinterreggio. I gialloblù, vincendo, andranno poi ad affrontare, il 5 maggio il Cosenza a domicilio(il 1° maggio in caso di sconfitta o pareggio). Il tecnico gialloblù resta con i piedi per terra e dichiara:" I ragazzi sono già motivati- dichiara Salmone - e vogliono arrivare fino in fondo, per onorare la maglia e la città di Licata. Adesso lo spessore si arricchisce in qualità, e con Hinterreggio e Cosenza vedremo certamente delle belle partite."
Intanto fioccano le convocazione per i baby gialloblù. Salvatore Albeggiano e Federico Valenti sono stati chiamati per il 30 aprile e 1 maggio, per una stage di allenamento, indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti, a Cosenza, in vista del Torneo Nazionale Giovanile di serie D che si svolgerà a breve.(foto www.licatasport.it).
Licata 24/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Intanto fioccano le convocazione per i baby gialloblù. Salvatore Albeggiano e Federico Valenti sono stati chiamati per il 30 aprile e 1 maggio, per una stage di allenamento, indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti, a Cosenza, in vista del Torneo Nazionale Giovanile di serie D che si svolgerà a breve.(foto www.licatasport.it).
Licata 24/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Cosenza-Licata 3-2
Doveva essere Davide contro Golia, doveva essere una passeggiata per la squadra dai grandi nomi che punta dritta all'inseguimento della capolista Hinterreggio, ed invece, quando il cuore va oltre i nomi e in campo si mette la voglia di dimostrare quanto si vale, ecco che una partita che molti consideravano quasi senza storia, diventa un "Thriller" per la squadra di casa e un'impresa sfiorata per le Aquile licatesi.
Peccato per i ragazzi di Mister Balsamo che la verve dimostrata nel secondo tempo, non si sia messa in campo già nei primi 45 minuti, probabilmente l'incontro avrebbe avuto un diverso andazzo e alla fine il risultato avrebbe potuto essere diverso.
Un primo tempo dove, anche se le aquile dimostrano di poter impensierire l'estremo difensore di casa soprattutto con Riccobono e Lo Monaco dalla distanza, è il Cosenza a portarsi in vantaggio, con un azione partita da un passaggio effettuato con estrema leggerezza a centrocampo e gli avanti calabresi che prendono di infilata la difesa gialloblù. E' un momento difficile per il Licata che è costretto a raccogliere la palla dal fondo del sacco per altro due volte prima che l'arbitro fischi la fine del primo tempo. Tre a zero e partita che ai più sembrava conclusa. Ma nella ripresa entra in campo un Licata più cinico e determinato. Si accorciano le distanze con un calcio di rigore di Tiscione, ed è lo stesso Tiscione a realizzare, dopo appena sei minuti, il goal del 2-3, con un tiro magistrale che termina la sua corsa all'incrocio dei pali. Non è doma la squadra licatese e l'occasione più ghiotta arriva con Scopelliti, che colpisce in pieno la traversa a portiere ormai battuto.
Non c'è più tempo, il Licata esce sconfitto da Cosenza ma con la consapevolezza di non avere nulla da invidiare alle squadre che veleggiano nelle zone alte della classifica. Il Cosenza ha tremato, l'impresa...è stata solamente sfiorata.(Nella foto,per gentile concessione di www.licatasport.it, gli eroici 15 tifosi).
Licata 22/04/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Peccato per i ragazzi di Mister Balsamo che la verve dimostrata nel secondo tempo, non si sia messa in campo già nei primi 45 minuti, probabilmente l'incontro avrebbe avuto un diverso andazzo e alla fine il risultato avrebbe potuto essere diverso.
Un primo tempo dove, anche se le aquile dimostrano di poter impensierire l'estremo difensore di casa soprattutto con Riccobono e Lo Monaco dalla distanza, è il Cosenza a portarsi in vantaggio, con un azione partita da un passaggio effettuato con estrema leggerezza a centrocampo e gli avanti calabresi che prendono di infilata la difesa gialloblù. E' un momento difficile per il Licata che è costretto a raccogliere la palla dal fondo del sacco per altro due volte prima che l'arbitro fischi la fine del primo tempo. Tre a zero e partita che ai più sembrava conclusa. Ma nella ripresa entra in campo un Licata più cinico e determinato. Si accorciano le distanze con un calcio di rigore di Tiscione, ed è lo stesso Tiscione a realizzare, dopo appena sei minuti, il goal del 2-3, con un tiro magistrale che termina la sua corsa all'incrocio dei pali. Non è doma la squadra licatese e l'occasione più ghiotta arriva con Scopelliti, che colpisce in pieno la traversa a portiere ormai battuto.
Non c'è più tempo, il Licata esce sconfitto da Cosenza ma con la consapevolezza di non avere nulla da invidiare alle squadre che veleggiano nelle zone alte della classifica. Il Cosenza ha tremato, l'impresa...è stata solamente sfiorata.(Nella foto,per gentile concessione di www.licatasport.it, gli eroici 15 tifosi).
Licata 22/04/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Il calcio si ferma, Piermario Morosini non ce l'ha fatta.
La società A.s.d. Licata 1931 esprime tutto il suo cordoglio per il giovane prematuramente scomparso.
Morire a 25 anni non è cosa normale, morire a 25 anni mentre corri su un campo di calcio dedicandoti a quello sport che tanto si ama è cosa altrettanto iniqua e ingiusta.
Piermario Morosini non ce l'ha fatta, il centrocampista del Livorno, dopo 29 minuti e 41 secondi dell'incontro tra Pescara e Livorno, si è accasciato al suolo e a nulla è valso il trasferimento al Santo Spirito di Pescara per provare gli ultimi, disperati tentativi di salvarlo. Il calcio si ferma, come giusto che sia. Il Licata calcio apprende la notizia sul pullman diretto verso Cosenza, a 80 chilometri dalla città calabra, la squadra e la dirigenza invertono la rotta e tornano a casa, stupiti, di fronte ad un avvenimento che lascia senza parole. Direttamente dal Pullman, la società esprime tutto il suo cordoglio e la sua vicinanza a chi ha conosciuto Piermario e adesso lo abbraccerà nel ricordo. Un saluto a questo ragazzo del 5 Luglio 1986, un ragazzo come tanti, un ragazzo che ci ha salutato...
Piermario Morosini non ce l'ha fatta, il centrocampista del Livorno, dopo 29 minuti e 41 secondi dell'incontro tra Pescara e Livorno, si è accasciato al suolo e a nulla è valso il trasferimento al Santo Spirito di Pescara per provare gli ultimi, disperati tentativi di salvarlo. Il calcio si ferma, come giusto che sia. Il Licata calcio apprende la notizia sul pullman diretto verso Cosenza, a 80 chilometri dalla città calabra, la squadra e la dirigenza invertono la rotta e tornano a casa, stupiti, di fronte ad un avvenimento che lascia senza parole. Direttamente dal Pullman, la società esprime tutto il suo cordoglio e la sua vicinanza a chi ha conosciuto Piermario e adesso lo abbraccerà nel ricordo. Un saluto a questo ragazzo del 5 Luglio 1986, un ragazzo come tanti, un ragazzo che ci ha salutato...
Pasqua con vittoria: il Licata vola con i gemelli del goal.
Il Licata di mister Balsamo per le festività pasquali si regala con gli attuali 44 punti in classifica la tanto acclamata salvezza, grazie ai tre punti conquistati contro il Marsala con il risultato di 3 a 0. Al Dino Liotta il derby tra le due siciliane lo conquista la squadra di casa contro i lillibetani che, nonostante il cambio in panchina non hanno mostrato grandi cose in terra licatese.
Mister Balsamo per la quintultima gara di questo campionato schiera Valenti tra i pali, Armenio, Cocuzza, Alletto e Scopelliti a difendere, Grillo Lo Monaco e Vella nella zona centrale e in avanti il trio formato da Riccobono Tiscione e Manfrè. Nel primo tempo si assiste a una gara per certi versi equilibrata tra le due formazioni: al sesto sono i gialloblù a rendersi offensivi con un buon cross di Tiscione che però viene spazzato da Giacalone, al nono è invece al Marsala ad aggredire con una punizione di Fina che colpisce la traversa, da ribattuta ci prova Sorrentino ma Valenti para. La partita trascorre senza particolari brividi sino al trentesimo minuto quando Riccobono da punizione prova ad insaccare ma il suo tiro termina sopra la traversa, al quarantesimo ancora Riccobono in avanti che stavolta serve un buon pallone a Scopelliti che ci prova ma il suo tiro viene parato.
Nella seconda frazione si assiste sin da subito ad una partita diversa, con le aquile più grintose e determinate, mentre i lillibetani appaiono più spenti e stanchi sin dalle prime battute, e infatti le aquile vanno vicine al goal prima con Tiscione che ad appena 60 secondi riceve un buon pallone da Manfrè ma il suo tiro viene deviato dal portiere, e un minuto dopo è Manfrè a tu per tu con Di Masi che para ma non blocca, sulla ribattuta dello stesso gialloblù protegge nuovamente. La rete però è nell’aria e arriva al quinto minuto grazie ad un calcio di rigore procurato da tiscione atterato in area, lo stesso bomber si presenta sul dischetto e sigla la prima marcatura del match. Il marsala non sembra essere in grado di reagire a suon di azioni, ma risponde piuttosto con molto nervosismo in campo, favorendo così la seconda marcatura che arriva al 22esimo, nuovamente da calcio di rigore, stavolta per un brutta gomitata di Trezza ai danni di Manfrè: il direttore di gara si accorge dell’accaduto, espelle il difensore con rosso diretto e concede il secondo penalty, che si trasforma in rete nuovamente con Filippo tiscione. Passano solo 4 minuti e Riccobono segna il tris con un magico goal dal limite dell'area che fa esplodere di gioia l’intero stadio. La squadra di mister Breve risponde solo con un tiro da punizione di Fina, per il resto andrà spegnendosi nei minuti successivi anche a causa dell’inferiorità numerica. Al quarantunesimo le aquile potevano fare anche il poker con Cocuzza ma il goal non arriva. Al termine della gara sorrisi e applausi, e adesso, dopo l’obiettivo raggiunto della salvezza si pensa ai play off a 4 giornate dalla fine, iniziando da domenica quando si andrà a rendere visita al Cosenza dell'ex Tommaso Napoli.
Licata-Marsala 3-0
LICATA (4-3-3): Valenti ; Scopelliti Armenio ; Cocuzza ; Alletto ; Vella (23’ st Ortugno ) Lo Monaco; Grillo (29’ st Cricchio ) ; Manfrè (39’ st Sorce) Tiscione ; Riccobono. A disp.: Zummo, Ignazzitto, Pira, Incorvaia. All.: Balsamo
MARSALA (4-3-3) Di Masi 5,5; Trezza 5 Impiccichè 6 Matinella 6 Genesio 5,5; Fina 6 Giacalone 6 Saluto 5,5; Sorrentino 6(36’ st de Vito sv) Palmiteri 6 (28’ st Farina sv) Daidone 6. A disp.: Milani, Porto, Minì, Marino, Cusumano. All.: Breve
ARBITRO: Tesi di Pistoia
MARCATORI: 5’ st Tiscione su rigore (L), 22’ st Tiscione su rigore (L), 26’ st Riccobono (L).
NOTE: Espulso: al 19’ st Trezza con rosso diretto per fallo in area. Ammoniti: Armenio (L), Ortugno (L), Genesio (M), Giacalone (M), Sorrentino (M). Angoli: 7-1 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
Licata 07/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Mister Balsamo per la quintultima gara di questo campionato schiera Valenti tra i pali, Armenio, Cocuzza, Alletto e Scopelliti a difendere, Grillo Lo Monaco e Vella nella zona centrale e in avanti il trio formato da Riccobono Tiscione e Manfrè. Nel primo tempo si assiste a una gara per certi versi equilibrata tra le due formazioni: al sesto sono i gialloblù a rendersi offensivi con un buon cross di Tiscione che però viene spazzato da Giacalone, al nono è invece al Marsala ad aggredire con una punizione di Fina che colpisce la traversa, da ribattuta ci prova Sorrentino ma Valenti para. La partita trascorre senza particolari brividi sino al trentesimo minuto quando Riccobono da punizione prova ad insaccare ma il suo tiro termina sopra la traversa, al quarantesimo ancora Riccobono in avanti che stavolta serve un buon pallone a Scopelliti che ci prova ma il suo tiro viene parato.
Nella seconda frazione si assiste sin da subito ad una partita diversa, con le aquile più grintose e determinate, mentre i lillibetani appaiono più spenti e stanchi sin dalle prime battute, e infatti le aquile vanno vicine al goal prima con Tiscione che ad appena 60 secondi riceve un buon pallone da Manfrè ma il suo tiro viene deviato dal portiere, e un minuto dopo è Manfrè a tu per tu con Di Masi che para ma non blocca, sulla ribattuta dello stesso gialloblù protegge nuovamente. La rete però è nell’aria e arriva al quinto minuto grazie ad un calcio di rigore procurato da tiscione atterato in area, lo stesso bomber si presenta sul dischetto e sigla la prima marcatura del match. Il marsala non sembra essere in grado di reagire a suon di azioni, ma risponde piuttosto con molto nervosismo in campo, favorendo così la seconda marcatura che arriva al 22esimo, nuovamente da calcio di rigore, stavolta per un brutta gomitata di Trezza ai danni di Manfrè: il direttore di gara si accorge dell’accaduto, espelle il difensore con rosso diretto e concede il secondo penalty, che si trasforma in rete nuovamente con Filippo tiscione. Passano solo 4 minuti e Riccobono segna il tris con un magico goal dal limite dell'area che fa esplodere di gioia l’intero stadio. La squadra di mister Breve risponde solo con un tiro da punizione di Fina, per il resto andrà spegnendosi nei minuti successivi anche a causa dell’inferiorità numerica. Al quarantunesimo le aquile potevano fare anche il poker con Cocuzza ma il goal non arriva. Al termine della gara sorrisi e applausi, e adesso, dopo l’obiettivo raggiunto della salvezza si pensa ai play off a 4 giornate dalla fine, iniziando da domenica quando si andrà a rendere visita al Cosenza dell'ex Tommaso Napoli.
Licata-Marsala 3-0
LICATA (4-3-3): Valenti ; Scopelliti Armenio ; Cocuzza ; Alletto ; Vella (23’ st Ortugno ) Lo Monaco; Grillo (29’ st Cricchio ) ; Manfrè (39’ st Sorce) Tiscione ; Riccobono. A disp.: Zummo, Ignazzitto, Pira, Incorvaia. All.: Balsamo
MARSALA (4-3-3) Di Masi 5,5; Trezza 5 Impiccichè 6 Matinella 6 Genesio 5,5; Fina 6 Giacalone 6 Saluto 5,5; Sorrentino 6(36’ st de Vito sv) Palmiteri 6 (28’ st Farina sv) Daidone 6. A disp.: Milani, Porto, Minì, Marino, Cusumano. All.: Breve
ARBITRO: Tesi di Pistoia
MARCATORI: 5’ st Tiscione su rigore (L), 22’ st Tiscione su rigore (L), 26’ st Riccobono (L).
NOTE: Espulso: al 19’ st Trezza con rosso diretto per fallo in area. Ammoniti: Armenio (L), Ortugno (L), Genesio (M), Giacalone (M), Sorrentino (M). Angoli: 7-1 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
Licata 07/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
CAMPIONI.
E' finita con il risultato di 2 a 0 per i baby gialloblù, la finale regionale del Torneo Juniores giocata sul neutro di Leonforte contro i parigrado dell'Acireale. Una gara tiratissima contro un avversario di tutto rispetto. Le reti della vittoria portano le firme di Salvatore Albeggiano,capocannoniere del torneo, e di Angelo Rosella. La gara ha visto la presenza sugli spalti del presidente Pietro Santamaria e del tecnico della prima squadra Giuseppe Balsamo, oltre al responsabile del settore giovanile Gerlando Petrucci. Per il massimo dirigente gialloblù un altro trofeo, quello che mancava, da mettere in bacheca:"Sono contento per i ragazzi e per il tecnico Salamone che ci hanno voluto regalare questa soddisfazione in un torneo disputato sempre da protagonisti". Parole d'elogio anche da mister Balsamo:" Una vittoria strameritata arrivata al termine di una gara molto equilibrata e contro avversari di tutto rispetto. Bravi".Per il responsabile del settore giovanile,Gerlando Petrucci, questa vittoria è la prova che, puntare sui giovani, è l'unica soluzione se si vuole programmare del buon calcio:" Sono felice per la Coppa conquistata. Lo meritavano i ragazzi che si sono impegnati sin dalla prima partita senza risparmiarsi mai. Predico da tempo che, chi vuole fare calcio, non può che affidarsi ai giovani. Questa vittoria ne è la prova".
Ma il vero protagonista è il tecnico della formazione Juniores, Nicola Salamone:" Abbiamo raggiunto l'obbiettivo che ci eravamo prefissato. Questi ragazzi sono dei veri professionisti, umili e determinati così come li voglio. Contro l'Acireale avevo impostato una gara perfetta, e così è stato. Sono orgoglioso di loro che si sono battuti per la maglia,per la società e per la città di Licata."
Adesso si aspetta il comunicato della Lega per sapere come verrà disputata la fase Nazionale. Di sicuro si affronteranno squadre parigrado(Cosenza o Hinterreggio) motivate e competitive. Ma adesso per i baby gialloblù è il momento di festeggiare.
Di sopra,per gentile concessione di www.licatasport.it le interviste di fine gara.
Licata 06/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Ma il vero protagonista è il tecnico della formazione Juniores, Nicola Salamone:" Abbiamo raggiunto l'obbiettivo che ci eravamo prefissato. Questi ragazzi sono dei veri professionisti, umili e determinati così come li voglio. Contro l'Acireale avevo impostato una gara perfetta, e così è stato. Sono orgoglioso di loro che si sono battuti per la maglia,per la società e per la città di Licata."
Adesso si aspetta il comunicato della Lega per sapere come verrà disputata la fase Nazionale. Di sicuro si affronteranno squadre parigrado(Cosenza o Hinterreggio) motivate e competitive. Ma adesso per i baby gialloblù è il momento di festeggiare.
Di sopra,per gentile concessione di www.licatasport.it le interviste di fine gara.
Licata 06/04/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Un Licata tenace e grintoso trova il pari contro il Palazzolo:2-2 il risultato finale.
Così come si preannunciava alla vigilia, la gara contro il Palazzolo è stata calda, intensa e ricca di emozioni: al termine della partita un punto a testa per le due formazioni , frutto di due reti ciascuno, il che porta ad avere ancora lo stesso punteggio in classifica: in virtù di questo pareggio infatti salgono a quota 41. Considerato l’impegno infrasettimanale licatese con il recupero della gara con l’Adrano e la trasferta di domenica scorsa con la capolista Hinterreggio, il risultato conquistato oggi contro una squadra ben attrezzata come quella di mister Anastasi si può dire più che soddisfacente.
Quello giocato al Dino Liotta è stato un derby dal duplice aspetto, con un Licata attento ma un po’ confuso nel primo tempo, e ben organizzato più cinico e aggressivo nella seconda frazione, dove sono stati concessi pochissimi spazi agli avversari e si è giocato quasi l’intero arco dei 45 minuti nella metà campo gialloverde.
Il voler impostare la gara in modo offensivo per i padroni di casa si nota già dal modulo schierato in campo da Mister Balsamo che schiera un 4-2-4 con Zummo tra i pali, Armenio e Cocuzza in difesa centrale con Scopelliti e Alletto sulle fasce, al centro Grillo e La Marca, anche se quest’ultimo per poco tempo in campo, e in avanti il poker formato da Vella, Manfrè, Tiscione e Riccobono.
Le aquile partono subito all’attacco invadendo gli spazi avversari: la partita viene sbloccata già al quarto minuto con Tiscione che accompagna dentro un tiro angolato di Riccobono: è 1 a 0 per i padroni di casa. Il Palazzolo non sta a guardare, riordina le idee e inizia a pressare, colpendo un palo al minuto 11esimo. Episodio che segnerà l’andazzo del primo tempo, soprattutto nei minuti subito ad esso successivi, sarà la sostituzione di La Marca: torna il dolore all’adduttore per il centrocampista licatese che è costretto a chiedere il cambio dopo appena un quarto d’ora di gioco: il suo posto sarà ricoperto sino al termine della gara da Cricchio che lo sostituirà egregiamente. Approfittando dell’attimo di confusione gialloblù, gli ospiti si portano in avanti e al 16esimo arriva il pareggio, frutto di un tiro dalla distanza di Bonarrigo; forte del pari ristabilito il Palazzolo continua a portarsi in attacco e trova il raddoppio al ventesimo con Arena. Dopo questi dieci minuti di sbandamento le aquile ritrovano la concentrazione e tornano a giocare come sanno fare: al ventitreesimo Grillo calcia una punizione che viene intercettata da Riccobono che prova a centrare la rete ma il portiere protegge la sfera, al 34 esimo ci prova Tiscione da un calcio d’angolo ma il suo tiro termina alto, altro calcio piazzato al 41esimo da Riccobono che da punizione spara un tiro potente che il Ferla para tuffandosi, e ancora, prima del finire del primo tempo, nuovamente Grillo, da un calcio di punizione sferra un tiro sul quale si avventa Manfrè ma il suo tiro è debole.
Nella ripresa le aquile scendono in campo con più lucidità e concentrazione al fine di ristabilire il pari, e partono subito in avanti, in diverse occasioni si rendono temibili ma il goal del 2 a 2 viene siglato al diciassettesimo da Riccobono che da una mischia in area di rigore trova l’angolino giusto per mettere dentro il pallone. Con una serenità maggiore dovuto al pareggio ritrovato, continua il pressing dei gialloblù che al ventesimo sfiorano il goal del vantaggio con Vella con un tiro che termina fuori di poco, 4 minuti dopo sempre lo stessa Vella impegna il portiere in una parata, e al ventisettesimo è invece Riccobono dalla sinistra ad intimorire il guardia pali ospite. Passata la mezz’ora il ritmo partita inizia un po’ a calare, ma l’attenzione resta alta al fine di proteggere il risultato conquistato.
Al termine della gara dal Mister alla squadra tutta, c’è soddisfazione per il pareggio conquistato e soprattutto per il modo in cui è arrivato, ovvero con una prova di forza grinta e carattere, vero punto di forza delle aquile gialloblù
Licata – Palazzolo 2-2
LICATA (4-2-4) Zummo 6; Scopelliti 6,5 Armenio 6,5 Cocuzza 6,5 Alletto 6 (42’ st Ignazzitto sv); La Marca sv (14’ pt Cricchio 6) Grillo 6; Vella 7 Manfrè 6 Tiscione 7,5 Riccobono 7,5 (37’ st Ortugno sv). A disp.: Savaia, Pira, Albeggiano, Incorvaia. All.: Balsamo
PALAZZOLO (4-3-3) Ferla 6; Piluso 6 Alderuccio 6,5 Allocca 6 Liga 6; Cristiano 6 Arena 7 Romeo 6,5; Contino 6,5 (38’ pt Panatteri 6) Bonarrigo 7,5 Spampinato 6,5( 6’ st con Scaravilla a sua volta sotituito con Visone al 31’ st). A disp.: Falco, Nassi, Figura, Aperi. All.: Anastasi
ARBITRO: Diomaiuta di Albano Laziale
MARCATORI: 4’ pt Tiscione (L), 16’ pt Bonarrigo (P), 20’ pt Arena (P), 17’ st Riccobono (L).
NOTE: Ammoniti: Tiscione (L), Piluso (P), Romeo (P), Cristiano (P). Angoli: 6-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 5’ st.
Licata 25/03/2012 Scritto da:Ufficio Stampa
Quello giocato al Dino Liotta è stato un derby dal duplice aspetto, con un Licata attento ma un po’ confuso nel primo tempo, e ben organizzato più cinico e aggressivo nella seconda frazione, dove sono stati concessi pochissimi spazi agli avversari e si è giocato quasi l’intero arco dei 45 minuti nella metà campo gialloverde.
Il voler impostare la gara in modo offensivo per i padroni di casa si nota già dal modulo schierato in campo da Mister Balsamo che schiera un 4-2-4 con Zummo tra i pali, Armenio e Cocuzza in difesa centrale con Scopelliti e Alletto sulle fasce, al centro Grillo e La Marca, anche se quest’ultimo per poco tempo in campo, e in avanti il poker formato da Vella, Manfrè, Tiscione e Riccobono.
Le aquile partono subito all’attacco invadendo gli spazi avversari: la partita viene sbloccata già al quarto minuto con Tiscione che accompagna dentro un tiro angolato di Riccobono: è 1 a 0 per i padroni di casa. Il Palazzolo non sta a guardare, riordina le idee e inizia a pressare, colpendo un palo al minuto 11esimo. Episodio che segnerà l’andazzo del primo tempo, soprattutto nei minuti subito ad esso successivi, sarà la sostituzione di La Marca: torna il dolore all’adduttore per il centrocampista licatese che è costretto a chiedere il cambio dopo appena un quarto d’ora di gioco: il suo posto sarà ricoperto sino al termine della gara da Cricchio che lo sostituirà egregiamente. Approfittando dell’attimo di confusione gialloblù, gli ospiti si portano in avanti e al 16esimo arriva il pareggio, frutto di un tiro dalla distanza di Bonarrigo; forte del pari ristabilito il Palazzolo continua a portarsi in attacco e trova il raddoppio al ventesimo con Arena. Dopo questi dieci minuti di sbandamento le aquile ritrovano la concentrazione e tornano a giocare come sanno fare: al ventitreesimo Grillo calcia una punizione che viene intercettata da Riccobono che prova a centrare la rete ma il portiere protegge la sfera, al 34 esimo ci prova Tiscione da un calcio d’angolo ma il suo tiro termina alto, altro calcio piazzato al 41esimo da Riccobono che da punizione spara un tiro potente che il Ferla para tuffandosi, e ancora, prima del finire del primo tempo, nuovamente Grillo, da un calcio di punizione sferra un tiro sul quale si avventa Manfrè ma il suo tiro è debole.
Nella ripresa le aquile scendono in campo con più lucidità e concentrazione al fine di ristabilire il pari, e partono subito in avanti, in diverse occasioni si rendono temibili ma il goal del 2 a 2 viene siglato al diciassettesimo da Riccobono che da una mischia in area di rigore trova l’angolino giusto per mettere dentro il pallone. Con una serenità maggiore dovuto al pareggio ritrovato, continua il pressing dei gialloblù che al ventesimo sfiorano il goal del vantaggio con Vella con un tiro che termina fuori di poco, 4 minuti dopo sempre lo stessa Vella impegna il portiere in una parata, e al ventisettesimo è invece Riccobono dalla sinistra ad intimorire il guardia pali ospite. Passata la mezz’ora il ritmo partita inizia un po’ a calare, ma l’attenzione resta alta al fine di proteggere il risultato conquistato.
Al termine della gara dal Mister alla squadra tutta, c’è soddisfazione per il pareggio conquistato e soprattutto per il modo in cui è arrivato, ovvero con una prova di forza grinta e carattere, vero punto di forza delle aquile gialloblù
Licata – Palazzolo 2-2
LICATA (4-2-4) Zummo 6; Scopelliti 6,5 Armenio 6,5 Cocuzza 6,5 Alletto 6 (42’ st Ignazzitto sv); La Marca sv (14’ pt Cricchio 6) Grillo 6; Vella 7 Manfrè 6 Tiscione 7,5 Riccobono 7,5 (37’ st Ortugno sv). A disp.: Savaia, Pira, Albeggiano, Incorvaia. All.: Balsamo
PALAZZOLO (4-3-3) Ferla 6; Piluso 6 Alderuccio 6,5 Allocca 6 Liga 6; Cristiano 6 Arena 7 Romeo 6,5; Contino 6,5 (38’ pt Panatteri 6) Bonarrigo 7,5 Spampinato 6,5( 6’ st con Scaravilla a sua volta sotituito con Visone al 31’ st). A disp.: Falco, Nassi, Figura, Aperi. All.: Anastasi
ARBITRO: Diomaiuta di Albano Laziale
MARCATORI: 4’ pt Tiscione (L), 16’ pt Bonarrigo (P), 20’ pt Arena (P), 17’ st Riccobono (L).
NOTE: Ammoniti: Tiscione (L), Piluso (P), Romeo (P), Cristiano (P). Angoli: 6-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 5’ st.
Licata 25/03/2012 Scritto da:Ufficio Stampa
LICATA:UNA VITTORIA CHE VALE ORO
Il Licata restituisce il "favore" all'Adrano, servendogli a domicilio un 1 a 0 che ridimensiona i sogni della compagine guidata da Pippo Strano. Una gara perfetta quella messa in atto dall'undici giallobù, che hanno messo in pratica il credo di mister Balsamo dopo appena tre giorni dalla sconfitta di Reggio Calabria.Assenti La Marca e Lo Monaco, mister Balsamo ritrovava il giovane Manfrè, al rientro dopo aver scontato una giornata di squalifica. Il risultato poteva essere più rotondo se la traversa non avessa fermato la pennellata di Filippo Tiscione, ancora in credito con la fortuna. Il folletto giallobù avrebbe meritato senz'altro il gol, ed in varie altre occasioni durante il match. Ha però servito l'assist della rete della vittoria a Nazzareno Scopelliti, oggi in gran spolvero. Ottima prestazione di tutti, ma in particolare di Andrea Cricchio e Antonio Ortugno che chiamati in causa dalle assenze, si sono fatti trovare pronti all'appello del mister. Domani giornata di riposo per il clan gialloblù. Si riprenderà a sudare venerdì pomeriggio in vista dell'altro derby di domenica prossima contro il Palazzolo.
ADRANO - LICATA 0-1
ADRANO: Linguaglossa, Montella (14' st Orefice), Cunsolo, Arena (38' st Bruno), Scalia, Cristaldi (E), Santangelo, Di Mauro, Calabrese, Catania, Berbiglia (14' st Pagano). All. Pippo Strano
LICATA: Valenti, Ortugno (33' st Ignazzitto), Alletto (44' st Rosella), Cricchio, Armenio, Cocuzza, Scopelliti, Grillo, Manfrè, Tiscione, Riccobono (23' st Vella). All. Giuseppe Balsamo
NOTE: Espulso all'11' st Cristaldi
RETI: 18' Scopelliti
Licata 21/03/2012 n- Scritto da:Ufficio Stampa
ADRANO - LICATA 0-1
ADRANO: Linguaglossa, Montella (14' st Orefice), Cunsolo, Arena (38' st Bruno), Scalia, Cristaldi (E), Santangelo, Di Mauro, Calabrese, Catania, Berbiglia (14' st Pagano). All. Pippo Strano
LICATA: Valenti, Ortugno (33' st Ignazzitto), Alletto (44' st Rosella), Cricchio, Armenio, Cocuzza, Scopelliti, Grillo, Manfrè, Tiscione, Riccobono (23' st Vella). All. Giuseppe Balsamo
NOTE: Espulso all'11' st Cristaldi
RETI: 18' Scopelliti
Licata 21/03/2012 n- Scritto da:Ufficio Stampa
Adrano-Licata rinviata.
A causa delle pessime condizioni meteorologiche che stanno imperversando nel catanese, il Sindaco di Adrano ha disposto ordinanza mediante la quale, lo stadio "dell'Etna", di Contrada Difesa Luna, rimarrà chiuso per due giorni. Da ciò consegue rinvio della gara tra Adrano e Licata a data da destinarsi.
Licata forza 3:una vittoria dedicata al piccolo Alessandro.
Una partita ricca di emozioni quella che si è svolta al Dino Liotta tra Licata e Serre Alburni con i padroni di casa che battono gli ospiti per 3 a 1: un risultato che denota la supremazia in campo dei gialloblù. Una gara che ha molto in comune con la precedente svolta al Liotta contro il Noto: il risultato, quello di 3 a 1, e Valenti che para un nuovo calcio di rigore. Una vittoria che è stata dedicata al piccolo Alessandro Pesca, il bimbo di Palma di Montechiaro, deceduto a soli 4 anni a causa di una iniezione
Mister Balsamo per la gara contro la Gelbison, schiera un 4-3-3 con Valenti tra i pali, Ignazzitto Armenio Cocuzza e Alletto sulla linea difensiva, Scopelliti Grillo e Lo Monaco sulla mediana, in attacco Riccobono, Tiscione e Manfrè.
La partita parte in modo equilibrato: al nono sono i campani da un calcio d’angolo a spedire il pallone in rete ma il guardialinee nota la posizione di offside di Anastasio ed annulla la rete. La reazione licatese si ha con diverse occasioni: al tredicesimo un traversone di Tiscione attraversa l’area, viene stoppato da Scopelliti di testa che perà sbaglia il tiro, al ventesimo lo stesso Scopelliti serve Manfrè che con un rovesciata prova ad insaccare ma il portiere protegge, un minuto dopo è Tiscione a spedire dentro il pallone, ma la rete viene annullata per dubbia posizione di fuorigioco. Le aquile continuano a pressare e riescono a sbloccare la partita al trentunesimo con Manfrè che accompagna dentro un pallone ricevuto da un tiro cross angolatissimo di Tiscione. La squadra di Mister Santosuosso risponde dopo due minuti con Anastasio ma il suo tiro termina fuori; le aquile, forti del goal realizzato puntano al raddoppio che arriva al trentanovesimo con Riccobono che spara una fucilata dalla distanza sulla quale non arriva Spicuzza.
Nella ripresa i campani provano a venire fuori, soprattutto nei minuti iniziali, tentando di cambiare le sorti della partita; da una mischia in area al dodicesimo della ripresa il direttore di gara concede un calcio di rigore agli ospiti: sul dischetto si presenta Braca, ma il suo tiro viene parato maestralmente da Valenti che dice no alla rete. Il goal ospite però arriva al quindicesimo con Passaro, entrato nella ripresa per Dell’isola. Il Licata intensifica concentrazione e grinta, non concedendo più molti spazi agli avversari. Si dovranno attendere i minuti finali, precisamente il quarantaduesimo, per la rete che chiuderà il match: Tiscione da centrocampo, avendo notato la posizione di Spicuzza, fuori dai pali, con una volè da centrocampo manda dentro la terza marcatura licatese, mettendo in cassaforte la vittoria.
LICATA (4-3-3) Valenti 7; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Cocuzza 6 Alletto 6; Scopelliti 6(44’ st Cricchio sv) Lo Monaco 6,5 Grillo 6; Manfrè 7 (32’ st Ortugno sv) Tiscione 7,5 Riccobono 7 (38’ st Vella sv). A disp.: Zummo, Pira, Rosella, Incorvaia. All.: Balsamo
SERRE ALBURNI (4-3-2-1) Spicuzza 5; Fariello 6 Dell’Isola 5,5 (inizio ripresa Passaro 7) Braca 6,5 Pascuccio 6; Viciconte 6 Anastasio 6,5 Amarante 6; Sica 5,5 (32’ st Siano sv) Tulimeri 6; Sene 6,5. A disp.: Lista, Manganelli, Abagnale, Puglia, Vertillo). All.: Santosuosso.
ARBITRO: Detta di Mantova
MARCATORI: 31’ pt Manfrè (L), 39’ pt Riccobono(L), 15’ st Passaro (S) 42’ st Tiscione (L)
Note: al 12’ st Braca sbaglia rigore (parato). Spettatori mille circa. Ammoniti: Armenio (L), Lo Monaco (L), Manfrè (L), Pascuccio (S), Amarante (S), Anastasio (S), Sica (S). Angoli: 6-2 per il Serre Alburni. Rec: 2’ pt; 2’ st.
Licata 04/03/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Mister Balsamo per la gara contro la Gelbison, schiera un 4-3-3 con Valenti tra i pali, Ignazzitto Armenio Cocuzza e Alletto sulla linea difensiva, Scopelliti Grillo e Lo Monaco sulla mediana, in attacco Riccobono, Tiscione e Manfrè.
La partita parte in modo equilibrato: al nono sono i campani da un calcio d’angolo a spedire il pallone in rete ma il guardialinee nota la posizione di offside di Anastasio ed annulla la rete. La reazione licatese si ha con diverse occasioni: al tredicesimo un traversone di Tiscione attraversa l’area, viene stoppato da Scopelliti di testa che perà sbaglia il tiro, al ventesimo lo stesso Scopelliti serve Manfrè che con un rovesciata prova ad insaccare ma il portiere protegge, un minuto dopo è Tiscione a spedire dentro il pallone, ma la rete viene annullata per dubbia posizione di fuorigioco. Le aquile continuano a pressare e riescono a sbloccare la partita al trentunesimo con Manfrè che accompagna dentro un pallone ricevuto da un tiro cross angolatissimo di Tiscione. La squadra di Mister Santosuosso risponde dopo due minuti con Anastasio ma il suo tiro termina fuori; le aquile, forti del goal realizzato puntano al raddoppio che arriva al trentanovesimo con Riccobono che spara una fucilata dalla distanza sulla quale non arriva Spicuzza.
Nella ripresa i campani provano a venire fuori, soprattutto nei minuti iniziali, tentando di cambiare le sorti della partita; da una mischia in area al dodicesimo della ripresa il direttore di gara concede un calcio di rigore agli ospiti: sul dischetto si presenta Braca, ma il suo tiro viene parato maestralmente da Valenti che dice no alla rete. Il goal ospite però arriva al quindicesimo con Passaro, entrato nella ripresa per Dell’isola. Il Licata intensifica concentrazione e grinta, non concedendo più molti spazi agli avversari. Si dovranno attendere i minuti finali, precisamente il quarantaduesimo, per la rete che chiuderà il match: Tiscione da centrocampo, avendo notato la posizione di Spicuzza, fuori dai pali, con una volè da centrocampo manda dentro la terza marcatura licatese, mettendo in cassaforte la vittoria.
LICATA (4-3-3) Valenti 7; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Cocuzza 6 Alletto 6; Scopelliti 6(44’ st Cricchio sv) Lo Monaco 6,5 Grillo 6; Manfrè 7 (32’ st Ortugno sv) Tiscione 7,5 Riccobono 7 (38’ st Vella sv). A disp.: Zummo, Pira, Rosella, Incorvaia. All.: Balsamo
SERRE ALBURNI (4-3-2-1) Spicuzza 5; Fariello 6 Dell’Isola 5,5 (inizio ripresa Passaro 7) Braca 6,5 Pascuccio 6; Viciconte 6 Anastasio 6,5 Amarante 6; Sica 5,5 (32’ st Siano sv) Tulimeri 6; Sene 6,5. A disp.: Lista, Manganelli, Abagnale, Puglia, Vertillo). All.: Santosuosso.
ARBITRO: Detta di Mantova
MARCATORI: 31’ pt Manfrè (L), 39’ pt Riccobono(L), 15’ st Passaro (S) 42’ st Tiscione (L)
Note: al 12’ st Braca sbaglia rigore (parato). Spettatori mille circa. Ammoniti: Armenio (L), Lo Monaco (L), Manfrè (L), Pascuccio (S), Amarante (S), Anastasio (S), Sica (S). Angoli: 6-2 per il Serre Alburni. Rec: 2’ pt; 2’ st.
Licata 04/03/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata - Serre Alburni: parla il Tecnico.
Tranne Rosario La Marca, tutti "arruolati" per il match di domani contro il Serre Alburni. La rifinitura di stamattina ha tolto gli ultimi dubbi a mister Balsamo che sulla gara si è così espresso: "Per natura non sottovaluto mai gli avversari" - inizia in tecnico gialloblù- Il Serre ha dimostrato, nella gara contro il Cosenza, di avere tutte le carte in regola per ambire ad una tranquilla salvezza. E' una squadra che ci supera in centimetri, per cui dovremmo stare molto attenti sui calci piazzati poichè sono molto abili nel gioco aereo. Non credo che le assenze degli squalificati penalizzeranno più di tanto gli ospiti poichè chi verrà chiamato a sostituirli darà il massimo. Il cammino verso la salvezza lo dobbiamo costruire al Dino Liotta, per cui domani tutti i ragazzi daranno il massimo per centrare la vittoria." E a proposito di assenti, il Licata dovrà fare a meno di La Marca, giocatore molto importante nello scacchiere gialloblù, ma al contempo si potrà di nuovo contare su Riccobono: "Purtroppo - conclude il tecnico gialloblù - l'assenza di Rosario mi ha costretto in settimana a rivedere un po' di cose, ma al contempo sono sicuro di aver trovato il giusto rimedio a centrocampo. Giochiamoci questa gara con umiltà e concentrazione, così come abbiamo fatto sino ad ora. Il resto lo dirà il campo. Infine, chiedo ai tifosi di sostenerci dal primo al novantesimo minuto, come hanno sempre fatto. Il dodicesimo uomo in campo è sempre la nostra arma migliore."
Licata 03/03/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa -
Licata 03/03/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa -
Designazioni Arbitrali.
_L'associazione Italiana arbitri ha reso noto le terne arbitrali che
dirigeranno gli incontri validi per la 25esima giornata di campionato.
Al Liotta, in occasione della gara tra Licata e Serre Alburni, sarà di scena il signor Luca Detta di Mantova. Il direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Danilo Ruggeri di Palermo e Giuseppe Lizzio di Acireale.
Al Liotta, in occasione della gara tra Licata e Serre Alburni, sarà di scena il signor Luca Detta di Mantova. Il direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Danilo Ruggeri di Palermo e Giuseppe Lizzio di Acireale.
Risultati recupero gare.
Si sono svolte oggi i recuperi programmati dalla LND. Ecco i risultati:
Nuvla S.Felice - Cittanova Inter. 5-0
Acri- S.Antonio Abate 2-1
Serre-Alburni-Cosenza 0-0
Ancora in attesa di decisioni della giustizia sportiva ,la gara tra Battipagliese ed Acireale del 06/11/2011 , sospesa sul risultato di 1 a 1 per le intemperanze delle tifoserie.
Licata 29/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Nuvla S.Felice - Cittanova Inter. 5-0
Acri- S.Antonio Abate 2-1
Serre-Alburni-Cosenza 0-0
Ancora in attesa di decisioni della giustizia sportiva ,la gara tra Battipagliese ed Acireale del 06/11/2011 , sospesa sul risultato di 1 a 1 per le intemperanze delle tifoserie.
Licata 29/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Il Licata torna da Acireale con un punto. 0-0 il risultato finale
Al termine dei 90 minuti di gioco, dallo stadio Tupparello, Acireale e Licata escono con un punto a testa: termina 0 a 0 il derby tra le due siciliane. Una gara difficile soprattutto perché il vero protagonista del match è stato il terreno di gioco dello stadio acese, ai limiti della praticabilità, condizionando quindi anche le performance dei giocatori in campo. Mister Balsamo sceglie per l’undici iniziale Valenti tra i pali, Ignazzitto Cocuzza Scopelliti e Alletto in difesa, La Marca Grillo e Lo Monaco in regia centrale e in avanti Vella Manfrè e Tiscione. Tra gli episodi da segnalare un contatto sospetto su Manfrè nella prima frazione di gioco, ma il direttore di gara piuttosto ammonisce l’attaccante licatese per simulazione. Nel secondo tempo altri due interventi fallosi, uno ai danni di Rosella (entrato nella ripresa) e l’altro con protagonista Lo Monaco, entrambi in area di rigore, ed entrambi non vengono attenzionati dall’arbitro che fa proseguire il gioco. I padroni di casa dal canto loro non creano azioni particolarmente preoccupanti per la difesa gialloblù che contiene bene le infiltrazioni dell’attacco acese.
Le aquile rientrano in riva al Salso con un buon punto e da martedì inizieranno a pensare alla sfida con il Serre Alburni che si disputerà domenica al Dino Liotta; mancherà La Marca che oggi è stato ammonito, ed essendo già in diffida, non sarà della gara.
Licata 26/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Le aquile rientrano in riva al Salso con un buon punto e da martedì inizieranno a pensare alla sfida con il Serre Alburni che si disputerà domenica al Dino Liotta; mancherà La Marca che oggi è stato ammonito, ed essendo già in diffida, non sarà della gara.
Licata 26/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
In bocca al lupo Angelo.
L'A.S.D. Licata 1931 è vicina ad Angelo Curella, ex vice presidente, che in queste ore sta giocando una difficile partita per ragioni di salute. Ad Angelo,ed alla sua famiglia, un grosso in bocca al lupo, impazienti di averlo al più presto sugli spalti del "Liotta" a tifare, come sempre, per i colori gialloblù.
Designazioni arbitrali.
L'associazione Italiana arbitri ha reso noto le terne arbitrali che
dirigeranno gli incontri validi per la 24esima giornata di campionato.
Al Tupparello, in occasione del derby tra Acireale e Licata, sarà di scena il signor Davide Oggioni di Monza. Il Direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Daniele Argento di Palermo e Sergio Balzarini di Enna.
Licata 24/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Al Tupparello, in occasione del derby tra Acireale e Licata, sarà di scena il signor Davide Oggioni di Monza. Il Direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Daniele Argento di Palermo e Sergio Balzarini di Enna.
Licata 24/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Niente trasferta per i supporters gialloblù.
Non tarda ad arrivare una notizia che era già nell'aria, ovvero il provvedimento che impedisce la vendita dei tagliandi relativi all'incontro tra Acireale e Licata, ai residenti nella provincia di Agrigento e la conseguente chiusura del settore riservato alle tifoserie ospiti. Il Prefetto di Catania ha emanato l'ordinanza ed il derby, quindi, così come accadde nel girone di andata, vedrà presente sugli spalti esclusivamente la tifoseria locale.
Vittoria conquistata e meritata per i gialloblù. Contro il Noto termina 3-1
Licata- Noto: partita che ha messo in mostra come si può passare dalla tensione per il rischio di un pareggio alla gioia improvvisa frutto di un goal, il tutto in una manciata di secondi. Con queste due azioni conseguenti e contrapposte si può fornite l’immagine della gara giocata al dino liotta tra licata e noto, un derby tutto siciliano dalle tante emozioni. Ad avere la meglio le aquile che si sono letteralmente imposte sugli ospiti per tre reti a uno. Sotto di un goal nel primo tempo, i gialloblù recuperano nella seconda frazione di gioco con una tripletta che porta i nomi di Tiscione, Manfrè e Vella.
Per il Licata era fondamentale riprendere la scia positiva dopo la battuta d’arresto contro il Sambiase, e oggi è arrivato il riscatto con una prova di forza, carattere e grinta in tutti i reparti di gioco che ha permesso di immagazzinare altri 3 punti, conquistare il sesto posto e avvicinarsi sempre di più al traguardo minimo dei 42 punti per la salvezza matematica. Mister Balsamo fa scendere in campo un 4-3-3 con Valenti in porta, Ignazzitto Armenio Cocuzza e Scopelliti in difesa, La Marca Grillo e Vella a giostrare il centrocampo e in avanti Tiscione Riccobono e Manfrè
Il Licata parte bene e dopo soli 5 minuti si rende pericoloso sotto porta con Vella che riceve da Manfrè, ma il tiro termina fuori di poco, al settimo invece una punizione calciata da Riccobono dal limite dell’area viene deviata dalla barrierae spedita fuori. Gli ospiti si fanno vedere in campo all’undicesimo da un calcio piazzato che però non impensierisce molto Valenti, al trentesimo però,una disattenzione dello stesso Valenti permette a Fontanella di mandare il pallone in rete e sbloccare il risultato; il Licata non si piange addosso, piuttosto risponde e reagisce, e lo fa dopo appena tre minuti con Tiscione che si avvicina pericolosamente in area palla al piede, il bomber viene atterrato però da Serrapica che sarà espulso con rosso diretto per fallo su ultimo uomo, la punizione calciata dallo stesso Tiscione terminerà di poco a lato. Ancora Licata in avanti al trentanovesimo con Riccobono che prima serve il capitano Grillo, ma il suo tiro viene ribattuto, sulla scia della stessa azione ancora Riccobono serve a Tiscione un pallone che però non trovalo specchio della porta.
Nella ripresa il ritmo partita da parte dei ragazzi di mister Balsamoresta serrato, e al sesto si trova il pareggio con Filippo Tiscione che da una mischia in area frutto di un angolo riesce ad intercettare il pallone e spedirlo dentro. Al tredicesimo si prova a raddoppiare con Grillo, ma si dovrà attendere il diciottesimo per la rete del 2 a 1, a firmarla sarà Manfrè. La gara si fa al cardiopalma a partire dal minuto 27, quando il direttore di gara, il signor Bercigli di San Giovanni Valdano concede “generosamente” un calcio di rigore agli ospiti, sul dischetto si presenta Mauricio ma il suo tiro viene respinto da Valenti che si fa perdonare la disattenzione del primo tempo, sulla sua ribattuta nasce l’azione che porta al 3 a 1 siglato da Vella. Da lì alla fine della gara possesso palla e gestione del gioco restano in mano a padroni di casa, la squadra di mister Di Nola si avvicina alla porta solo nei minuti finali quarantasettesimo con un cross in area di Frittitta, un tiro che termina alto sopra la traversa e un angolo insidioso, ma niente più cambierà. Al triplice fischio si festeggia per la vittoria arrivata, per il modo in cui è stata conquistata e si inizia a pensare anche alla prossima avversaria, l’Acireale.
Licata – Noto 3-1
LICATA (4-3-3): Valenti 7; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Cocuzza 6 Scopelliti 6,5; Vella 7 (35’ st Pira sv) La Marca 6,5 (38’ st Cricchio sv) Grillo 6,5; Manfrè 7 Tiscione 7,5 Riccobono 6,5 (46’ st Santamaria sv). A disp.: Zummo, Incorvaia, Sorce, Albeggiano. All.: Balsamo
NOTO (4-3-3): Piazza 5,5; Prestigiacomo 6 (22’ st Misuraca sv) Piccirillo 5,5 Itri 5,5 Palladino 6; Serrapica 5 Leggiero 6 Gambi 3; Abdija 6 Fontanella 6,5 (15’ st Scarpitta sv) Mauricio 5 (32’ st Frittitta sv). A disp.: Boccardo, Morale, Jsmeri, Rizzo. All.: Di Nola
ARBITRO: Bercigli di San Giovanni Valdano
MARCATORI: 30’ pt Fontanella (N), 6’ st Tiscione (L), 18’ st Manfrè (L) 29’st Vella (L).
NOTE: al 27’ st Mauricio sbaglia un rigore (parato). Espulso al 33’ pt Serrapica per fallo su ultimo uomo. Ammoniti: Valenti (L), Armenio (L), Riccoboipresono (L), Prestigiacomo (N), Itri (N), Leggiero (N). Angoli: 8-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt 5’st.
Licata 19/02/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Per il Licata era fondamentale riprendere la scia positiva dopo la battuta d’arresto contro il Sambiase, e oggi è arrivato il riscatto con una prova di forza, carattere e grinta in tutti i reparti di gioco che ha permesso di immagazzinare altri 3 punti, conquistare il sesto posto e avvicinarsi sempre di più al traguardo minimo dei 42 punti per la salvezza matematica. Mister Balsamo fa scendere in campo un 4-3-3 con Valenti in porta, Ignazzitto Armenio Cocuzza e Scopelliti in difesa, La Marca Grillo e Vella a giostrare il centrocampo e in avanti Tiscione Riccobono e Manfrè
Il Licata parte bene e dopo soli 5 minuti si rende pericoloso sotto porta con Vella che riceve da Manfrè, ma il tiro termina fuori di poco, al settimo invece una punizione calciata da Riccobono dal limite dell’area viene deviata dalla barrierae spedita fuori. Gli ospiti si fanno vedere in campo all’undicesimo da un calcio piazzato che però non impensierisce molto Valenti, al trentesimo però,una disattenzione dello stesso Valenti permette a Fontanella di mandare il pallone in rete e sbloccare il risultato; il Licata non si piange addosso, piuttosto risponde e reagisce, e lo fa dopo appena tre minuti con Tiscione che si avvicina pericolosamente in area palla al piede, il bomber viene atterrato però da Serrapica che sarà espulso con rosso diretto per fallo su ultimo uomo, la punizione calciata dallo stesso Tiscione terminerà di poco a lato. Ancora Licata in avanti al trentanovesimo con Riccobono che prima serve il capitano Grillo, ma il suo tiro viene ribattuto, sulla scia della stessa azione ancora Riccobono serve a Tiscione un pallone che però non trovalo specchio della porta.
Nella ripresa il ritmo partita da parte dei ragazzi di mister Balsamoresta serrato, e al sesto si trova il pareggio con Filippo Tiscione che da una mischia in area frutto di un angolo riesce ad intercettare il pallone e spedirlo dentro. Al tredicesimo si prova a raddoppiare con Grillo, ma si dovrà attendere il diciottesimo per la rete del 2 a 1, a firmarla sarà Manfrè. La gara si fa al cardiopalma a partire dal minuto 27, quando il direttore di gara, il signor Bercigli di San Giovanni Valdano concede “generosamente” un calcio di rigore agli ospiti, sul dischetto si presenta Mauricio ma il suo tiro viene respinto da Valenti che si fa perdonare la disattenzione del primo tempo, sulla sua ribattuta nasce l’azione che porta al 3 a 1 siglato da Vella. Da lì alla fine della gara possesso palla e gestione del gioco restano in mano a padroni di casa, la squadra di mister Di Nola si avvicina alla porta solo nei minuti finali quarantasettesimo con un cross in area di Frittitta, un tiro che termina alto sopra la traversa e un angolo insidioso, ma niente più cambierà. Al triplice fischio si festeggia per la vittoria arrivata, per il modo in cui è stata conquistata e si inizia a pensare anche alla prossima avversaria, l’Acireale.
Licata – Noto 3-1
LICATA (4-3-3): Valenti 7; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Cocuzza 6 Scopelliti 6,5; Vella 7 (35’ st Pira sv) La Marca 6,5 (38’ st Cricchio sv) Grillo 6,5; Manfrè 7 Tiscione 7,5 Riccobono 6,5 (46’ st Santamaria sv). A disp.: Zummo, Incorvaia, Sorce, Albeggiano. All.: Balsamo
NOTO (4-3-3): Piazza 5,5; Prestigiacomo 6 (22’ st Misuraca sv) Piccirillo 5,5 Itri 5,5 Palladino 6; Serrapica 5 Leggiero 6 Gambi 3; Abdija 6 Fontanella 6,5 (15’ st Scarpitta sv) Mauricio 5 (32’ st Frittitta sv). A disp.: Boccardo, Morale, Jsmeri, Rizzo. All.: Di Nola
ARBITRO: Bercigli di San Giovanni Valdano
MARCATORI: 30’ pt Fontanella (N), 6’ st Tiscione (L), 18’ st Manfrè (L) 29’st Vella (L).
NOTE: al 27’ st Mauricio sbaglia un rigore (parato). Espulso al 33’ pt Serrapica per fallo su ultimo uomo. Ammoniti: Valenti (L), Armenio (L), Riccoboipresono (L), Prestigiacomo (N), Itri (N), Leggiero (N). Angoli: 8-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt 5’st.
Licata 19/02/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Designazioni arbitrali.
L'associazione Italiana arbitri ha reso noto le terne arbitrali che dirigeranno gli incontri validi per la 23esima giornata di campionato.
Al Dino Liotta, in occasione del derby tra Licata e Noto, sarà di scena il signor Filippo Bercigli di San Giovanni Valdarno. Il Direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Emanuele Di Giuseppe e Carmelo Giuffrida, entrambi di Acireale.
Licata 17/02/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Al Dino Liotta, in occasione del derby tra Licata e Noto, sarà di scena il signor Filippo Bercigli di San Giovanni Valdarno. Il Direttore di gara sarà coadiuvato dai signori Emanuele Di Giuseppe e Carmelo Giuffrida, entrambi di Acireale.
Licata 17/02/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato Congiunto.
A seguito dell’incontro tenutosi nel pomeriggio tra l’Amministrazione comunale, con in testa il Sindaco Angelo Graci, e l’A.S.D. Licata 1931, con in testa il presidente Piero Santamaria,dopo ampio e sereno dibattito è stato concordato quanto segue:
1) Il Comune si impegna concretamente ad erogare un contributo per la stagione agonistica 2011/2012 in sede di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2012;
2) L’Asd Licata 1931 si ritiene soddisfatta dell’impegno assunto dall’Amministrazione comunale e con l’occasione le parti rinnovano i rapporti di amicizia e di stima che da sempre li contraddistinguono.
1) Il Comune si impegna concretamente ad erogare un contributo per la stagione agonistica 2011/2012 in sede di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2012;
2) L’Asd Licata 1931 si ritiene soddisfatta dell’impegno assunto dall’Amministrazione comunale e con l’occasione le parti rinnovano i rapporti di amicizia e di stima che da sempre li contraddistinguono.
Svanisce nei pochi minuti finali il sogno di un'altra vittoria esterna.
Lo aveva esternato già in settimana mister Balsamo, "le gare di questo campionato sono spesso segnate da episodi".....e così, al 90°, un calcio di rigore, consegna la vittoria al Sambiase, che è riuscito a ribaltare il risultato, inchiodato, sino all'80° minuto, sull'1-0 per il Licata, grazie alla rete messa a segno, ancora su calcio di rigore, da Filippo Tiscione.
Su un campo viscido, ove la palla schizzava ed i controlli risultavano spesso imprevedibili, Sambiase e Licata danno vita ad una partita vivace e combattuta. Il primo quarto d'ora è di marca giallo-rossa, con il Sambiase che vuole sbloccare il risultato contro una squadra, il Licata, che nell'ultimo periodo ha dimostrato di essere tra le più in forma del campionato. Nonostante gli sforzi del Sambiase, dopo il quarto d'ora la gara va avanti senza eccessivi sussulti sino all'episodio del rigore, con Filippo Tiscione che dalla sinistra penetra in area e viene atterrato da un difensore, lo stesso rigore viene trasformato dal fantasista gialloblù. Il primo tempo termina sull'1-0.
Nella ripresa il Sambiase cerca di esercitare una maggiore supremazia territoriale, ma i pericoli corsi da Valenti e dalla retroguardia gialloblù non sono mai troppo seri. All'80, dopo alcune sostituzioni da una parte e dall'altra, su corner, Mandarano punisce per la seconda volta la squadra gialloblù, così come aveva fatto all'andata. Sull'1-1 il Sambiase ci crede, nel Licata sono subentrati nel corso della seconda frazione di gioco Lo Monaco, Vella e Pira, ma al 90° ecco la doccia fredda, atterramento in area licatese dopo un'azione insistita dei giallorossi, rigore trasformato da Lio.
Rimane poco tempo e i tentativi della squadra gialloblù si infrangono sulla barriera nell'ultima punizione capitata sui piedi di capitan Grillo.
Termina così 2-1 una partita vivace e dai continui capovolgimenti di fronte, il Sambiase mostra di non meritare l'attuale posizione in classifica, il Licata riparte per la Sicilia con un pò di rammarico, ma con la mente già proiettata al derby di domenica prossima contro il Noto al Dino Liotta.
Licata 11/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
Su un campo viscido, ove la palla schizzava ed i controlli risultavano spesso imprevedibili, Sambiase e Licata danno vita ad una partita vivace e combattuta. Il primo quarto d'ora è di marca giallo-rossa, con il Sambiase che vuole sbloccare il risultato contro una squadra, il Licata, che nell'ultimo periodo ha dimostrato di essere tra le più in forma del campionato. Nonostante gli sforzi del Sambiase, dopo il quarto d'ora la gara va avanti senza eccessivi sussulti sino all'episodio del rigore, con Filippo Tiscione che dalla sinistra penetra in area e viene atterrato da un difensore, lo stesso rigore viene trasformato dal fantasista gialloblù. Il primo tempo termina sull'1-0.
Nella ripresa il Sambiase cerca di esercitare una maggiore supremazia territoriale, ma i pericoli corsi da Valenti e dalla retroguardia gialloblù non sono mai troppo seri. All'80, dopo alcune sostituzioni da una parte e dall'altra, su corner, Mandarano punisce per la seconda volta la squadra gialloblù, così come aveva fatto all'andata. Sull'1-1 il Sambiase ci crede, nel Licata sono subentrati nel corso della seconda frazione di gioco Lo Monaco, Vella e Pira, ma al 90° ecco la doccia fredda, atterramento in area licatese dopo un'azione insistita dei giallorossi, rigore trasformato da Lio.
Rimane poco tempo e i tentativi della squadra gialloblù si infrangono sulla barriera nell'ultima punizione capitata sui piedi di capitan Grillo.
Termina così 2-1 una partita vivace e dai continui capovolgimenti di fronte, il Sambiase mostra di non meritare l'attuale posizione in classifica, il Licata riparte per la Sicilia con un pò di rammarico, ma con la mente già proiettata al derby di domenica prossima contro il Noto al Dino Liotta.
Licata 11/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
Un fischietto da Albano Laziale per Sambiase-Licata.
Sarà il laziale Francesco Guccini a dirigere l'incontro valido per la 22^ giornata di campionato tra Sambiase e Licata.
Il fischietto di Albano laziale, sarà coadiuvato dagli assistenti Umberto Cucè di Messina e Salvatore Totaro, anch'esso della città peloritana.
Licata 08/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
Il fischietto di Albano laziale, sarà coadiuvato dagli assistenti Umberto Cucè di Messina e Salvatore Totaro, anch'esso della città peloritana.
Licata 08/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
Comunicato.
La società comunica che si è interrotto il rapporto di collaborazione con il calciatore Luca Bonafede. Il giovanissimo difensore gialloblù, per motivi di famiglia, ha dovuto interrompere questa esperienza positiva ,suo malgrado:" Purtroppo-commenta l'under gialloblù- sono costretto a seguire la mia famiglia a Milano, dove ci stiamo trasferendo per motivi di lavoro. Ringrazio la Società,il Mister e tutti i tifosi per la stima dimostratami, ma è una scelta che ho dovuto fare."A Luca Bonafede vanno i migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni e un ringraziamento per l'attaccamento alla maglia dimostrato nel corso di questo campionato.
Licata 08/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
Licata 08/12/2012 - Scritto da : Ufficio Stampa
BIGLIETTI:I NUOVI PREZZI.
L'A.S.D. Licata 1931 comunica i nuovi prezzi dei biglietti d'ingresso allo stadio Dino Liotta. I tagliandi possono essere acquistati anche in prevendita,ad eccezione del settore curva e dei ridotti, entro le ore 13,00 della giornata nella quale si disputa l'evento, presso il punto "Prince Bet" sito in via Principe di Napoli. I nuovi prezzi entreranno in vigore a far data dalla prossima gara casalinga, prevista per il 19/02/2012, contro l'U.S.D. Noto.
TRIBUNA Euro 11,00 in prevendita Euro 10,00
GRADINATA " 8,00 in prevendita Euro 7,00
CURVA " 5,00
RIDOTTO da euro 7,00 ad Euro 5,00
La riduzione del costo del biglietto è l'ennesimo atto d'amore nei confronti di una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ai colori gialloblù. Al contempo si spera in un maggior numero di presenze sugli spalti per incitare una squadra che ben si stà comportando in campionato.
Licata 06/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
TRIBUNA Euro 11,00 in prevendita Euro 10,00
GRADINATA " 8,00 in prevendita Euro 7,00
CURVA " 5,00
RIDOTTO da euro 7,00 ad Euro 5,00
La riduzione del costo del biglietto è l'ennesimo atto d'amore nei confronti di una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ai colori gialloblù. Al contempo si spera in un maggior numero di presenze sugli spalti per incitare una squadra che ben si stà comportando in campionato.
Licata 06/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Comunicato.
L'A.S.D. Licata 1931, a seguito dell'incontro avvenuto ieri sera con il Sindaco Angelo Graci,Il Commissario Straordinario Dott. Cesare Terranova,con l'Assessore allo Sport Paolo Licata e con una larga rappresentanza della Giunta Comunale, ha preso atto delle comunicazioni del primo cittadino "di fornire alla società, entro quindici giorni, la cifra e le modalità di pagamento del contributo per l'attività agonistica in corso". La società, al contempo, si è riservata di decidere se accettare o meno quanto avrà deciso il Sindaco Graci(tutto dipenderà dall'entità della somma che il primo cittadino intende erogare).Quest'ultima precisazione ,pare opportuna ,poichè i problemi finanziari dell'A.S.D. Licata 1931 non si risolveranno certamente con somme esigue, poichè il primo cittadino, essendo stato anche dirigente di questa società, conosce esattamente la situazione finanziaria di una compagine che milita ,e rappresenta con "onore" ,la città di Licata nel campionato nazionale di serie D.
Licata 02/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 02/02/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
LICATA-NISSA: decide Tiscione. Sfatato l'incubo "derby"
Sono 30 i punti in classifica del Licata che continua a collezionarne domenica dopo domenica frutto di buone prestazioni. Sfatato l’incubo della vittoria del derby, nel girone d'andata su sette derby siciliani 3 sconfitte (Al Liotta con Adrano e Acireale e a Noto) e 4 pareggi (Marsala, Messina, Palazzolo e la stessa Nissa), è tornato al goal Filippo Tiscione con la prima rete del 2012, la precedente infatti risaliva alla gara con il S.Antonio Abate, poi la distorsione, successivamente la squalifica e oggi invece il ritorno all’esultanza per il bomber. Altro episodio da annotare,la sportività di Giovanni Butticè, in forza alla Nissa,ma sempre sportivo e vicino ai colori gialloblù, tanto da portare dei fiori sotto la curva prima dell’avvio della gara, e infine, ma non meno importante, l’esordio di Francesco Incorvaia tra le file licatesi, il giovane ’93 ha disputato oggi i suoi primi minuti in campo.
Quella che si è giocata al Liotta è stata una gara per certi versi equilibrata, dove però maggiore attenzione e incisività è stata mostrata dalla squadra allenata da mister Balsamo che insieme ad Alberto Licata, ha saputo preparare bene la gara in settimana. Formazione iniziale con Valenti tra i pali, Aletto Armeno Cocuzza e Scopelliti in difesa, Grillo La Marca e Vella in zona centrale e Riccobono Tiscione e Manfrè in attacco.
Sarà il fallo di mano di Rocco in area di rigore su un tiro di Tiscione a far decretare al direttore di gara il calcio di rigore in favore dei giallolbù: sul dischetto lo stesso Tiscione che realizza con un forte tiro centrale. La partita scorre con batti e ribatti, una delle poche azioni pericolose create dalla Nissa ci registra al 34’esimo quando Avola da un calcio di punizione dai 25 metri impegna Valenti in una parata con i pugni, un minuto dopo su un angolo in favore del licata si è sfiorato il raddoppio con Riccobono che effettua un lungo traversone in area intercettato con la testa da La Marca ma Novembre è bravo a parare, sul finire del primo tempo bel tiro di Riccobono che termina fuori di poco. Nella ripresa Nissa al 19esimo in 10 per l’espulsione di D’Angelo con rosso diretto per azione fallosa nei confronti di Manfrè, cala l’intensità di gioco con il Licata che amministra il risultato e mantiene possesso palla, e si avvicina in area seppur non concretizzando altre reti. Al termine della gara l’esultanza dell’intero gruppo, adesso iun po’ di meritato riposo, la prossima gara infatti si effettuerà la sosta, gli allenamenti riprenderanno comunque mercoledì per non abbassare la guardia e continuare a mantenere alta l’attenzione sul campionato.
Licata – Nissa 1-0
LICATA (4-3-3): Valenti 6; Alletto 6 Armenio 6 Cocuzza 6 Scopelliti 6; Vella 6,5 (14’ st Lo Monaco 6) La Marca 6,5 Grillo 6; Manfrè 6,5 (45’ st Incorvaia sv) Tiscione 7 Riccobono 6,5 (38’ st Pira sv). A disp.: Zummo, Ignazzitto, Santamaria, Albeggiano. All.: Balsamo
NISSA (4-3-3): Novembre 5,5; Marchese 6 D’Angelo 4,5 Noto 6 Di Marco 6; Butticè 6 (inizio ripresa Cirilli 6) Rocco 5 Avola 6; D’Urso 6 Sassano 5,5 Bruno 6 (inizio ripresa Dellera sv ; a sua volta sostituito da Rabbeni al 23’ st). A disp.: Falzone, Piangente, Mirabella, Marletta. All.: Bianchetti.
ARBITRO: Mei di Pesaro
MARCATORI: 19’ pt su rigore Tiscione (L).
NOTE: Espulso: al 18’ st D’Angelo con rosso diretto per azione fallosa. Ammoniti: Alletto (L), La Marca (L), Cocuzza (L), Manfrè (L), Rocco (N). Angoli: 4-3 per il Licata. Rec.: 1’ pt; 4’st.
Licata 29/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Quella che si è giocata al Liotta è stata una gara per certi versi equilibrata, dove però maggiore attenzione e incisività è stata mostrata dalla squadra allenata da mister Balsamo che insieme ad Alberto Licata, ha saputo preparare bene la gara in settimana. Formazione iniziale con Valenti tra i pali, Aletto Armeno Cocuzza e Scopelliti in difesa, Grillo La Marca e Vella in zona centrale e Riccobono Tiscione e Manfrè in attacco.
Sarà il fallo di mano di Rocco in area di rigore su un tiro di Tiscione a far decretare al direttore di gara il calcio di rigore in favore dei giallolbù: sul dischetto lo stesso Tiscione che realizza con un forte tiro centrale. La partita scorre con batti e ribatti, una delle poche azioni pericolose create dalla Nissa ci registra al 34’esimo quando Avola da un calcio di punizione dai 25 metri impegna Valenti in una parata con i pugni, un minuto dopo su un angolo in favore del licata si è sfiorato il raddoppio con Riccobono che effettua un lungo traversone in area intercettato con la testa da La Marca ma Novembre è bravo a parare, sul finire del primo tempo bel tiro di Riccobono che termina fuori di poco. Nella ripresa Nissa al 19esimo in 10 per l’espulsione di D’Angelo con rosso diretto per azione fallosa nei confronti di Manfrè, cala l’intensità di gioco con il Licata che amministra il risultato e mantiene possesso palla, e si avvicina in area seppur non concretizzando altre reti. Al termine della gara l’esultanza dell’intero gruppo, adesso iun po’ di meritato riposo, la prossima gara infatti si effettuerà la sosta, gli allenamenti riprenderanno comunque mercoledì per non abbassare la guardia e continuare a mantenere alta l’attenzione sul campionato.
Licata – Nissa 1-0
LICATA (4-3-3): Valenti 6; Alletto 6 Armenio 6 Cocuzza 6 Scopelliti 6; Vella 6,5 (14’ st Lo Monaco 6) La Marca 6,5 Grillo 6; Manfrè 6,5 (45’ st Incorvaia sv) Tiscione 7 Riccobono 6,5 (38’ st Pira sv). A disp.: Zummo, Ignazzitto, Santamaria, Albeggiano. All.: Balsamo
NISSA (4-3-3): Novembre 5,5; Marchese 6 D’Angelo 4,5 Noto 6 Di Marco 6; Butticè 6 (inizio ripresa Cirilli 6) Rocco 5 Avola 6; D’Urso 6 Sassano 5,5 Bruno 6 (inizio ripresa Dellera sv ; a sua volta sostituito da Rabbeni al 23’ st). A disp.: Falzone, Piangente, Mirabella, Marletta. All.: Bianchetti.
ARBITRO: Mei di Pesaro
MARCATORI: 19’ pt su rigore Tiscione (L).
NOTE: Espulso: al 18’ st D’Angelo con rosso diretto per azione fallosa. Ammoniti: Alletto (L), La Marca (L), Cocuzza (L), Manfrè (L), Rocco (N). Angoli: 4-3 per il Licata. Rec.: 1’ pt; 4’st.
Licata 29/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata - Nissa: parla il Mister.
Tutti arruolabili,tranne gli infortunati Ortugno e Rosella. Così mister Balsamo chiude la settimana di preparazione in vista del derby di domani contro la Nissa. Gara difficile senza ombra di dubbio, forse più delle altre fin qui disputate. Il tecnico gialloblù non ha dubbi:" Domani ci serve l'ennesima prova di carattere perchè l'avversario, malgrado la classifica, non è assolutamente da sottovalutare. La vittoria di domenica scorsa contro la corazzata Battipagliese- continua Balsamo- avrà sicuramente impresso una sorta di positività alla squadra nissena e domani a Liotta vorranno confermare questo trend positivo. Hanno uno dei migliori tecnici siciliani in panchina, dei giocatori in grado di dare la zampata al momento giusto per metterti ko. Insomma, ci sono tutti gli elementi necessari per non abbassare la guardia". Mister Balsamo avrà però una carta in più da giocare,Filippo Tiscione, al rientro dopo aver scontato una giornata di squalifica." Chi mi conosce sà che ragiono più in termini di gruppo che pensando al singolo- conclude il tecnico gialloblù-. Il rientro di Tiscione è importante, forse determinante, ma da solo farà ben poco. In settimana tutti si sono allenati alla grande e, se potessi, li schiererei tutti sin dal primo minuto. Mancano poche ore al derby,la squadra è caricata al punto giusto consapevole del fatto che la Nissa và affrontata con cuore,cervello e gambe. Spero che il pubblico si riversi in massa al Liotta perchè il derby di domani, comunque vada a finire, farà divertire ,oltre che soffrire."
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
Riceviamo e pubblichiamo:
"Avuta certezza della presenza del Commissario Straordinario, Giuseppe Terranova, con il quale si è sentito preliminarmente, l’assessore allo sport, Paolo Licata, su delega del Sindaco Angelo Graci, ha indetto un incontro con i rappresentanti legali dell’ASD Licata 1931, per giovedì, 2 febbraio 2012, alle ore 16,00, presso il Palazzo di Città. L’incontro fa seguito ad una esplicita richiesta fatta dalla dirigenza del Licata calcio per un riesame dei rapporti tra Amministrazione comunale e la suddetta società".
Licata 27/01/2012 - Ufficio Stampa -
"Avuta certezza della presenza del Commissario Straordinario, Giuseppe Terranova, con il quale si è sentito preliminarmente, l’assessore allo sport, Paolo Licata, su delega del Sindaco Angelo Graci, ha indetto un incontro con i rappresentanti legali dell’ASD Licata 1931, per giovedì, 2 febbraio 2012, alle ore 16,00, presso il Palazzo di Città. L’incontro fa seguito ad una esplicita richiesta fatta dalla dirigenza del Licata calcio per un riesame dei rapporti tra Amministrazione comunale e la suddetta società".
Licata 27/01/2012 - Ufficio Stampa -
Licata - Nissa affidata al pesarese Mei.
Proviene dalla sezione di Pesaro, Andrea Mei, l'arbitro che domenica prossima dirigerà l'incontro in programma al Dino Liotta tra Licata e Nissa. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato dall'omonimo Andrea Pace della sezione di Palermo e da Francesco Selvaggio della sezione di Enna.
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
I suoi primi 40 anni. Tanti auguri al nostro Mister!
Oggi è una giornata speciale per il nostro Mister. Conoscendolo, avrebbe fatto a meno di farlo sapere al resto del mondo, ma non per nascondere la sua "giovane" età, ma perchè è fatto così:semplice, geniuino come il calcio che pratica. Oggi, per lui, sarà una giornata come le altre: lavoro e sempre lavoro, poi, in serata, si unirà alla famiglia. Non prima però, di aver pensato e ripensato miriadi di volte....a come battere la Nissa dopodomani. Auguri di vero cuore Mister Balsamo.
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 28/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Colpaccio del Licata, ad Acri vittoria brillante contro la terza forza del campionato.
Il "Pasquale Castrovillari" di Acri, è il teatro ove il Licata conquista la seconda vittoria esterna in questo girone di ritorno dopo l'exploit, alla prima giornata contro il Cittanova. I ragazzi di mister Balsamo continuano a stupire, 11 punti su 15 a disposizione, raccolti dalla squadra gialloblù da quando Giuseppe Balsamo ha accettato prendere in mano la conduzione tecnica del team. Tre vittorie e due pareggi, seconda vittoria esterna consecutiva, è questo, lo score che ha portato il Licata, da una posizione di classifica deficitaria, sino al nono posto attuale. Tutto ciò, merita attenta analisi, se si considera ciò che questa società e questi calciatori stanno facendo, giorno dopo giorno, con il solo sudore della fronte e con impegni economici non indifferenti.
In terra calabra, accompagnato dai sempre presenti Ultras, il Licata giunge con l'intento di non tornare a casa a mani vuote, il mister deve apportare qualche cambio rispetto alla formazione che domenica scorsa ha impattato al Liotta contro il Nuvla San Felice, rientrano Cocuzza, La Marca e Manfrè, e non a caso, i "rientri" saranno tra gli uomini decisivi per la vittoria finale, Ignazzitto torna nel suo ruolo di difensore di destra, Vella sostituisce lo squalificato Tiscione.
E' grazie ad una rete del giovane Manfrè, che batte l'incolpevole portiere di casa con un gran destro, che il Licata torna in Sicilia con i tre punti in carniere. Un Licata apparso estremamente organizzato e tonico, con un rientrante Cocuzza al top della forma che, insieme ad Armenio hanno rappresentato una coppia di baluardi insormontabili. Capitan Grillo continua a dar conferma dello splendido momento di forma che sta attraversando, dispensando giocate di alta classe ed assist per gli avanti e, ultima menzione, per il sempre più sicuro Valenti, riconfermatissimo tra i pali da mister Balsamo.
La prossima giornata vedrà al Liotta di scena la Nissa, partita che rievoca vecchi ricordi, categorie diverse, protagonisti indimenticati, si preannuncia una bellissima giornata di sport.
Licata 22/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
In terra calabra, accompagnato dai sempre presenti Ultras, il Licata giunge con l'intento di non tornare a casa a mani vuote, il mister deve apportare qualche cambio rispetto alla formazione che domenica scorsa ha impattato al Liotta contro il Nuvla San Felice, rientrano Cocuzza, La Marca e Manfrè, e non a caso, i "rientri" saranno tra gli uomini decisivi per la vittoria finale, Ignazzitto torna nel suo ruolo di difensore di destra, Vella sostituisce lo squalificato Tiscione.
E' grazie ad una rete del giovane Manfrè, che batte l'incolpevole portiere di casa con un gran destro, che il Licata torna in Sicilia con i tre punti in carniere. Un Licata apparso estremamente organizzato e tonico, con un rientrante Cocuzza al top della forma che, insieme ad Armenio hanno rappresentato una coppia di baluardi insormontabili. Capitan Grillo continua a dar conferma dello splendido momento di forma che sta attraversando, dispensando giocate di alta classe ed assist per gli avanti e, ultima menzione, per il sempre più sicuro Valenti, riconfermatissimo tra i pali da mister Balsamo.
La prossima giornata vedrà al Liotta di scena la Nissa, partita che rievoca vecchi ricordi, categorie diverse, protagonisti indimenticati, si preannuncia una bellissima giornata di sport.
Licata 22/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
IL 18° AVVERSARIO.
_Pensavamo di aver a che fare, in questo campionato, con 17 avversari. Non immaginavamo ,durante il corso del torneo, di trovarci difronte al 18° avversario, il più temibile. Anche perché il nostro nuovo avversario non gioca a calcio ma a parole, a promesse, che poi puntualmente non mantiene.
Angelo Graci, Sindaco di Licata da quasi quattro “lunghi” anni ,nonché pseudo tifoso del colori gialloblù,è lui il nostro nuovo avversario. E pensare che il primo cittadino ha vissuto tra noi quando ancora non lievitava a un metro da terra. Quando era un Sig. Graci qualunque o quando, serenamente la sera ,trovava il tempo di fermarsi con gli amici a parlare di calcio ed del “suo” Licata. Uno di noi, insomma.
Ricordo le interminabili trasferte nei più lontani campi della Sicilia. Le domeniche passate al botteghino della curva, dove già il nostro “primo” tifoso abbozzava la sua campagna elettorale.
In quei giorni il Sig. Graci amava spesso dire a Piero Santamaria: “Io Sindaco e tu Presidente, solo così il calcio a Licata sarà riportato ai fasti di un tempo”.
Personalmente credevo in quelle parole. Solo un Sindaco tifoso e sportivo può avere il “fegato” di investire una piccola parte delle risorse comunali nello sport. Pochi giorni fa ,il Sindaco di Ribera Pace, ha stanziato diverse migliaia di euro per il “suo” Ribera. Un atto di coraggio e di fede verso una società,una città, che vede nel suo primo cittadino un vero punto di riferimento.
Le premesse c'erano tutte. Ricordo anche un incontro con l'ex Assessore, Maria Barbera, nel quale si mise a punto una prima bozza, e la stessa Barbera concordava che “investire nel calcio a Licata non è impossibile malgrado la magrezza delle casse comunali”. La somma X poteva essere spalmata in tre anni con tanto di contratto che ne assicurava la legalità e validità.
Poi la “trasformazione”. Il Sig. Graci ,diventato Sindaco, inizia il “gioco delle tre carte”. Promette 200mila euro alla Dirigenza Gialloblù(35 mila euro dopo aver rilevato il Campobello di Licata,85mila euro il primo anno d'Eccellenza con campionato a vincere e 80mila euro per il primo anno di serie D),promette di sistemare la curva ai tifosi,promette e ripromette, e poi sparisce.Non assiste ad una gara del "suo" Licata ormai da parecchio tempo. Non delega nessuno, neanche il suo "fido" Assessore allo Sport.
Non si fa trovare neanche al telefono per gli auguri di Natale, non si trova neanche a Palazzo di Città, lui e i suoi “fedelissimi” si asserragliano in un bunker chiamato “indifferenza”.
L'unica giustificazione che a questo punto mi viene in mente e che si sia dato all'ippica e che il calcio, e in generale tutti gli altri sport praticati a Licata, non siano più di suo gradimento.
Ma adesso che il “gioco” si fa serio, esigiamo una risposta. Il nostro 18° avversario lo affronteremo a viso aperto, lo porteremo nell'Aula Consiliare dove si legittima la volontà popolare e la democrazia. Ci dovrà dire ,una volta per tutte, cosa vuol fare del Calcio a Licata. Senza giri di parole, con onestà e coraggio. Per noi Società è la sfida più importante, e la affrontiamo consapevoli del fatto che non durerà 90 minuti.Da oggi conteremo i giorni fino a quando Ella non ci convocherà. Noi siamo pronti Signor Sindaco. E Lei?
Licata 17/01/2012 - Scritto da: Pino Santamaria
Angelo Graci, Sindaco di Licata da quasi quattro “lunghi” anni ,nonché pseudo tifoso del colori gialloblù,è lui il nostro nuovo avversario. E pensare che il primo cittadino ha vissuto tra noi quando ancora non lievitava a un metro da terra. Quando era un Sig. Graci qualunque o quando, serenamente la sera ,trovava il tempo di fermarsi con gli amici a parlare di calcio ed del “suo” Licata. Uno di noi, insomma.
Ricordo le interminabili trasferte nei più lontani campi della Sicilia. Le domeniche passate al botteghino della curva, dove già il nostro “primo” tifoso abbozzava la sua campagna elettorale.
In quei giorni il Sig. Graci amava spesso dire a Piero Santamaria: “Io Sindaco e tu Presidente, solo così il calcio a Licata sarà riportato ai fasti di un tempo”.
Personalmente credevo in quelle parole. Solo un Sindaco tifoso e sportivo può avere il “fegato” di investire una piccola parte delle risorse comunali nello sport. Pochi giorni fa ,il Sindaco di Ribera Pace, ha stanziato diverse migliaia di euro per il “suo” Ribera. Un atto di coraggio e di fede verso una società,una città, che vede nel suo primo cittadino un vero punto di riferimento.
Le premesse c'erano tutte. Ricordo anche un incontro con l'ex Assessore, Maria Barbera, nel quale si mise a punto una prima bozza, e la stessa Barbera concordava che “investire nel calcio a Licata non è impossibile malgrado la magrezza delle casse comunali”. La somma X poteva essere spalmata in tre anni con tanto di contratto che ne assicurava la legalità e validità.
Poi la “trasformazione”. Il Sig. Graci ,diventato Sindaco, inizia il “gioco delle tre carte”. Promette 200mila euro alla Dirigenza Gialloblù(35 mila euro dopo aver rilevato il Campobello di Licata,85mila euro il primo anno d'Eccellenza con campionato a vincere e 80mila euro per il primo anno di serie D),promette di sistemare la curva ai tifosi,promette e ripromette, e poi sparisce.Non assiste ad una gara del "suo" Licata ormai da parecchio tempo. Non delega nessuno, neanche il suo "fido" Assessore allo Sport.
Non si fa trovare neanche al telefono per gli auguri di Natale, non si trova neanche a Palazzo di Città, lui e i suoi “fedelissimi” si asserragliano in un bunker chiamato “indifferenza”.
L'unica giustificazione che a questo punto mi viene in mente e che si sia dato all'ippica e che il calcio, e in generale tutti gli altri sport praticati a Licata, non siano più di suo gradimento.
Ma adesso che il “gioco” si fa serio, esigiamo una risposta. Il nostro 18° avversario lo affronteremo a viso aperto, lo porteremo nell'Aula Consiliare dove si legittima la volontà popolare e la democrazia. Ci dovrà dire ,una volta per tutte, cosa vuol fare del Calcio a Licata. Senza giri di parole, con onestà e coraggio. Per noi Società è la sfida più importante, e la affrontiamo consapevoli del fatto che non durerà 90 minuti.Da oggi conteremo i giorni fino a quando Ella non ci convocherà. Noi siamo pronti Signor Sindaco. E Lei?
Licata 17/01/2012 - Scritto da: Pino Santamaria
COMUNICATO
_AL SINDACO DI LICATA
Piazza Progresso 13
L I C A T A
Oggetto: Richiesta incontro.
La società A.S.D. LICATA 1931 , riunitasi in assemblea ordinaria il Venerdì 13 c.m., preso atto della
situazione economico- finanziaria della società, considerata ad oggi la mancata erogazione alla stessa da parte dell’ente Comune di ogni forma di contributo (promesso dal Sindaco e mai erogato), con la presente
CHIEDE
AL Signor Sindaco di Licata, all’Assessore allo Sport, a quello al Bilancio ed a tutta la Giunta Comunale in carica, di avere un incontro con tutta la Dirigenza, che possa una volta per tutte mettere fine a questo “gioco delle tre carte”, considerando che la A.S.D. LICATA 1931 HA PROGRAMMATO LA STAGIONE SPORTIVA 2011-2012 Campionato di serie D anche in virtù della promessa di contributo fatta dal primo Cittadino. Ciò al fine di assumersi ognuno per la propria parte le sorti del calcio a Licata.
Licata,16.01.2012
MUNICIPIO DI LICATA
UFFICIO PROTOCOLLO
16.01.2012
Protocollo n. 1695
Piazza Progresso 13
L I C A T A
Oggetto: Richiesta incontro.
La società A.S.D. LICATA 1931 , riunitasi in assemblea ordinaria il Venerdì 13 c.m., preso atto della
situazione economico- finanziaria della società, considerata ad oggi la mancata erogazione alla stessa da parte dell’ente Comune di ogni forma di contributo (promesso dal Sindaco e mai erogato), con la presente
CHIEDE
AL Signor Sindaco di Licata, all’Assessore allo Sport, a quello al Bilancio ed a tutta la Giunta Comunale in carica, di avere un incontro con tutta la Dirigenza, che possa una volta per tutte mettere fine a questo “gioco delle tre carte”, considerando che la A.S.D. LICATA 1931 HA PROGRAMMATO LA STAGIONE SPORTIVA 2011-2012 Campionato di serie D anche in virtù della promessa di contributo fatta dal primo Cittadino. Ciò al fine di assumersi ognuno per la propria parte le sorti del calcio a Licata.
Licata,16.01.2012
MUNICIPIO DI LICATA
UFFICIO PROTOCOLLO
16.01.2012
Protocollo n. 1695
Licata:massimo impegno contro il Nuvla,ma arriva solo un punto.
Al Dino Liotta termina in parità la sfida tra Licata e Nuvla San Felice: al triplice fischio il risultato è di 1 a 1, anche se per la mole di gioco prodotta nonostante l’inferiorità numerica, le aquile avrebbero meritato qualcosa in più.
Nel corso della gara da segnalare le contestazioni, attraverso gli striscioni dei tifosi ultras, al sindaco Graci e agli Assessori, i quali non si sono ancora espressi con chiarezza circa il contributo comunale promesso alla società Licata calcio ma non solo.
Mister Balsamo, privo di Rosella per infortunio, e di La Marca, Manfrè e Cocuzza per squalifica, fa scendere in campo un 4-3-3 che vede Valenti in porta, Pira, Ortugno, Armenio e Alletto a difendere,Scopelliti Grillo e Lo Monaco sulla fascia centrale, e in avanti ci sono Tiscione Vella e Riccobono.
La partita inizia a ritmi stentati, al venticinquesimo Valenti viene impegnato in una parata, al trentaquattresimo è Pagano a provare il tiro ma spedisce alto, un minuto dopo Riccobono da posizione centrale calcia un tiro debole che termina tra le mani di Apuzzo. Sono gli ultimi dieci minuti del primo tempo a far registrare degli episodi che risulteranno poi fondamentali per i proseguio della gara: al 43’ viene espulso per doppia ammonizione Filippo Tiscione, il Licata dovrà fare a meno di lui nei minuti finali della prima frazione e per tutta la ripresa; ma appena un minuto dopo, dallo sconforto per l’espulsione si passa al gioire per la rete dell’uno a zero a favore delle aquile. A firmarla è Vincenzo Riccobono che prima da una punizione dai 30 metri colpisce il palo, e subito dopo sul filone della stessa azione è ancora lui che riesce a mandarla dentro con una diagonale a volo, facendo esplodere il Dino Liotta.
Nella ripresa le aquile si rendono offensive e pericolose nonostante un uomo in meno, due buone occasioni si annotano all’8’ sui piedi di Scopelliti che riceve un buon assist da Lo Monaco, ma il tiro termina di poco a lato; al 18’ è invece Scopelliti a servire Vella di fronte al portiere, ma il giovane sbaglia il tiro. I campani provano a reagire e al 29’ arriva la rete siglata da Bacio, entrato nella ripresa, che ristabilisce il pari.
Sul finire di gara da registrare anche una rete annullata per i gialloblù: Lo Monaco dalla distanza calcia di potenza in porta, il guardiapali ospite ferma la palla ma non la blocca, permettendo a Scopelliti di spedire la palla in rete, anche se la guardialinee decreterà il fuorigioco.
Al triplice fischio un punto a testa per le due formazioni, resta comunque ottima la prestazione del Licata che ha mostrato carattere e grinta, giocando bene ed attaccando in 10 uomini. quarta partita diretta tecnicamente da Mister Balsamo e quarto risultato utile conseguito.
Licata – Nuvla San Felice 1-1
LICATA ( 4-3-3): Valenti 6,5; Pira 6 Ortugno 6 Armenio 6 Alletto 6 (al 32’ st Bonafede sv); Scopelliti 6,5 Lo Monaco 6,5 Grillo 6; Tiscione 5 Vella 6 (al 20’ st Ignazzitto 6) Riccobono 7 (al 38’ st Albeggiano sv). A disp.: Zummo, Cricchio, Incorvaia, Santamaria. All.: Balsamo
NUVLA SAN FELICE (4-4-2): Apuzzo 6; Capasso 6 (al 10’ st Bacio 6,5) Pistone 5,5 Lagnena 6,5 Pappadia 5,5; Salvatore 6 Cacace 5,5 Temponi 6 Schettino 6; Pagano 6 (al 32’ st Riccio sv) Ferraro 6,5. A disp.: Velardo, De Stefano, Liccardo, Tortorella. All.: Di Maio
ARBITRO: Mantelli di Brescia.
MARCATORI: 44’ pt Riccobono (L), 29’ st Bacio (N).
NOTE: Espulso: al 43’ pt Tiscione (L) per doppia ammonizione. Ammoniti: Lo Monaco (L), Vella (L), Riccobono (L), Cacace (N), Pappadia (N). Angoli: 4-3 per il Nuvla San Felice. Rec.: 4’ pt; 5’st.
Licata 15/01/2012 - Scritto da Ufficio Stampa
Nel corso della gara da segnalare le contestazioni, attraverso gli striscioni dei tifosi ultras, al sindaco Graci e agli Assessori, i quali non si sono ancora espressi con chiarezza circa il contributo comunale promesso alla società Licata calcio ma non solo.
Mister Balsamo, privo di Rosella per infortunio, e di La Marca, Manfrè e Cocuzza per squalifica, fa scendere in campo un 4-3-3 che vede Valenti in porta, Pira, Ortugno, Armenio e Alletto a difendere,Scopelliti Grillo e Lo Monaco sulla fascia centrale, e in avanti ci sono Tiscione Vella e Riccobono.
La partita inizia a ritmi stentati, al venticinquesimo Valenti viene impegnato in una parata, al trentaquattresimo è Pagano a provare il tiro ma spedisce alto, un minuto dopo Riccobono da posizione centrale calcia un tiro debole che termina tra le mani di Apuzzo. Sono gli ultimi dieci minuti del primo tempo a far registrare degli episodi che risulteranno poi fondamentali per i proseguio della gara: al 43’ viene espulso per doppia ammonizione Filippo Tiscione, il Licata dovrà fare a meno di lui nei minuti finali della prima frazione e per tutta la ripresa; ma appena un minuto dopo, dallo sconforto per l’espulsione si passa al gioire per la rete dell’uno a zero a favore delle aquile. A firmarla è Vincenzo Riccobono che prima da una punizione dai 30 metri colpisce il palo, e subito dopo sul filone della stessa azione è ancora lui che riesce a mandarla dentro con una diagonale a volo, facendo esplodere il Dino Liotta.
Nella ripresa le aquile si rendono offensive e pericolose nonostante un uomo in meno, due buone occasioni si annotano all’8’ sui piedi di Scopelliti che riceve un buon assist da Lo Monaco, ma il tiro termina di poco a lato; al 18’ è invece Scopelliti a servire Vella di fronte al portiere, ma il giovane sbaglia il tiro. I campani provano a reagire e al 29’ arriva la rete siglata da Bacio, entrato nella ripresa, che ristabilisce il pari.
Sul finire di gara da registrare anche una rete annullata per i gialloblù: Lo Monaco dalla distanza calcia di potenza in porta, il guardiapali ospite ferma la palla ma non la blocca, permettendo a Scopelliti di spedire la palla in rete, anche se la guardialinee decreterà il fuorigioco.
Al triplice fischio un punto a testa per le due formazioni, resta comunque ottima la prestazione del Licata che ha mostrato carattere e grinta, giocando bene ed attaccando in 10 uomini. quarta partita diretta tecnicamente da Mister Balsamo e quarto risultato utile conseguito.
Licata – Nuvla San Felice 1-1
LICATA ( 4-3-3): Valenti 6,5; Pira 6 Ortugno 6 Armenio 6 Alletto 6 (al 32’ st Bonafede sv); Scopelliti 6,5 Lo Monaco 6,5 Grillo 6; Tiscione 5 Vella 6 (al 20’ st Ignazzitto 6) Riccobono 7 (al 38’ st Albeggiano sv). A disp.: Zummo, Cricchio, Incorvaia, Santamaria. All.: Balsamo
NUVLA SAN FELICE (4-4-2): Apuzzo 6; Capasso 6 (al 10’ st Bacio 6,5) Pistone 5,5 Lagnena 6,5 Pappadia 5,5; Salvatore 6 Cacace 5,5 Temponi 6 Schettino 6; Pagano 6 (al 32’ st Riccio sv) Ferraro 6,5. A disp.: Velardo, De Stefano, Liccardo, Tortorella. All.: Di Maio
ARBITRO: Mantelli di Brescia.
MARCATORI: 44’ pt Riccobono (L), 29’ st Bacio (N).
NOTE: Espulso: al 43’ pt Tiscione (L) per doppia ammonizione. Ammoniti: Lo Monaco (L), Vella (L), Riccobono (L), Cacace (N), Pappadia (N). Angoli: 4-3 per il Nuvla San Felice. Rec.: 4’ pt; 5’st.
Licata 15/01/2012 - Scritto da Ufficio Stampa
La sicurezza al primo posto.
La Società, A.s.d. Licata 1931, da questa settimana, avrà a disposizione un defribillatore semi-automatico, frutto del progetto "Elisir" organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti, che ha previsto un corso di formazione svoltosi a Roma lo scorso mese di Dicembre. Al meeting ha partecipato il medico sociale del Licata calcio, Dott. Giovanni Taverna il quale è stato abilitato all'uso del suddetto apparecchio. "Si spera di non usarlo mai, (ha dichiarato il Dott. Taverna), in quanto un suo utilizzo, prevederebbe situazioni di arresto cardiaco da trauma, ma la possibilità di avere a disposizione un simile strumento, consente di rispristinare nell'immediato, la normale funzione del ritmo cardiaco".
Licata 12/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 12/01/2012 - Scritto da: Ufficio Stampa
Convocazione Assemblea.
_La A.s.d. Licata Calcio 1931, comunica che in data 10 Gennaio 2012
(Martedì), alle ore 19:00, presso i locali dello Stadio Dino Liotta, è
convocata l'assemblea plenaria dei soci.
Cittanova Interpiana 1 - Licata 2
Anno nuovo,vita nuova. Il Licata, sempre più targato Balsamo, serve a domicilio il Cittanova, rifilando un 1 - 2 che non lascia dubbi. Il tecnico gialloblù, privo del bomber Tiscione, mischia le carte e presenta una formazione di tutto rispetto inserendo Scopelliti in difesa e blindando il centrocampo con Lo Monaco. Tra i pali fiducia al giovane Valenti e in avanti un duo "baby" formato da Manfrè e Vella. Il risultato si sblocca al 17 del pt, con una punizione calciata magistralmente da Riccobono. Dopo nove minuti è Gaudio a ristabilire la parità per il Cittanova. Sebbene in dieci i padroni di casa credono nell'impresa, ma i gialloblù rimettono a posto le cose con Vella che ,quasi allo scadere, sigla la sua prima rete dopo il "ritorno" in gialloblù. Il rigore calciato da Grillo, con palla stampata sulla traversa ,una rete annullata a La Marca e l'espulsione di Manfrè a gara quasi finita, fanno capire con quanta serenità i gialloblù riescano a gestire una gara, cosa impensabile trenta giorni orsono. Mister Balsano, raggiunto telefonicamente, così comenta:" I ragazzi sono stati premiati per l'impegno e la costanza. Il merito della vittoria è tutta loro. Sono tre punti importanti e pesanti, ma per carattere sono portato a pensare già alla prossima gara di domenica contro il Nola."
Licata 08/01/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 08/01/2012 - Scritto da:Ufficio Stampa
Amichevole di fine d'anno.
Finisce 4 a 3 per il Licata l'amichevole di questo pomeriggio contro l'Aragona targato Marco Aprile. A rete per i gialloblù sono andati Manfrè,autore di una doppietta,Scopelliti ed Albeggiano.
Per i gli ospiti marcature di Cozma, su rigore, del licatese d'hoc Sitibondo e Volpini. Per il trainer gialloblù Balsamo la prova di oggi era un test importante per verificare lo stato di forma di un Licata privo di Tiscione,Pira,Ortugno,Incorvaia,Rosella e Riccobono, tutti fermi ai box per vari motivi. Alla fine più che soddisfatto mister Balsamo che così commenta:" I ragazzi si sono mossi bene in campo anche se reduci da una settimana di duro lavoro. Questo è un buon segno per il nuovo anno che si appresta ad arrivare. Al rientro, martedì prossimo,spero di recuperare qualche giocatore dall'infermeria in vista della trasferta di inizio d'anno a Cittanova. Per adesso colgo l'occasione per augurare un felice 2012 a tutti i tifosi gialloblù."
Licata 30/12/2011-Scritto da: Ufficio Stampa
Per i gli ospiti marcature di Cozma, su rigore, del licatese d'hoc Sitibondo e Volpini. Per il trainer gialloblù Balsamo la prova di oggi era un test importante per verificare lo stato di forma di un Licata privo di Tiscione,Pira,Ortugno,Incorvaia,Rosella e Riccobono, tutti fermi ai box per vari motivi. Alla fine più che soddisfatto mister Balsamo che così commenta:" I ragazzi si sono mossi bene in campo anche se reduci da una settimana di duro lavoro. Questo è un buon segno per il nuovo anno che si appresta ad arrivare. Al rientro, martedì prossimo,spero di recuperare qualche giocatore dall'infermeria in vista della trasferta di inizio d'anno a Cittanova. Per adesso colgo l'occasione per augurare un felice 2012 a tutti i tifosi gialloblù."
Licata 30/12/2011-Scritto da: Ufficio Stampa
Si riprende a sudare.
Finita la pausa natalizia, gli uomini di mister Balsamo si sono ritrovati nel pomeriggio di oggi al Liotta per la ripresa degli allenamenti. Assenti giustificati Tiscione,Rosella e Pira, quest'ultimo a letto con la febbre. Domani e Giovedì doppia "razione" per l'undici gialloblù, mentre per Venerdì, con inizio alle 15.00, test amichevole con L'Aragona(l'altra amichevole è prevista per 05/01/12 con l'Atletico Licata).Buone le notizie che riguardano le condizioni fisiche di Filippo Tiscione il quale sarà domani a Licata per iniziare un programma di allenamenti,cure e fisioterapia che gli dovrebbe assicurare un recupero già per la trasferta di Cittanova.Piccoli e superabili problemi fisici anche per Riccobono e Lo Monaco.
Licata 27/12/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 27/12/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Conclusi i controlli per Tiscione.
Nel pomeriggio di oggi, Filippo Tiscione, ha effettuato la risonanza magnetica al fine di scongiurare eventuali lesioni dopo l'infortunio patito domenica scorsa in occasione del match contro il Sant'Antonio Abate. Gli esami hanno avuto l'esito sperato, scongiurando lesioni o altre problematiche di eguale entità. L'esito dell'esame ha evidenziato solo un'infiammazione all'articolazione e conseguente lieve versamento.
Licata 21/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 21/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Il 2011 si chiude bene: Licata vittorioso sul S.Antonio
Il Licata calcio chiude il girone d’andata con una bella vittoria, frutto di concentrazione, grinta e tenacia. Contro il S.Antonio Abate si gioca l’ultima gara del 2011, sperando che il risultato di oggi possa essere anche di buon auspicio per l’avvio della seconda metà di campionato nel 2012.Mister Peppe Balsamo, all’esordio dal Dino Liotta come primo allenatore della squadra, schiera un 4-3-3 iniziale con Valenti a difendere la porta, muro difensivo con Alletto Armenio Cocuzza e Lo Monaco, centrocampo giostrato da capitan Grillo, La Marca e Scopelliti, in avanti ci sono Riccobono, Tiscione e il giovane Manfrè. C’è da dire che le possibilità di scelta oggi per Mister Balsamo erano alquanto limitate: con Zummo e Pira squalificati, e Rosella e Ignazzitto infortunati, e inoltre le cessioni nel mercato di riparazione, la panchina per il Licata è molto corta, ma nonostante questo si è riusciti ad ottenere un risultato fondamentale.
Il Licata parte bene, spinge in avanti e si rende protagonista, al settimo minuto c’è già un goal per le aquile che però viene giudicato in fuorigioco. Diverso l’avvio per il S.Antonio di Mister Cimmino, dopo appena 8 minuti c’è già un cambio tra le file campane: il tecnico è costretto a fare uscire il capitano D’Aniello.
Il Licata continua a spingere e la rete è nell’aria: al venticinquesimo Tiscione viene atterrato in area di rigore, il direttore di gara non ha dubbi, è calcio di rigore; sul dischetto si presenta il capitano Grillo che spiazza il portiere e regala il goal dell’uno a zero. Cinque minuti più tardi arriva il bis: verticalizzazione di Armenio per Tiscione, il bomber solo davanti al portiere non sbaglia l’appuntamento con la rete e firma il 2a0. Sulle ali dell’entusiasmo però una disattenzione dei gialloblù permette agli ospiti di accorciare le distanze: al trentunesimo è Chierchia dalla distanza a beffare Valenti. Torna la concentrazione tra le aquile che mantengono palla e non si fanno intimorire. Prima dello scadere del primo tempo da annotare un episodio negativo per i padroni di casa: Filippo Tiscione, a causa di un contrasto con l’avversario è costretto ad uscire perché dolorante, sarà necessaria la barella per il bomber licatese, per il quale speriamo non si sia trattato di nulla di grave; a sostituirlo in campo ci pensa Antonio Ortugno, che esordisce in questo campionato con una buona prestazione.
Nella ripresa le aquile scendono in campo con la stessa concentrazione, più volte viene sfiorato il goal che avrebbe permesso una maggiore serenità: all’ottavo una punizione di Grillo termina alta, al tredicesimo un tiro di Manfrè termina di poco a lato, al venticinquesimo un bel cross di Riccobono viene intercettato da Manfrè che punta il portiere che però stavolta non sbaglia, al quarantesimo vicinissimo al goal anche Scopelliti che riceve palla e di prima intenzione tira ma sbaglia spedendo il pallone alle stelle. Il S.Antonio Abate si sveglia nei minuti finali cercando di riacciuffare il pari, ma fondamentale risulta Valenti a salvare il risultato: al quarantaduesimo Vitale è a tu per tu con il guardiapali licatese che si oppone al tiro, al quarantacinquesimo da un angolo si crea una mischia pericolosa in area e dopo vari batti e ribatti il pallone viene spazzato via dall’area. Dopo 6 interminabili minuti di recupero termina la partita con la vittoria licatese, si torna a respirare aria serena e c’è maggiore fiducia per il proseguio del cammino.
Il Licata termina il suo girone d’andata con 4 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte, 20 i punti all’attivo, e un organico da rinforzare almeno in parte, per poter riprendere e continuare il campionato con maggiore tranquillità
Licata – S.Antonio Abate 2-1
LICATA (4-3-3): Valenti 6,5; Lo Monaco 6 (35’ st Cricchio 6) Armenio 6,5 Cocuzza 6,5 Alletto 6; Scopelliti 6 La Marca 6,5 Grillo 7; Manfrè 6,5 (45’ st Albeggiano sv) Tiscione 7 (39’ pt Ortugno 6,5) Riccobono 6,5. A disp.: Savaia, Bonafede, Incorvaia, Santamaria. All.: Balsamo.
S.ANTONIO ABATE (4-4-2): D’Auria 6; Angelino sv (28’ pt Pelagione 6) Cassese 6 Visciano 5,5 D’Aniello sv (8’ pt Nettuno 5,5); Tommaseo 6 Chierchia 6,5 Costantino 6 Russo 5,5 (16’ st Laureto 5); Martone 5 Vitale 6,5. A disp.: Della Pietra, Morella, Santonicola, Perrella. All.: Cimmino
ARBITRO: Zuliani di Vicenza
MARCATORI: 25’ pt Grillo su rigore (L), 30’ pt Tiscione (L), Chierchia (S.A).
NOTE: Spettatori 1000 circa di cui una decina ospiti. Ammoniti: Angelino (S.A), Manfrè (L), Tiscione (L), Ortugno (L). Angoli: 8-0 per il S.Antonio. Rec.: 4’ pt; 6’ st.
Licata 18/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Il Licata parte bene, spinge in avanti e si rende protagonista, al settimo minuto c’è già un goal per le aquile che però viene giudicato in fuorigioco. Diverso l’avvio per il S.Antonio di Mister Cimmino, dopo appena 8 minuti c’è già un cambio tra le file campane: il tecnico è costretto a fare uscire il capitano D’Aniello.
Il Licata continua a spingere e la rete è nell’aria: al venticinquesimo Tiscione viene atterrato in area di rigore, il direttore di gara non ha dubbi, è calcio di rigore; sul dischetto si presenta il capitano Grillo che spiazza il portiere e regala il goal dell’uno a zero. Cinque minuti più tardi arriva il bis: verticalizzazione di Armenio per Tiscione, il bomber solo davanti al portiere non sbaglia l’appuntamento con la rete e firma il 2a0. Sulle ali dell’entusiasmo però una disattenzione dei gialloblù permette agli ospiti di accorciare le distanze: al trentunesimo è Chierchia dalla distanza a beffare Valenti. Torna la concentrazione tra le aquile che mantengono palla e non si fanno intimorire. Prima dello scadere del primo tempo da annotare un episodio negativo per i padroni di casa: Filippo Tiscione, a causa di un contrasto con l’avversario è costretto ad uscire perché dolorante, sarà necessaria la barella per il bomber licatese, per il quale speriamo non si sia trattato di nulla di grave; a sostituirlo in campo ci pensa Antonio Ortugno, che esordisce in questo campionato con una buona prestazione.
Nella ripresa le aquile scendono in campo con la stessa concentrazione, più volte viene sfiorato il goal che avrebbe permesso una maggiore serenità: all’ottavo una punizione di Grillo termina alta, al tredicesimo un tiro di Manfrè termina di poco a lato, al venticinquesimo un bel cross di Riccobono viene intercettato da Manfrè che punta il portiere che però stavolta non sbaglia, al quarantesimo vicinissimo al goal anche Scopelliti che riceve palla e di prima intenzione tira ma sbaglia spedendo il pallone alle stelle. Il S.Antonio Abate si sveglia nei minuti finali cercando di riacciuffare il pari, ma fondamentale risulta Valenti a salvare il risultato: al quarantaduesimo Vitale è a tu per tu con il guardiapali licatese che si oppone al tiro, al quarantacinquesimo da un angolo si crea una mischia pericolosa in area e dopo vari batti e ribatti il pallone viene spazzato via dall’area. Dopo 6 interminabili minuti di recupero termina la partita con la vittoria licatese, si torna a respirare aria serena e c’è maggiore fiducia per il proseguio del cammino.
Il Licata termina il suo girone d’andata con 4 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte, 20 i punti all’attivo, e un organico da rinforzare almeno in parte, per poter riprendere e continuare il campionato con maggiore tranquillità
Licata – S.Antonio Abate 2-1
LICATA (4-3-3): Valenti 6,5; Lo Monaco 6 (35’ st Cricchio 6) Armenio 6,5 Cocuzza 6,5 Alletto 6; Scopelliti 6 La Marca 6,5 Grillo 7; Manfrè 6,5 (45’ st Albeggiano sv) Tiscione 7 (39’ pt Ortugno 6,5) Riccobono 6,5. A disp.: Savaia, Bonafede, Incorvaia, Santamaria. All.: Balsamo.
S.ANTONIO ABATE (4-4-2): D’Auria 6; Angelino sv (28’ pt Pelagione 6) Cassese 6 Visciano 5,5 D’Aniello sv (8’ pt Nettuno 5,5); Tommaseo 6 Chierchia 6,5 Costantino 6 Russo 5,5 (16’ st Laureto 5); Martone 5 Vitale 6,5. A disp.: Della Pietra, Morella, Santonicola, Perrella. All.: Cimmino
ARBITRO: Zuliani di Vicenza
MARCATORI: 25’ pt Grillo su rigore (L), 30’ pt Tiscione (L), Chierchia (S.A).
NOTE: Spettatori 1000 circa di cui una decina ospiti. Ammoniti: Angelino (S.A), Manfrè (L), Tiscione (L), Ortugno (L). Angoli: 8-0 per il S.Antonio. Rec.: 4’ pt; 6’ st.
Licata 18/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Designazioni arbitrali.
Licata-Sant'Antonio Abate, partita valevole per la diciassettesima giornata del girone di andata del campionato di Setie D girone I, è stata affidata al Signor Andrea Zuliani di Vicenza. Il Direttore di gara sarà coadiuvato dal primo ssistente, Signor Emanuele Di Giuseppe della sezione di Acireale e dalla Signora Ylenia D'alia della sezione di Trapani.
Licata 16/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 16/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Cirillo e Saluto cambiano casacca.
La Società A.s.d. Licata calcio 1931, comunica di aver interrotto il rapporto di collaborazione con i calciatori Cirillo Marco e Saluto Marco (girato in prestito al Marsala 1912).
Ad entrambi va il ringraziamento da parte della società ed i migliori "in bocca al lupo" in ambito personale e professionale.
Licata 14/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Ad entrambi va il ringraziamento da parte della società ed i migliori "in bocca al lupo" in ambito personale e professionale.
Licata 14/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
L'Assemblea dei soci dell'A.S.D. Licata 1931 tenutasi in serata ha deciso che la scelta del nuovo tecnico, al quale consegnare la panchina gialloblù per il prosieguo del campionato, deve essere fatta con estrema ponderatezza ed in virtù di ciò ha deliberato di continuare ad affidare la guida tecnica all'allenatore in seconda Peppe Balsamo, in attesa di individuare la persona più consona per la guida della prestigiosa panchina.
Licata 13/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 13/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Le interviste post-gara.
Al termine della gara abbiamo sentito il parere di Mister Balsamo e dell'addetto stampa Pino Santamaria al seguito della squadra. Queste le parole a caldo del mister: Soddisfatto a metà, per quanto successo oggi. Se prima della gara contro questa ottima Battipagliese, pensare di portare a casa un punto sarebbe stata una grande cosa, al termine di 95' tiratissimi minuti posso affermare che, per come abbiamo preparato la gara, e sopratutto per come l'hanno interpretata in ragazzi in campo, se gli episodi delle due espulsioni non ci avessero penalizzato oltremodo, a quest'ora avremmo potuto commentare un risultato ancor più favorevole. Contento per i ragazzi, che hanno dimostrato tenacia e attaccamento alla maglia. Dedico questa bella prestazione al Presidente e a tutta la società, per i tanti sacrifici fatti per mettere su questo organico. Ora affrontiamo questo lungo viaggio di ritorno, stanchi, ma consapevoli che possiamo dire la nostra ovunque e contro chiunque. Alle dichiarazioni di mister Balsamo, fanno eco quello dell'addetto stampa Pino Santamaria:
Moralmente torniamo a casa non con uno, ma con tre punti, considerando che abbiamo giocato per un tempo in 9 contro 11, e con il direttore di gara che di certo con le sue decisioni non ci ha certo reso le cose semplici, 2 espulsioni e un rigore contro la dicono tutta. Stanco, ma felice per i ragazzi, che dopo l'opaca prestazione di giovedi, con le critiche del caso, hanno tirato fuori quella rabbia e quell'agonismo che ha permesso di buttare il cuore oltre l'ostacolo.
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Moralmente torniamo a casa non con uno, ma con tre punti, considerando che abbiamo giocato per un tempo in 9 contro 11, e con il direttore di gara che di certo con le sue decisioni non ci ha certo reso le cose semplici, 2 espulsioni e un rigore contro la dicono tutta. Stanco, ma felice per i ragazzi, che dopo l'opaca prestazione di giovedi, con le critiche del caso, hanno tirato fuori quella rabbia e quell'agonismo che ha permesso di buttare il cuore oltre l'ostacolo.
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Battipagliese-Licata 3-3.
Prova tutta cuore e grinta per il Licata calcio, che in terra campana sfodera una prestazione sopra le righe, che le permette di uscire indenne dal difficile campo della Battipagliese. Una gara intensa, con il risultato sempre in bilico, una vera e propria girandola di emozioni per il pubblico presente, e per i tanti tifosi gialloblù rimasti a casa per il divieto imposto dagli organi preposti. Con i ragazzi, orchestrati a dovere da mister Balsamo in panca, che nonostante la doppia inferiorità numerica, per le espulsioni di Pira prima, e di Zummo poi, non si sono mai persi di animo e sono riusciti a portare un punto a casa che vale doppio. Le reti per i gialloblù portano firma del giovane Manfrè, Riccobono e La Marca.
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Convocazione Assemblea.
La A.s.d. Licata calcio 1931, comunica che in data 12 dicembre 2011 (lunedì), alle ore 19:00 , presso i locali dello Stadio Dino Liotta, è convocata l'assemblea plenaria dei soci.
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 11/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
Il Tecnico Pietro Infantino oggi ha rassegnato le proprie dimissioni per "motivi personali". Lo stesso ha tenuto a precisare che " le dimissioni presentate oggi in Società non dipendono certamente dai risultati, ma solo da sopraggiunti problemi personali. Ringrazio la società, con in testa il presidente Santamaria, per la fiducia accordatami e la tifoseria tutta per l'accoglienza e la stima dimostratami." La Società, preso atto delle volontà del tecnico, ha deciso di accogliere le dimissioni presentate da Infantino, e di affidare momentaneamente la guida tecnica all'allenatore in seconda Peppe Balsamo. Si informa altresì che, nella stessa giornata odierna, sono state presentate le dimissioni del Direttore Generale, Totò Catania, e del Direttore Sportivo, Angelo Costa. L'ex D.G. Catania, nella missiva presentata in Società, ha spiegato le stesse dimissioni:"mi sento responsabile dei risultati conseguiti dalla squadra e non posso far meno che lasciare l'incarico di Direttore Generale per dar modo alla Società di cercare un nuovo slancio, in vista del prosieguo del campionato.Chiedo scusa alla tifoseria tutta per non aver potuto mantenere l'impegno preso ad inizio campionato e di non aver potuto dare le giuste sodisfazioni che il pubblico licatese merita."Anche l'ex D.S Costa ha precisato in una nota che" la colpa della situazione venutasi a creare è anche mia, per cui ritengo doveroso rassegnare le mie dimissioni". Entrambe le cariche sono state assunte dal presidente Piero Santamaria.
Licata 09/12/11 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 09/12/11 - Scritto da:Ufficio Stampa
Una sconfitta inaspettata.
Il poker calato dal Valle Greganica azzera un pò tutto. Una gara dove i gialloblù di mister Infantino hanno perso la testa, impedendo di dare una giusta lettura al match. Per tale motivo non entreremo nei particolari di una sconfitta che ci sta tutta, ma da archiviare frettolosamente, poichè tra meno di 72 ore, i gialloblù saranno impegnati in un'altra gara fuori dalle mura del Dino Liotta, a Campagna(tranne novità delle ultime ore provenienti dalla Lega), contro la Battipagliese(punita oggi a Cosenza). Domani, al chiuso dello spogliatoi, il tecnico gialloblù proverà a ricomporre i cocci, prima dell'allenamemto pomeridiano.Sabato mattina la partenza per la Campania.
Licata 08/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Licata 08/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Licata:rifinitura e partenza per Reggio Calabria. I convocati.
Allenamento di rifinitura questa mattina per il team gialloblù. Assenti Ignazzitto e Lo Monaco, ancora infortunati, il tecnico Infantino potrà contare sul rientro del bomber Tiscione(amarcord per lui contro la sua ex squadra) e, probabilmento, sull'innesto del nuovo arrivato Pira. Alla fine dell'allenamento il tecnico gialloblù non si è sbilanciato più di tanto, ricordando il valore dell'avversario di domani:" La compagine di domani sicuramente venderà cara la pelle- dichiara Infantino - puntando ad accaparrarsi l'intera posta in palio. Abbiamo lavorato bene in settimana e sono convinto che i miei ragazzi risponderanno in campo per le rime. E' una gara difficilissima, ma ormai ci siamo abituati a questo tipo di match. Tre match in sette giorni, di cui due in trasferta, peseranno sulle gambe di tutti, per questo motivo dobbiamo disputare una gara molto oculata, tecnicamente perfetta, cercando di risparmiare un pò di energie che ci torneranno utili in vista dell'altra trasferta". Fin qui il tecnico gialloblù che, al termine della rifinitura di questa mattina, ha diramato la seguente lista dei convocati:Zummo,Valenti,Ortugno,Bonafede,Cocuzza,Alletto,Armenio,Cirillo,La Marca,Grillo,Scopelliti,Riccobono,Tiscione,Calcagno,Cricchio,Saluto,
Manfrè,Mento e Pira.
Licata 07/12/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Manfrè,Mento e Pira.
Licata 07/12/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Battipaglise: trasferta vietata ai sostenitori gialloblù.
Il Prefetto della Provincia di Salerno,visto il parere del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha disposto che: " In occasione delle prossime tre partite che l'A.S.D. Battipagliese disputerà in casa, è consentito l'accesso allo stadio Rocco di Campagna al solo pubblico locale, con esclusione delle tifoserie ospiti."
Licata 07/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 07/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
_La società A.s.d. Licata calcio 1931, comunica, che il calciatore Butticè Giovanni, per motivi legati allo scarso utilizzo in campo, ha deciso di scindere il rapporto che lo
legava con la stessa società. Gli organi societari, avallando la
richiesta del calciatore, hanno provveduto a comunicare l'interruzione
del rapporto di collaborazione. A Butticè, ringraziandolo per la
professionalità mostrata, vanno i migliori in bocca al lupo per il
prosieguo della carriera e le migliori fortune professionali.
Licata 07/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 07/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Daniele Alfarè dirigerà
Valle Grecanica-Licata.
Sarà Daniele Alfarè, di Mestre, a dirigere il delicato incontro di giovedì prossimo tra Valle Gracanica e Licata. Il fischietto veneto sarà coadiuvato dal primo assistente, Andrea Pace, di Palermo e dal secondo assistente, Danilo Ruggeri, anch'esso proveniente dal capoluogo siculo.
Licata 06/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 06/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Un gradito ritorno, Peppe Pira.
Importante movimento di mercato per il Licata calcio, che è riuscita ad assicurarsi le prestazioni del roccioso Peppe Pira, che dopo una breve parentesi alla Sancataldese, torna a vestire i colori gialloblù. Il calciatore licatese classe '92, 33 presenze la scorsa stagione, può coprire diversi ruoli in mezzo al campo, sia in mediana che in difesa. Il calciatore che già si è aggregato al gruppo, è abile e arruolabile in vista del prossimo impegno della formazione licatese, che giovedi renderà visita alla Valle Grecanica, altra squadra al pari del Licata, che ha raccolto sino ad ora meno di quanto avrebbe meritato.
Licata 06/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 06/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Pareggio a reti bianche al Dino Liotta. Licata - Cosenza termina 0 a 0
Al Dino Liotta si assiste ad una gara priva di particolari emozioni: termina con un pareggio a reti inviolate la gara tra Licata e Cosenza.
Buono il Licata di Mister Infantino nel primo tempo, anche se l’assenza di Tiscione si fa sentire e non poco; un cross di Rosella per Cirillo potrebbe cambiare il risultato, ma l’attaccante riceve di testa e spedisce alto sopra la traversa. Nella ripresa squadra più spenta che cerca poco la profondità, da annotare l’esordio con la maglia gialloblù per il nuovo arrivato Vincenzo Manfrè.
Nel Cosenza prestazione più che buona per Biondo, anche se manca la giusta cattiveria per andare in rete, più di una volta però impegna Zummo nel proteggere la porta dai suoi tiri. Dimostrano buone caratteristiche anche i diversi under schierati da Mister Patania, anche se ovviamente peccano d’esperienza.
Un punto a testa per le due formazioni che permette alla formazione licatese di mantenere la scia di risultati positivi intrapresa dall’arrivo di Mister Infantino.Il Grande assemte rimane sempre il pubblico, malgrado gli sforzi societari fin qui sostenuti. Meno di 900 spettatori oggi al Dino Liotta,cifre che non gratificano certo la dirigenza che due anni fà riportò il calcio a Licata.Una società che è già orfana dell'Amministrazione Comunale ,della quale si ricordano solo le promesse fatte ad inizio torneo dal primo cittadino. E già da domani il team di mister Infantino si ritroverà in campo per preparare al meglio la doppia trasferta che attende Grillo e compagni giovedì in Calabria,contro il Valle Greganica(sconfitto oggi a Noto sul filo di lana) e domenica in Campania contro la Battipagliese(che oggi ha calato un poker vincendo contro il Messina).
LICATA (4-3-3): Zummo 6; Scopelliti 6 Armenio 6,5 Cocuzza 7 Alletto 5 (38’ st Bonafede sv); Lo Monaco 5 (18’ st Cricchio 6) La Marca 5,5 Grillo 6,5; Rosella 6,5 (21’ st Manfrè 6) Cirillo 6 Riccobono 6. A disp.: Valenti, Calcagno, Butticè, Ortugno. All.: Infantino
COSENZA (4-2-4): Ramunno 6; Potesto 6 Scigliano 6 Parisi 6 Varriale 6; Castellano 6,5 Ciano 6,5; Fiore 6,5 Provenzano 6 (15’ st Romano 6) Gassama 6 Biondo 7 (35’ st Rapisarda sv). A disp.: Franza, Caputo, Bruno, Alassani, Rampazzo. All.: Patania
ARBITRO: Zanonato di Vicenza.
Licata 04/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Foto: Rita Farruggio
Buono il Licata di Mister Infantino nel primo tempo, anche se l’assenza di Tiscione si fa sentire e non poco; un cross di Rosella per Cirillo potrebbe cambiare il risultato, ma l’attaccante riceve di testa e spedisce alto sopra la traversa. Nella ripresa squadra più spenta che cerca poco la profondità, da annotare l’esordio con la maglia gialloblù per il nuovo arrivato Vincenzo Manfrè.
Nel Cosenza prestazione più che buona per Biondo, anche se manca la giusta cattiveria per andare in rete, più di una volta però impegna Zummo nel proteggere la porta dai suoi tiri. Dimostrano buone caratteristiche anche i diversi under schierati da Mister Patania, anche se ovviamente peccano d’esperienza.
Un punto a testa per le due formazioni che permette alla formazione licatese di mantenere la scia di risultati positivi intrapresa dall’arrivo di Mister Infantino.Il Grande assemte rimane sempre il pubblico, malgrado gli sforzi societari fin qui sostenuti. Meno di 900 spettatori oggi al Dino Liotta,cifre che non gratificano certo la dirigenza che due anni fà riportò il calcio a Licata.Una società che è già orfana dell'Amministrazione Comunale ,della quale si ricordano solo le promesse fatte ad inizio torneo dal primo cittadino. E già da domani il team di mister Infantino si ritroverà in campo per preparare al meglio la doppia trasferta che attende Grillo e compagni giovedì in Calabria,contro il Valle Greganica(sconfitto oggi a Noto sul filo di lana) e domenica in Campania contro la Battipagliese(che oggi ha calato un poker vincendo contro il Messina).
LICATA (4-3-3): Zummo 6; Scopelliti 6 Armenio 6,5 Cocuzza 7 Alletto 5 (38’ st Bonafede sv); Lo Monaco 5 (18’ st Cricchio 6) La Marca 5,5 Grillo 6,5; Rosella 6,5 (21’ st Manfrè 6) Cirillo 6 Riccobono 6. A disp.: Valenti, Calcagno, Butticè, Ortugno. All.: Infantino
COSENZA (4-2-4): Ramunno 6; Potesto 6 Scigliano 6 Parisi 6 Varriale 6; Castellano 6,5 Ciano 6,5; Fiore 6,5 Provenzano 6 (15’ st Romano 6) Gassama 6 Biondo 7 (35’ st Rapisarda sv). A disp.: Franza, Caputo, Bruno, Alassani, Rampazzo. All.: Patania
ARBITRO: Zanonato di Vicenza.
Licata 04/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Foto: Rita Farruggio
Arriva il giovane Manfrè. I convocati per la gara contro il Cosenza.
Via libera dalla Lega per Vincenzo Manfrè, giovane attaccante palermitano di 19 anni. Manfrè proviene dal Gela calcio, società radiata dai ranghi Federali, dove lo scorso anno ha collezionato 7 presenze in Lega Pro. " Sono felice di approdare a Licata e non vede l'ora di dare il mio contributo alla squadra" le parole a caldo del neo under gialloblù. L'arrivo di Manfrè, va a puntellare il reparto offensivo, dove mister Infantino può contare su più soluzioni. Questa mattina allenamento di rifinitura dove si sono messi a posti gli ultimi dettagli in vista della super sfida di domani contro il Cosenza dell'ex nazionale Stefano Fiore. Al Licata mancherà Filippo Tiscione(spedito a casa per ricaricare le batterie)e ,appediato per un turno dalla giustizia sportiva e Ignazzitto(infortunato). Al temine della seduta, il tecnico gialloblù ha diramato la seguente lista dei convocati:Zummo,Valenti,Santamaria,Ortugno,Bonafede,Cocuzza,
Alletto,Armenio,Cirillo,La Marca,Grillo,Butticè,Scopelliti,Riccobono,
Albeggiano,Rosella,Lo Monaco,Calcagno,Cricchio,Saluto,Mento, ed il neo arrivato Manfrè.Dirigerà l'incontro il Sig. Zanonato,della sezione di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Cucè di Messina e Balzarini di Enna.
Licata 03/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Alletto,Armenio,Cirillo,La Marca,Grillo,Butticè,Scopelliti,Riccobono,
Albeggiano,Rosella,Lo Monaco,Calcagno,Cricchio,Saluto,Mento, ed il neo arrivato Manfrè.Dirigerà l'incontro il Sig. Zanonato,della sezione di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Cucè di Messina e Balzarini di Enna.
Licata 03/12/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Cosenza:parla Mister Infantino.
Il Licata continua a lavorare in vista del match di domenica prossima al Liotta contro il Cosenza. Oggi doppia razione di lavoro per l'undici gialloblù, mentre per domani è prevista la consueta partitella in famiglia. Da verificare le condizioni fisiche di Ignazzitto e Scopelliti, mentre è certa l'assenza di Filippo Tiscione, in diffida e ammonito domenica scorsa a Marsala. Assenza pesante anche se mister Infantino sdrammatizza subito:" Penso più al gruppo che al singolo giocatore- dichiara il tecnico gialloblù - anche se l'assenza di Tiscione è dura da mandar giù. Il ragazzo stà attraversando un buon momento di forma e non vorrei che questa assenza forzata lo danneggi. In ogni caso Tiscione stà lavorando sodo, pur sapendo che domenica non sarà in campo." Il tecnico gailloblù non si sbilancia più di tanto sull'avversario di turno:" Il Cosenza è una buonissima squadra, al pari di quelle affrontate nelle ultime giornate. Ho detto ai ragazzi che domenica ci saranno da fare gli straordinari ,se vogliamo ottenere un risultato positivo ,ed in questa ottica ci stiamo muovendo durante la settimana:" Lapidario, infine, sulle voci di calcio mercato:"Alleno gli uomini che la società di mette a disposizione e lo faccio con la massima professionalità possibile. Non mi interessano le voci da bar dello sport. Domenica arriva una delle candidate alla vittoria finale: preferisco concentrarmi sulla gara.". Fin qui il tecnico giallobù. Intanto la società rende noto che, per la partita contro il Cosenza, gli alunni delle scuole medie e superiori potranno acquistare un biglietto dal posto unico al costo di 5 euro sia in prevendita che ai botteghini.
Licata 30/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Licata 30/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Svanisce allo scadere il sogno della vittoria.
Non basta al Licata un ritrovato Marco Cirillo che, dopo il primo goal in campionato, siglato domenica scorsa contro il Messina, si ripete oggi, per ben due volte, contro il Marsala. I goal di Cirillo ed una prestazione gagliarda da parte di tutta la squadra, avevano consentito alle aquile di giungere sin quasi allo scadere, sul vantaggio di 2-1 e si respirava già aria di vittoria. Purtroppo, quando il triplice fischio finale non sarebbe tardato ad arrivare, arriva il secondo goal del Marsala, grazie a Palmiteri che dal limite riesce a trovare quell'angolo dove Zummo non può arrivare.
Termina così 2-2 la sfida al "Nino Lombardo Angotta" tra il Licata rinvigorito dalla cura Infantino ed ancora imbattuto in campionato dopo un mese dall'arrivo del nuovo mister ed il lanciatissimo Marsala, forse la squadra più in forma del momento, capace di cogliere tre vittorie consecutive nelle ultime tre partite e con tutta l'intenzione di centrare il poker contro il Licata dopo aver dato il "ben servito" a Battipagliese, Cosenza e Messina.
Su un campo dove il controllo di palla risulta alquanto difficile e si hanno molte difficoltà ad imbastire azioni degne di nota senza dover fare i conti con "ciuffi d'erba" forse un pò troppo sbarazzini, il Licata si presenta con defezioni importanti: indisponibili Ignazzitto e Scopelliti, sostituiti da Saluto e Lo Monaco.
Zummo-Lo Monaco-Alletto-La Marca-Armenio-Cocuzza-Saluto-Grillo-Cirillo-Tiscione-Riccobono, questi gli undici scelti da mister Infantino, nella ripresa ci sarà anche spazio per Ortugno, Cricchio e Butticè.
La partita è giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, due rigori consentono alle squadre di sbloccare i rispettivi score, nella ripresa si assiste a continui capovolgimenti di fronte ed il Licata passa in vantaggio forse proprio nel momento migliore del Marsala, con un gran colpo di testa di Cirillo. Sembrava fatta, ma alla fine la doccia fredda. Rimane l'amaro in bocca ma si è soddisfatti per la bella prova mostrata e per il punto guadagnato che fa sempre morale e consente di far muovere la classifica.
Licata 27/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Termina così 2-2 la sfida al "Nino Lombardo Angotta" tra il Licata rinvigorito dalla cura Infantino ed ancora imbattuto in campionato dopo un mese dall'arrivo del nuovo mister ed il lanciatissimo Marsala, forse la squadra più in forma del momento, capace di cogliere tre vittorie consecutive nelle ultime tre partite e con tutta l'intenzione di centrare il poker contro il Licata dopo aver dato il "ben servito" a Battipagliese, Cosenza e Messina.
Su un campo dove il controllo di palla risulta alquanto difficile e si hanno molte difficoltà ad imbastire azioni degne di nota senza dover fare i conti con "ciuffi d'erba" forse un pò troppo sbarazzini, il Licata si presenta con defezioni importanti: indisponibili Ignazzitto e Scopelliti, sostituiti da Saluto e Lo Monaco.
Zummo-Lo Monaco-Alletto-La Marca-Armenio-Cocuzza-Saluto-Grillo-Cirillo-Tiscione-Riccobono, questi gli undici scelti da mister Infantino, nella ripresa ci sarà anche spazio per Ortugno, Cricchio e Butticè.
La partita è giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, due rigori consentono alle squadre di sbloccare i rispettivi score, nella ripresa si assiste a continui capovolgimenti di fronte ed il Licata passa in vantaggio forse proprio nel momento migliore del Marsala, con un gran colpo di testa di Cirillo. Sembrava fatta, ma alla fine la doccia fredda. Rimane l'amaro in bocca ma si è soddisfatti per la bella prova mostrata e per il punto guadagnato che fa sempre morale e consente di far muovere la classifica.
Licata 27/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Prestigioso riconoscimento per la A.s.d. Licata calcio 1931.
Sarà il teatro comunale di Vittoria, lo spendido scenario ove si svolgerà, come ogni anno, la prestigiosa Kermesse sportiva che vede premiati i maggiori protagonisti del calcio siciliano che si sono maggiormente distinti nella stagione agonistica 2010/2011. La Società è lieta di comunicare ai propri tifosi, che la stessa verrà premiata con "L'Oscar del calcio siciliano", nella categoria "Società", quale vincitrice del campionato di Eccellenza girone A.
La premiazione si terrà Lunedì 5 Dicembre, ed avrà inizio alle ore 19:30.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
La premiazione si terrà Lunedì 5 Dicembre, ed avrà inizio alle ore 19:30.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
La società A.s.d. Licata calcio 1931, comunica, che il calciatore Iacono Pietro, per motivi personali, ha deciso di scindere il rapporto che lo legava con la stessa società. Gli organi societari, avallando la richiesta del calciatore, hanno provveduto a comunicare l'interruzione del rapporto di collaborazione. A Iacono, ringraziandolo per la professionalità mostrata, vanno i migliori in bocca al lupo per il prosieguo della carriera e le migliori fortune professionali.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
I convocati per Marsala-Licata.
E' stata resa nota la lista dei convocati per la gara Marsala-Licata, ecco di seguito riportati i nomi degli atleti:
Portieri: Zummo, Valenti.
Difensori: Ortugno, Bonafede, Cocuzza, Alletto, Armenio, Saluto.
Centrocampisti: La Marca, Grillo, Butticè, Rosella, Lo Monaco, Calcagno, Cricchio.
Attaccanti: Cirillo, Riccobono, Tiscione, Albeggiano.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Portieri: Zummo, Valenti.
Difensori: Ortugno, Bonafede, Cocuzza, Alletto, Armenio, Saluto.
Centrocampisti: La Marca, Grillo, Butticè, Rosella, Lo Monaco, Calcagno, Cricchio.
Attaccanti: Cirillo, Riccobono, Tiscione, Albeggiano.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Dalla Toscana, Fausto Rugini, dirigerà Marsala-Licata.
Sarà Fausto Rugini, della sezione di Siena, a dirigere l'importante incontro di domani tra il Marsala ed il Licata, il direttore di gara sarà coadiuvato, secondo designazione, da due assistenti siciliani: Carmelo Giuffrida e Giuseppe Lizzio, entrambi appartenenti alla sezione di Acireale.
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 26/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato.
Il difensore centrale Giovanni Morabito ha chiesto, per motivi personali, di essere svincolato. La Società, riunitasi nel pomeriggio, ha deciso di accogliere la richiesta del calciatore interrompendo da subito il rapporto di collaborazione esistente. A Giovanni Morabito i ringraziamenti societari per l'impegno profuso e l'augurio di un futuro calcistico sempre migliore.
Licata 24/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Licata 24/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa.
Ritornano i rimborsi spese.
Tre risultati utili consecutivi hanno convinto la dirigenza gialloblù a scongelare i rimborsi spese dovuti ai calciatori, bloccati dopo la sconfitta casalinga contro l'Adrano. Intanto oggi pomeriggio riprenderanno gli allenamenti dopo il buon pareggio di domenica scorsa contro la corazzata Messina. Mister Infantino dovrà valutare attentamente le condizioni fisiche di alcuni giocatori come La Marca e Scopelliti in vista della trasferta di domenica prossima in casa del Marsala. Gli uomini di mister Sciacca stanno vivendo un buon momento e la vittoria(la terza consecutiva) servita a domicilio alla Battipagliese ne è la prova.Sarà una settimana all'insegna del lavoro e della concentrazione in casa gialloblù e, conoscendo il tecnico gialloblù, gli undici che scenderanno in campo contro il Marsala dovranno dimostrare di meritarsi la maglia da titolare.
Licata 22/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 22/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI.
Il Presidente del Consiglio d'Amministrazione dell' A.S.D. Licata 1931 comunica di aver convocato l'Assemblesa dei Soci per il giorno 24/11/2011, alle ore 18.00, presso l'Ufficio Stampa dello Stadio Dino Liotta di Licata.
Licata 21/11/2011
Licata 21/11/2011
Licata-Messina 1-1: goal di Cirillo.
Nella giornata in cui il numeroso pubblico Licatese ha riabbracciato L'indimenticato Ciccio La Rosa, tornato a Licata in veste di responsabile dell'area tecnica del Messina, al termine di 95 combattutissimi minuti, è terminato in parità con il risultato 1-1 l'atteso derby con il Messina.
Gara come dicevamo molto combattuta per via del peso dei punti in palio, ma nonostante ciò, non sono mancati gol ed emozioni. Sin dalle prime battute si è visto, un ben organizzato Messina cercare di fare la partita, e un Licata d'attesa pronto a colpire in contropiede, e proprio da uno dei tanti capovogimenti di fronte, i padroni di casa si guadagnavano un penalty per l'atterramento in area di Tiscione da parte di Criaco. Dal dischetto Cirillo non sbaglia, facendo esplodere il Liotta, portando i gialloblù in vantaggio e interrompendo il digiuno di reti stagionale(vedi maglietta con dedica). Il Liotta diventa una bolgia e il rettangolo di giuoco un arena in cui i calciatori battagliano sportivamente su ogni pallone con grinta e determinazione, in una gara comunque molto corretta. Subito dopo la rete subita il Messina si sfalda un po' e per una decina di minuti va sotto, rischiando di subire anche il raddoppio. Pian piano viene fuori nuovamente il Messina, e al termine di una bella azione corale, Cocuzza(il migliore fra i suoi) trova la rete del pari. Nella ripresa ancora bel calcio, con parecchie azioni degne di nota da ambo le parti, ma vuoi per imprecisione degli avanti, vuoi per i legni colpiti dal Messina, il risultato non cambiera' più. Domenica prossima il Licata sarà ospite del Marsala, la squadra più in forma del momento, che oggi ha raccolto la terza vittoria consecutiva, andando ad espugnare il campo della Battipagliese.
Licata 20/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Gara come dicevamo molto combattuta per via del peso dei punti in palio, ma nonostante ciò, non sono mancati gol ed emozioni. Sin dalle prime battute si è visto, un ben organizzato Messina cercare di fare la partita, e un Licata d'attesa pronto a colpire in contropiede, e proprio da uno dei tanti capovogimenti di fronte, i padroni di casa si guadagnavano un penalty per l'atterramento in area di Tiscione da parte di Criaco. Dal dischetto Cirillo non sbaglia, facendo esplodere il Liotta, portando i gialloblù in vantaggio e interrompendo il digiuno di reti stagionale(vedi maglietta con dedica). Il Liotta diventa una bolgia e il rettangolo di giuoco un arena in cui i calciatori battagliano sportivamente su ogni pallone con grinta e determinazione, in una gara comunque molto corretta. Subito dopo la rete subita il Messina si sfalda un po' e per una decina di minuti va sotto, rischiando di subire anche il raddoppio. Pian piano viene fuori nuovamente il Messina, e al termine di una bella azione corale, Cocuzza(il migliore fra i suoi) trova la rete del pari. Nella ripresa ancora bel calcio, con parecchie azioni degne di nota da ambo le parti, ma vuoi per imprecisione degli avanti, vuoi per i legni colpiti dal Messina, il risultato non cambiera' più. Domenica prossima il Licata sarà ospite del Marsala, la squadra più in forma del momento, che oggi ha raccolto la terza vittoria consecutiva, andando ad espugnare il campo della Battipagliese.
Licata 20/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato Ufficiale
La A.s.d. Licata calcio 1931, sulla base delle decisioni comminate dalla Commissione Disciplinare a seguito della gara Palazzolo-Licata con conseguente diffida a carico della Società, invita gli spettatori ad evitare qualsiasi comportamento non regolamentare che possa causare la squalifica del terreno di gioco del Dino Liotta, con conseguente danno alla Società, alla squadra ed alla tifoseria tutta. Sicuri che si sia trattato di episodio isolato, si confida nella maturità sportiva che sempre ha contraddistinto il pubblico di fede gialloblù.
Licata 19/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Licata 19/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Licata-Messina, una Partita diversa dalle altre !!!
Derby da sapore antico domenica prossima al Dino Liotta, dove con inizio alle ore 14:30 torneranno dopo circa un ventennio ad affrontarsi due delle compagini che hanno dato più lustro al calcio siciliano, Licata e Messina.
Come si evince dal titolo, Una Partita diversa da tutte le altre, tanti, forse troppi, i ricordi che legano la storia del recente passato fra le due squadre.
E si, la gara con il Messina è stata da sempre qualcosa di speciale, dal bel calcio in campo, alle spettacolari coreografie sugli spalti, che hanno fatto da cornice a uno dei derby più importanti di Sicilia ( disputatosi anche in serie B ).
Pensando a questa gara, chi dei tifosi Licatesi, non ha chiuso almeno per qualche istante gli occhi, per rivivere le epiche battaglie sportive, fatte di gol e spettacolo puro, con i cugini messinesi.
Fra le cose che accomunano le due compagini, fra passato e presente, una e’ la figura che sicuramente balza subito alla mente degli appassionati Licatesi, sua maestà “ IL BOMBER ” Ciccio La Rosa ”, uno di quei ragazzi terribili, che formavano “ la nostra Nazionale Siciliana ”, che ricordiamo(per quanti se ne fossero scordati…) portò alla ribalta il nome della nostra città, nel palcoscenico del calcio che conta e riempi d’orgoglio i cuori non solo dei Licatesi.
Chi fra i più grandicelli di età almeno una volta non intonò il coro: “ Ciccio Ciccio Ciccio tira la bomba, tira la Bomba...” e puntualmente il cecchino infallibile regalava un’altra perla della sua bravura.
Sempre con gli occhi chiusi, chi fra noi non rivede quasi alla moviola l’azione in Licata – Frosinone, con La Rosa che con una spallata annichilisce un difensore avversario e di forza si invola verso la porta, sotto una Curva Sud strapiena, e và a realizzare la rete che porterà il Licata in serie B, da brividi !
Ciccio La Rosa, tra i principali artefici della storica promozione in B del Licata, siglò con la casacca gialloblù in 101 presenze ben 37 reti (15 tra i cadetti nel 1988-89), risultando spesso decisivo proprio nelle gare disputate contro il Messina, club della sua città nativa, nel quale aveva mosso i primi passi da calciatore.
Ne è passata di acqua sotto i ponti, negli anni successivi il Messina raggiunse, il culmine della sua affermazione nel calcio, tenendo alta la bandiera Siciliana negli stadi di tutta Italia, e raccogliendo applausi e punti in stadi impensabili come quelli di Milano e Torino, per citarne alcuni.
Riaprendo gli occhi, purtroppo la storia recente ha visto la formazione peloritana dopo i noti problemi societari, tornare in una categoria con cui non ha nulla a che spartire, la storia del Licata la conosciamo tutti.
Tornando al presente, proprio il nostro beniamino, Ciccio La Rosa, uno degli artefici(se non il principale), del salvataggio del calcio nella città peloritana, oggi ricopre il prestigioso ruolo di responsabile dell’area tecnica dell’ACR MESSINA, che con rinnovato entusiasmo vuole tornare nel calcio che conta.
Altrettanto entusiasmo c’è a Licata, dove in estate la dirigenza si rafforzata con l’ingresso di gente competente, appassionata ed equilibrata, e anche qui non si nascondono progetti ambiziosi nel medio periodo.
Nel campionato in corso, anche se la classifica non sorride, Licata e Messina, possono recitare un ruolo di primissimo piano, e i punti in palio domenica sono pesanti per entrambe le formazioni, che sicuramente daranno vita a una battaglia sportiva per far divertire il pubblico che numeroso accorrerà allo stadio.
Fra gli ex, mister Infantino, La Marca e Morabito, fino alla stagione scorsa in maglia giallorossa.
Gli ingredienti per assistere a un grande incontro ci sono tutti, NON MANCATE !!
Licata 18/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Come si evince dal titolo, Una Partita diversa da tutte le altre, tanti, forse troppi, i ricordi che legano la storia del recente passato fra le due squadre.
E si, la gara con il Messina è stata da sempre qualcosa di speciale, dal bel calcio in campo, alle spettacolari coreografie sugli spalti, che hanno fatto da cornice a uno dei derby più importanti di Sicilia ( disputatosi anche in serie B ).
Pensando a questa gara, chi dei tifosi Licatesi, non ha chiuso almeno per qualche istante gli occhi, per rivivere le epiche battaglie sportive, fatte di gol e spettacolo puro, con i cugini messinesi.
Fra le cose che accomunano le due compagini, fra passato e presente, una e’ la figura che sicuramente balza subito alla mente degli appassionati Licatesi, sua maestà “ IL BOMBER ” Ciccio La Rosa ”, uno di quei ragazzi terribili, che formavano “ la nostra Nazionale Siciliana ”, che ricordiamo(per quanti se ne fossero scordati…) portò alla ribalta il nome della nostra città, nel palcoscenico del calcio che conta e riempi d’orgoglio i cuori non solo dei Licatesi.
Chi fra i più grandicelli di età almeno una volta non intonò il coro: “ Ciccio Ciccio Ciccio tira la bomba, tira la Bomba...” e puntualmente il cecchino infallibile regalava un’altra perla della sua bravura.
Sempre con gli occhi chiusi, chi fra noi non rivede quasi alla moviola l’azione in Licata – Frosinone, con La Rosa che con una spallata annichilisce un difensore avversario e di forza si invola verso la porta, sotto una Curva Sud strapiena, e và a realizzare la rete che porterà il Licata in serie B, da brividi !
Ciccio La Rosa, tra i principali artefici della storica promozione in B del Licata, siglò con la casacca gialloblù in 101 presenze ben 37 reti (15 tra i cadetti nel 1988-89), risultando spesso decisivo proprio nelle gare disputate contro il Messina, club della sua città nativa, nel quale aveva mosso i primi passi da calciatore.
Ne è passata di acqua sotto i ponti, negli anni successivi il Messina raggiunse, il culmine della sua affermazione nel calcio, tenendo alta la bandiera Siciliana negli stadi di tutta Italia, e raccogliendo applausi e punti in stadi impensabili come quelli di Milano e Torino, per citarne alcuni.
Riaprendo gli occhi, purtroppo la storia recente ha visto la formazione peloritana dopo i noti problemi societari, tornare in una categoria con cui non ha nulla a che spartire, la storia del Licata la conosciamo tutti.
Tornando al presente, proprio il nostro beniamino, Ciccio La Rosa, uno degli artefici(se non il principale), del salvataggio del calcio nella città peloritana, oggi ricopre il prestigioso ruolo di responsabile dell’area tecnica dell’ACR MESSINA, che con rinnovato entusiasmo vuole tornare nel calcio che conta.
Altrettanto entusiasmo c’è a Licata, dove in estate la dirigenza si rafforzata con l’ingresso di gente competente, appassionata ed equilibrata, e anche qui non si nascondono progetti ambiziosi nel medio periodo.
Nel campionato in corso, anche se la classifica non sorride, Licata e Messina, possono recitare un ruolo di primissimo piano, e i punti in palio domenica sono pesanti per entrambe le formazioni, che sicuramente daranno vita a una battaglia sportiva per far divertire il pubblico che numeroso accorrerà allo stadio.
Fra gli ex, mister Infantino, La Marca e Morabito, fino alla stagione scorsa in maglia giallorossa.
Gli ingredienti per assistere a un grande incontro ci sono tutti, NON MANCATE !!
Licata 18/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
GIORNATA GIALLOBLU'.
L'A.S.D. Licata 1931 comunica che,in occasione della gara in programma domenica prossima al Dino Liotta contro il Messina, è indetta la prima "giornata gialloblù". Per tale evento sono sospesi gli abbonamenti,accrediti e ingressi di favore.
Licata 15/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa.
Licata 15/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa.
ACR Messina 6 punti di penalizzazione e 15 mila euro di ammenda. Novita' nella formula dei play off.
Sei punti di penalizzazione e quindicimila euro di multa. Sono le sanzioni comminate al Messina per le vicende legate alle vertenze della passata stagione.
Sono state anche contestate delle quietenza di pagamento ad alcuni ex calciatori del Messina e per questo motivo gli atti sono stati spediti alla Procura federale per gli accertamenti del caso.
Alla luce di questa decisione, il Messina piomba in zona play out, con soli 9 punti nel carniere.
Ma veniamo alle novita', e' stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, nonché vice presidente vicario della Figc, Carlo Tavecchio ad illustrare il quadro generale in cui è nata l’attuale riforma del regolamento play off: “Il nostro è un sistema che si basa su fondamenta solide, negli ultimi anni abbiamo tamponato l’emorragia della Lega Pro con il passaggio di molte delle nostre società nelle categorie superiori, per questo abbiamo chiesto con forza la decima promozione dalla Serie D. Ma di fronte al blocco dei ripescaggi non è possibile garantire la promozione ed abbiamo dovuto ripensare ad una formula più snella che, in caso non ci fosse nemmeno una possibilità di ascesa, metta comunque in palio un premio in denaro”. Illustrata la bozza durante la riunione delle società lo scorso 24 ottobre a Roma, sono state apportate delle modifiche migliorando l’impianto studiato per dare ancora più prestigio al finale di stagione. Tavecchio però non chiude le porte ad un altro cambiamento di scenario: “Qualora dovessero verificarsi le condizioni, siamo pronti all’istituzione del decimo girone di Serie D”. Entrando nei dettagli della rinnovata formula play off, i vantaggi per le società che vi parteciperanno saltano subito agli occhi.
A cominciare dalla riduzione dei tempi che vedrà la competizione terminare alla fine di maggio del 2012 (ad eccezione di semifinali e finali che si spingeranno sino al 10 giugno e che si disputeranno in campo neutro). L'accorciamento della formula è stato possibile ricorrendo a gare di sola andata, utili per i tempi ma anche per i costi e per l'interesse del pubblico. "Abbiamo compresso i tempi e le spese andando incontro alle esigenze delle società - ha spiegato Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento Interregionale della LND - ed in questo modo sarà anche possibile aumentare gli incassi, grazie alle gare uniche ed al fatto che il Dipartimento rinuncerà alla quota spettante per l'organizzazione degli incontri". Infine, ma non meno importante, l'abolizione del sorteggio integrale: per determinare gli abbinamenti delle varie fasi dei play off si farà ricorso unicamente a criteri di vicinanza geografica tra le squadre interessate. Secondo il nuovo regolamento play off, il cui inizio è fissato per il 13 maggio, vi prendono parte dalla 2^ alla 5^ classificata di ogni girone più la migliore semifinalista di Coppa Italia (secondo il quoziente punti ottenuti nella manifestazione), la finalista e la vincente della Coppa Italia. La prima fase è caratterizzata dagli abbinamenti di girone, con gare uniche 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^, le cui vincenti si affrontano nella seconda fase (16 maggio). Nella terza fase (20 maggio) vi partecipano le 9 vincenti il turno precedente più la migliore semifinalista di Coppa Italia. Il diritto a giocare in casa è determinato dall’assegnazione di cinque teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). La quarta fase ha inizio il 27 maggio e vi partecipano le 5 squadre vincenti il turno precedente più la perdente della finale di Coppa Italia (teste di serie e abbinamenti decisi con gli stessi criteri della terza fase). Proseguendo, accedono alle semifinali (3 giugno) le società che passano il turno alle quali si aggiunge la vincente della Coppa Italia. La finale è fissato per il 10 giugno in gara unica e in campo neutro. Infine è da tenere in massima evidenza il fatto che nelle gare delle prime due fasi in caso di parità al termine dei 90’ sono previsti i tempi supplementari e non i rigori (persistendo l’equilibrio accede alla fase successiva la squadra meglio piazzata in campionato). Dalla terza fase in poi, invece, non sono previsti supplementari ma l’effettuazione dei tiri di rigore. Peraltro se le società qualificate tramite il piazzamento in Coppa Italia abbiano anche acquisito il diritto a partecipare ai play off in virtù della posizione in campionato, liberano un posto per la 6^ classificata del girone di appartenenza. Sul fronte play out la formula rimane invariata, mantenendo saldo il principio del merito sportivo basato sulla distanza superiore ad 8 punti che garantisce la permanenza in Serie D per chi sul campo ha fatto meglio. Unica eccezione, ma non di poco conto, il ricorso alla classifica avulsa e non più allo spareggio per determinare il diritto a partecipare. Lo spareggio sarà utilizzato solo in casi di parità per decretare salvezze o retrocessioni.
Licata 14/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Sono state anche contestate delle quietenza di pagamento ad alcuni ex calciatori del Messina e per questo motivo gli atti sono stati spediti alla Procura federale per gli accertamenti del caso.
Alla luce di questa decisione, il Messina piomba in zona play out, con soli 9 punti nel carniere.
Ma veniamo alle novita', e' stato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, nonché vice presidente vicario della Figc, Carlo Tavecchio ad illustrare il quadro generale in cui è nata l’attuale riforma del regolamento play off: “Il nostro è un sistema che si basa su fondamenta solide, negli ultimi anni abbiamo tamponato l’emorragia della Lega Pro con il passaggio di molte delle nostre società nelle categorie superiori, per questo abbiamo chiesto con forza la decima promozione dalla Serie D. Ma di fronte al blocco dei ripescaggi non è possibile garantire la promozione ed abbiamo dovuto ripensare ad una formula più snella che, in caso non ci fosse nemmeno una possibilità di ascesa, metta comunque in palio un premio in denaro”. Illustrata la bozza durante la riunione delle società lo scorso 24 ottobre a Roma, sono state apportate delle modifiche migliorando l’impianto studiato per dare ancora più prestigio al finale di stagione. Tavecchio però non chiude le porte ad un altro cambiamento di scenario: “Qualora dovessero verificarsi le condizioni, siamo pronti all’istituzione del decimo girone di Serie D”. Entrando nei dettagli della rinnovata formula play off, i vantaggi per le società che vi parteciperanno saltano subito agli occhi.
A cominciare dalla riduzione dei tempi che vedrà la competizione terminare alla fine di maggio del 2012 (ad eccezione di semifinali e finali che si spingeranno sino al 10 giugno e che si disputeranno in campo neutro). L'accorciamento della formula è stato possibile ricorrendo a gare di sola andata, utili per i tempi ma anche per i costi e per l'interesse del pubblico. "Abbiamo compresso i tempi e le spese andando incontro alle esigenze delle società - ha spiegato Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento Interregionale della LND - ed in questo modo sarà anche possibile aumentare gli incassi, grazie alle gare uniche ed al fatto che il Dipartimento rinuncerà alla quota spettante per l'organizzazione degli incontri". Infine, ma non meno importante, l'abolizione del sorteggio integrale: per determinare gli abbinamenti delle varie fasi dei play off si farà ricorso unicamente a criteri di vicinanza geografica tra le squadre interessate. Secondo il nuovo regolamento play off, il cui inizio è fissato per il 13 maggio, vi prendono parte dalla 2^ alla 5^ classificata di ogni girone più la migliore semifinalista di Coppa Italia (secondo il quoziente punti ottenuti nella manifestazione), la finalista e la vincente della Coppa Italia. La prima fase è caratterizzata dagli abbinamenti di girone, con gare uniche 2^ contro 5^ e 3^ contro 4^, le cui vincenti si affrontano nella seconda fase (16 maggio). Nella terza fase (20 maggio) vi partecipano le 9 vincenti il turno precedente più la migliore semifinalista di Coppa Italia. Il diritto a giocare in casa è determinato dall’assegnazione di cinque teste di serie secondo una graduatoria stilata in virtù della migliore posizione in classifica al termine della stagione regolare (in caso di parità si vede il quoziente punti). La quarta fase ha inizio il 27 maggio e vi partecipano le 5 squadre vincenti il turno precedente più la perdente della finale di Coppa Italia (teste di serie e abbinamenti decisi con gli stessi criteri della terza fase). Proseguendo, accedono alle semifinali (3 giugno) le società che passano il turno alle quali si aggiunge la vincente della Coppa Italia. La finale è fissato per il 10 giugno in gara unica e in campo neutro. Infine è da tenere in massima evidenza il fatto che nelle gare delle prime due fasi in caso di parità al termine dei 90’ sono previsti i tempi supplementari e non i rigori (persistendo l’equilibrio accede alla fase successiva la squadra meglio piazzata in campionato). Dalla terza fase in poi, invece, non sono previsti supplementari ma l’effettuazione dei tiri di rigore. Peraltro se le società qualificate tramite il piazzamento in Coppa Italia abbiano anche acquisito il diritto a partecipare ai play off in virtù della posizione in campionato, liberano un posto per la 6^ classificata del girone di appartenenza. Sul fronte play out la formula rimane invariata, mantenendo saldo il principio del merito sportivo basato sulla distanza superiore ad 8 punti che garantisce la permanenza in Serie D per chi sul campo ha fatto meglio. Unica eccezione, ma non di poco conto, il ricorso alla classifica avulsa e non più allo spareggio per determinare il diritto a partecipare. Lo spareggio sarà utilizzato solo in casi di parità per decretare salvezze o retrocessioni.
Licata 14/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Palazzolo-Licata 1-1
Con un goal di Rosario La Marca, dopo un'intera partita disputata con lo score negativo di 0-1 a seguito della rete realizzata al primo giro di lancette dal Palazzolo con l'esperto Bonarrigo, il Licata riesce a tornare indenne dalla insidiosa trasferta in terra siracusana, portando a casa un pareggio che al termine di 90 minuti combattuti può voler dire tanto soprattutto dal punto di vista psicologico per la squadra gialloblù, che vede confermare il buon trend iniziato già domenica scorsa e che li vede ancora imbattuti con il nuovo tecnico in panca e con 4 punti in più in due partite che fanno ben sperare per il futuro. Grillo in campo dal primo minuto per Scopelliti, è una mossa che il tecnico prova dopo una settimana di intensi allenamenti e analisi tattiche, per l'esterno palmese ci sarà posto nella ripresa. Una partita che inizia con una doccia fredda per i licatesi e termina con una doccia anch'essa inaspettata per i gialloverdi, un pareggio tutto sommato giusto se si tiene conto di quanto mostrato nei 90 minuti di gioco, con un Palazzolo libero di agire di rimessa e pericoloso con la velocità dei suoi contropiedisti, ed un Licata che ha cercato, pian piano, di riportare su un binario di parità l'incontro. Si torna dalla trasferta di Palazzolo quindi con sempre maggior consapevolezza delle proprie forze e si guarda con fiducia al prossimo avvincete match, che vedrà di scena al Liotta una sfida che in passato ha visto i suoi contendenti in ben altri palcoscenici, arriva il Messina, il Licata c'è.
Licata 13/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 13/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Pronti per la partenza
Seduta di rifinitura nella mattinata di oggi per gli uomini di mister Infantino che, allo stadio Dino Liotta, hanno provato gli ultimi schemi in vista dell'importante incontro di domani a Palazzolo. In settimana il tecnico di Cammarata ha fatto lavorare sodo i suoi, concentrandosi in particolar modo sulla fase difensiva, dove, a suo parere, si dovrà insistere. Centrocampo e attacco sembrano ben registrati, tanto da fornire le adeguate garanzie al tecnico gialloblù. Da sciogliere le ultime riserve sulla lista dei convocati, relativamente alla quale, il tecnico gialloblù mantiene ancora assoluto riservo. La comitiva gialloblù partirà nel pomeriggio, alle ore 16, alla volta di un noto albergo dell'Hinterland Siracusano.
Licata 12/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 12/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Designazioni arbitrali
In occasione dell'importante match di domani tra Palazzolo e Licata 1931 che si disputerà presso lo stadio "Scrofani-Salustro" di Palazzolo Acreide, l'AIA ha stabilito che a dirigere l'incontro sarà il signor Marco Mainardi della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Cannistrà di Catanzaro e Adriano Polifrone di Taurianova.
Licata 12/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 12/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Sudore & Pizza.
Ripresa degli allenamenti per il Licata in vista del derby di domenica prossima a Palazzolo. Già ieri pomeriggio una seduta defaticante, con partitella a campo ridotto e corsa. Oggi doppia razione per gli uomini di mister Infantino che hanno sudato sia in mattinata che nel pomeriggio. Questa sera invece "relax" con tanto di pizza e bibite. Una serata offerta dal tecnico gialloblù ai propri ragazzi. Un modo di stare insieme per consolidare il gruppo ma al contempo per festeggiare anche la splendida vittoria di domenica scorsa ai danni dell'Hinterreggio.
Licata 09/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 09/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Tris e vittoria. Al Dino Liotta si torna a sorridere
Licata – Hinterreggio 3-2
LICATA (4-3-3): Zummo 5; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Morabito 6,5 Alletto 6; Scopelliti 6 (28’ st Grillo 6) La Marca 7 Lo Monaco 7; Riccobono 7 (33’ st Butticè 6) Cirillo 6 Tiscione 8 (35’ st Cocuzza sv). A disp.: Valenti, Bonafede, Albeggiano, Rosella. All.: Infantino.
HINTERREGGIO (4-4-2): Cutrupi 6; Sinicropi 5 Ungaro 6 Taverniti 6,5 Marguglio 6; Arigò 6,5 Vicari 6 (23’ st La Canna 6) Ancione 5,5 Lavrendi 5,5; Impallari 6,5 (23’ st Franceschini 6) Eseola 7,5. A disp.: Cambareri, Sciarrone, Trentinella, Crucitti, Oliveri. All.: Di Maria.
ARBITRO: Marcolin di Schio
MARCATORI: 3’ pt Eseola (H), 8’ pt Tiscione (L), 26’Eseola (H), 18’ st Tiscione (L) 30’ st Riccobono (L).
NOTE: Spettatori 1700 circa di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Alletto (L), La Marca (L), Scopelliti (L), Tiscione (L), Taverniti (H), Ancione (H). Angoli: 7-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
Al Dino Liotta la voglia di tornare a vincere dei padroni di casa supera ogni ostacolo, due volte in svantaggio le aquile, allenate dal nuovo tecnico Pietro Infantino, pareggiano i conti e si portano in vantaggio, regalando una vittoria che ha il sapore di un nuovo corso, frutto di determinazione e di un aspetto mentale grintoso e positivo. Mister Infantino, alla sua prima gara sulla panca gialloblù, schiera un 4-3-3 che vede Zummo tra i pali, Ignazzitto Armenio Morabito Alletto sulla linea difensiva, centrocampo giostrato da Scopelliti La Marca e Lo Monaco, in avanti il trio formato da Riccobono Cirillo e Tiscione. Mister Di Maria invece si presenta al Liotta con un 4-4-2 con Cutrupi tra i pali, Sinicropi Ungaro Taverniti e Marguglio in difesa, Arigò Vicari Ancione e Lavrendi sulla linea centrale, in avanti il duo formato da Impallari ed Eseola.
È l’Hinterreggio a figurare bene ad inizio gara, passando in vantaggio già al secondo minuto grazie ad Eseola che approfitta di una imprecisione di Zummo e regala il goal del vantaggio; le aquile non si scoraggiano e dimostrano di voler riportare in equilibrio il risultato, e lo fanno con uno di quei tiri che non si vede ad ogni partita: calcio di punizione di Filippo Tiscione dai 25 metri, il bomber mira dritto alla porta, centra la rete e torna a far sorridere la squadra e i tifosi. I ragazzi di Mister Di Maria però non si lasciano intimorire e alla nuova occasione che si presenta loro, castigano nuovamente Zummo: siamo al minuto ventisei, Eseola si regala la doppietta personale. Il Licata è costretto nuovamente ad inseguire, il pallone del pareggio cade tra i piedi di Cirillo al minuto 29 che però lo spreca calciandolo in malo modo. Al 34esimo sono nuovamente i calabri che da un calcio d’angolo si rendono pericolosi, due minuti dopo una punizione di Tiscione termina alta sopra la traversa, e sul finire della prima frazione tornano i brividi per un corner degli ospiti che i difensori gialloblù sono bravi a spazzare, un po’ più insicuro Zummo.
Nella ripresa si assiste ad un ritmo diverso, esce maggiormente la carica e la grinta del Licata mentre si assiste ad un calo fisico e anche un po’ mentale dei calabresi. Al settimo minuto da una mischia in area avversaria i gialloblù non riescono a trovare lo specchio della porta, mentre al decimo a rendersi protagonista è Tiscione con una punizione, ma il bis non avviene, almeno non in quel momento. Bisogna attendere infatti il diciottesimo per assistere alla doppietta del bomber, grazie a una sfonda di Cirillo, Filippo Tiscione riceve e calcia a botta sicura un pallone che termina dentro.
Alla mezz’ora ecco il tripudio di soddisfazione gialloblù: calcio di punizione per le aquile, Riccobono al limite dell’area calcia un pallone angolato e preciso, esplode l’intero stadio che torna a sorridere dopo il periodo negativo vissuto. Passano i minuti e sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, al quarantesimo Lo Monaco dalla destra trova l’angolino per un tiro cross che viene intercettato da Cirillo, il pallone entra, ma il guardialinee segnala una posizione di fuorigioco dello stesso Cirillo. Al termine del quarto minuto di recupero assegnato dall’arbitro, il signor Marcolin di Schio, si assiste al terzo tempo e successivamente tra cori ed applausi torna l’esultanza davanti la Curva Sud per la vittoria meritatamente conquistata, frutto di grinta e passione, ma anche di lavoro e di tecnica.
Licata 06/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
LICATA (4-3-3): Zummo 5; Ignazzitto 6 Armenio 6,5 Morabito 6,5 Alletto 6; Scopelliti 6 (28’ st Grillo 6) La Marca 7 Lo Monaco 7; Riccobono 7 (33’ st Butticè 6) Cirillo 6 Tiscione 8 (35’ st Cocuzza sv). A disp.: Valenti, Bonafede, Albeggiano, Rosella. All.: Infantino.
HINTERREGGIO (4-4-2): Cutrupi 6; Sinicropi 5 Ungaro 6 Taverniti 6,5 Marguglio 6; Arigò 6,5 Vicari 6 (23’ st La Canna 6) Ancione 5,5 Lavrendi 5,5; Impallari 6,5 (23’ st Franceschini 6) Eseola 7,5. A disp.: Cambareri, Sciarrone, Trentinella, Crucitti, Oliveri. All.: Di Maria.
ARBITRO: Marcolin di Schio
MARCATORI: 3’ pt Eseola (H), 8’ pt Tiscione (L), 26’Eseola (H), 18’ st Tiscione (L) 30’ st Riccobono (L).
NOTE: Spettatori 1700 circa di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Alletto (L), La Marca (L), Scopelliti (L), Tiscione (L), Taverniti (H), Ancione (H). Angoli: 7-2 per il Licata. Rec.: 2’ pt; 4’ st.
Al Dino Liotta la voglia di tornare a vincere dei padroni di casa supera ogni ostacolo, due volte in svantaggio le aquile, allenate dal nuovo tecnico Pietro Infantino, pareggiano i conti e si portano in vantaggio, regalando una vittoria che ha il sapore di un nuovo corso, frutto di determinazione e di un aspetto mentale grintoso e positivo. Mister Infantino, alla sua prima gara sulla panca gialloblù, schiera un 4-3-3 che vede Zummo tra i pali, Ignazzitto Armenio Morabito Alletto sulla linea difensiva, centrocampo giostrato da Scopelliti La Marca e Lo Monaco, in avanti il trio formato da Riccobono Cirillo e Tiscione. Mister Di Maria invece si presenta al Liotta con un 4-4-2 con Cutrupi tra i pali, Sinicropi Ungaro Taverniti e Marguglio in difesa, Arigò Vicari Ancione e Lavrendi sulla linea centrale, in avanti il duo formato da Impallari ed Eseola.
È l’Hinterreggio a figurare bene ad inizio gara, passando in vantaggio già al secondo minuto grazie ad Eseola che approfitta di una imprecisione di Zummo e regala il goal del vantaggio; le aquile non si scoraggiano e dimostrano di voler riportare in equilibrio il risultato, e lo fanno con uno di quei tiri che non si vede ad ogni partita: calcio di punizione di Filippo Tiscione dai 25 metri, il bomber mira dritto alla porta, centra la rete e torna a far sorridere la squadra e i tifosi. I ragazzi di Mister Di Maria però non si lasciano intimorire e alla nuova occasione che si presenta loro, castigano nuovamente Zummo: siamo al minuto ventisei, Eseola si regala la doppietta personale. Il Licata è costretto nuovamente ad inseguire, il pallone del pareggio cade tra i piedi di Cirillo al minuto 29 che però lo spreca calciandolo in malo modo. Al 34esimo sono nuovamente i calabri che da un calcio d’angolo si rendono pericolosi, due minuti dopo una punizione di Tiscione termina alta sopra la traversa, e sul finire della prima frazione tornano i brividi per un corner degli ospiti che i difensori gialloblù sono bravi a spazzare, un po’ più insicuro Zummo.
Nella ripresa si assiste ad un ritmo diverso, esce maggiormente la carica e la grinta del Licata mentre si assiste ad un calo fisico e anche un po’ mentale dei calabresi. Al settimo minuto da una mischia in area avversaria i gialloblù non riescono a trovare lo specchio della porta, mentre al decimo a rendersi protagonista è Tiscione con una punizione, ma il bis non avviene, almeno non in quel momento. Bisogna attendere infatti il diciottesimo per assistere alla doppietta del bomber, grazie a una sfonda di Cirillo, Filippo Tiscione riceve e calcia a botta sicura un pallone che termina dentro.
Alla mezz’ora ecco il tripudio di soddisfazione gialloblù: calcio di punizione per le aquile, Riccobono al limite dell’area calcia un pallone angolato e preciso, esplode l’intero stadio che torna a sorridere dopo il periodo negativo vissuto. Passano i minuti e sono ancora i padroni di casa a spingersi in avanti, al quarantesimo Lo Monaco dalla destra trova l’angolino per un tiro cross che viene intercettato da Cirillo, il pallone entra, ma il guardialinee segnala una posizione di fuorigioco dello stesso Cirillo. Al termine del quarto minuto di recupero assegnato dall’arbitro, il signor Marcolin di Schio, si assiste al terzo tempo e successivamente tra cori ed applausi torna l’esultanza davanti la Curva Sud per la vittoria meritatamente conquistata, frutto di grinta e passione, ma anche di lavoro e di tecnica.
Licata 06/11/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Rifinitura sotto la pioggia.
Seduta di rifinitura "bagnata" per gli uomini di mister Infantino. Ad eccezione di Iacono e Saluto(per i quali il tecnico gialloblù deciderà domattina dopo un consulto con il medico sociale), tutti sono abili e arruolati per il match contro l'Hinterreggio di domani(fischio d'inizio alle ore 14.30). Intanto resa nota la terna arbitrale:sarà Davide Marcolin della sezione di Schio a dirigere l'incontro, coadiuvato da Antonio Bilardello di Marsala e da Salvatore Totaro di Messina.
Licata 05/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 05/11/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Fiocco azzurro in casa Santamaria.
Si chiama Pietro, pesa 3,600 Kg, ed è nato stamattina alle 8:00. E' la gioia di mamma Dhebora, di papà Filippo, di nonna Mariuccia, dei neo zii e, manco a dirlo, di nonno Pietro, presidente del Licata calcio. Al massimo dirigente gialloblù gli auguri di tutto la staff societario e dei tifosi tutti.
Licata 04/11/2011 -Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 04/11/2011 -Scritto da: Ufficio Stampa
Infantino ha già le idee chiare. "Lavorare sull'aspetto mentale"
Mister Infantino è stato presentato alla stampa nel pomeriggio di oggi. Presente all’ufficializzazione anche il Direttore Generale Totò Catania, che ha prima ringraziato Romano per il lavoro svolto sino a ieri, e poi presentato il nuovo condottiero gialloblù. “Famiglia e lavoro” queste le parole chiave per Infantino che punta a riorganizzare il gruppo soprattutto sotto l'aspetto mentale “Da oggi per quello che mi riguarda si azzera tutto e si comincia da capo. Conosco bene molti giocatori della rosa con i quali ho già lavorato, a dicembre valuteremo se è il caso di aggiungere qualcuno, intanto si inizierà già domani pomeriggio a lavorare sul campo in vista dell’Hinterreggio che arriverà domenica al Dino Liotta."
Licata 31/10/2011 -Scritto da: Ufficio Stampa
Pietro Infantino è il nuovo tecnico del Licata.
Pietro Infantino, 45 anni, originario di Cammarata, è il nuovo tecnico del Licata. Il suo curriculum di calciatore è di buon livello. Approdato nel 1984 in C2 con il Canicattì, Infantino ha vissuto il suo momento di massimo splendore con l'Acireale, disputando un campionato di serie B nel 1993-94. Poi sette anni nelle file dell'Atletico Catania, nel torneo di C1. Quindi l'arrivo a Ragusa nel 2001, ed un repentino salto al campionato dilettanti. Infantino, difensore centrale, fu uno degli artefici della promozione del Ragusa in C2.Come tecnico piazze importanti come Messina,Ragusa.Andria,Latina,Rieti, e Acireale. Alle 16, al Dino Liotta, prevista la conferenza stampa di presentazione del neo tecnico gialloblù.
Licata 31/10/2011 -Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 31/10/2011 -Scritto da: Ufficio Stampa
Licata - Adrano 0 - 1: si dimette il tecnico Romano.
La gara passa in secondo piano quando il tecnico Romano, dopo un breve colloquio con il presidente Santamaria, arriva in sala stampa annunciando le proprie dimissioni. La società adesso sta sondando il terreno alla ricerca del sostituto. Nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico gialloblù.Rammaricato il massimo dirigente gialloblù che a caldo ha dichiarato: "Romano paga sicuramente colpe non sue. Da oggi i giocatori avranno i rimborsi spese congelati fino a data da destinarsi".
Licata 30/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 30/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata - Adrano: la vigilia
Allenamento di rifinitura stamattina al Liotta per i ragazzi di mister Romano in vista della gara di domani contro l'Adrano. Il tecnico gialloblù, eccetto Capitan Grillo, potrà contare sull'intera rosa. Ricordiamo che il fischio d'inizio, in coincidenza del ritorno all'ora solare, è fissato per le 14.30.
Licata 29/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 29/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata-Adrano dirige Antonio Pinzone Vecchio di Genova.
Sarà Antonio Pinzone Vecchio della sezione di Genova a dirigere l'incontro in programma domenica prossima con l'Adrano. Il fischietto ligure, sarà coadiuvato dagli assistenti Marco De Rito e da Cassandra Nudo entrambi della sezione di Cosenza.
Domenica Derby fra neopromosse.
Partitella infrasettimanale per i ragazzi di Mister Romano, che domenica affronteranno una delle sorprese più piacevoli di questo scorcio di stagione, i catanesi dell' Adrano. La squadra allenata da mister Pippo Strano viene dalla prima sconfitta stagionale rimediata domenica scorsa ad Acri, precedentemente aveva raccolto 2 pareggi e 5 vittorie, a testimonianza della bontà della squadra adranita. Dal canto suo, i gialloblù ci tengono a tornare alla vittoria che manca da circa un mese, quando Grillo e compagni vinsero contro L'Acri. In vista della gara di domenica prossima, tranne Grillo out per squalifica, il trainer gialloblù avrà tutti a disposizione. Ricordiamo che a partire da domenica prossima, le gare inizieranno alle ore 14:30, quindi riempiamo il Dino Liotta e GRIDIAMO FORZA LICATA!
Licata 27-10-2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 27-10-2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Riprendono gli allenamenti
Riprendono gli allenamenti e si guarda alla gara di domenica prossima contro l’Adrano, è questa l’ottica con cui inizia questa nuova settimana in casa Licata. Nel pomeriggio di oggi, allo stadio Dino Liotta, il gruppo tornerà ad allenarsi agli ordini di mister Romano che sicuramente non tralascerà di analizzare, come consuetudine del martedì, nel chiuso dello spogliatoio, la giornata di campionato appena trascorsa, con un Licata bello e sfortunato che ha impattato sul Campo del Serre Alburni dopo una prestazione maiuscola. Grillo è compagni hanno dimostrato di valere tanto, più di quanto la classifica al momento non dichiari, due pali (Grillo e Tiscione) e tante altre palle goal non sfruttate adeguatamente, dimostrano che il Licata c’è e ha voglia di giocarsi le sue carte sino alla fine.
Licata 25-10-2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 25-10-2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Serre Alburni - Licata 1-1
Un pareggio che lascia l'amaro in bocca. Così,in sintesi, la gara disputata al "G. Morra" di Vallo della Lucania dove,ancora una volta, non sono mancati i tifosi gialloblù giunti in pulman nella mattinata. Mister Romano lascia in panchina Cirillo per far spazio a Scopelliti, mentre Butticè, approfittando dello stop per un turno, inflitto dalla giustizia sportiva a La Marca, va a fare compagnia a Capitan Grillo a centrocampo. Un buon Licata determitato,concentrato ma, purtroppo, sfortunato sottoporta. Passato in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Tiscione, la squadra gialloblù non riesce a chiudere la gara, centrando due pali con Tiscione e Grillo, e mancando la rete in almeno altrettante occasioni. Nemmeno quando i padroni di casa rimangono in dieci per l'espulsione di Pascuccio, i gialloblù riescono ad approfittare della supremazia numerica. Anzi, alla prima disattenzione vengono puniti da Braca che, su corner, insaccava di testa. Alla fine un punto può anche andare bene. Quel che serve è ritornare a vincere al Liotta anche se il prossimo avversario si chiama Adrano.
Licata 23/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 23/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Terna calabrese per il match con il Serre Alburni.
L'arbitro designato per la gara di domenica fra Serre Alburni e Licata, è il Sig. Marco Ambrogio della sezione di Cosenza. Il fischietto cosentino sarà coadiuvato da due corregionali, gli assistenti Valerio Vecchi e Nazzareno Manco, rispettivamente delle sezioni di Lamezia terme e Vibo Valentia.
Amichevole in famiglia positiva. Si parte sabato mattina in vista della trasferta campana
C’è voglia di riscatto in casa gialloblù: dall’amichevole disputata oggi pomeriggio contro la squadra juniores sono emerse grinta ed entusiasmo, caratteristiche che saranno in campo Domenica in terra campana quando si disputerà l’incontro con il Serre Alburni. Tutta la rosa è a disposizione tranne Rosario La Marca che è squalificato per somma ammonizioni. Domani doppia seduta di allenamento con rifinitura nel pomeriggio, la squadra infatti partirà in ritiro nella mattinata di sabato per prepararsi al meglio e con la giusta concentrazione alla gara. Licata 20/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Riprendono gli allenamenti
Ripresa degli allenamenti per la comitiva gialloblù in vista della delicata trasferta di domenica prossima a Vallo della Lucania contro il Serre Alburni. Mister Romano ha puntato solo su un lavoro di scarico, in attesa di rincarare la dose già da domani mattina con la consueta doppia seduta. La sconfitta di domenica scorsa nel derby contro l'Acireale brucia ancora, ma l'intera comitiva giallobù, sin da questo pomeriggio, è apparsa piuttosto motivata, segno che già si lavora nella direzione giusta. Contro il Serre Alburni mancherà Rosario La Marca, ammonito per la quarta volta domenica scorsa. Lo stop di un turno per il centrocampista è assicurato.
Licata 18/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 18/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata - Acireale 0-1.
Sconfitta che sa di beffa per gli uomini di mister Romano, che nonostante l'impegno profuso non riescono a raccogliere quanto di buono fatto, durante la gara. Sicuramente non è stato il miglior Licata visto all'opera in questa stagione, ma anche oggi, sopratutto nella prima frazione di gioco, sono state costruite e non concretizzate, parecchie azioni da rete e alla fine questi errori possono costare cari. Dal canto suo bravo l'Acireale a capitalizzare al massimo il gol trovato, quasi per caso, in una delle rarissime occasioni costruite. Sicuramente un momento poco felice per i gialloblù, che si vedono beffati alla prima disattenzione, ma il campionato è ancora nelle fasi iniziali e la ruota girerà.
I Convocati di Licata - Acireale
Portieri:Zummo,Iacono,Valenti.
Difensori:Saluto,Ignazzitto,
Bonafede,Alletto,Cocuzza,
Armenio,Ortugno,Morabito.
Centrocampisti:La Marca,Butticè,
Grillo,Cricchio,Lo Monaco,Rosella,
Calcagno,Incorvaia.
Attaccanti:Tiscione,Riccobono,Cirillo,
Scopelliti,Albeggiano.
Difensori:Saluto,Ignazzitto,
Bonafede,Alletto,Cocuzza,
Armenio,Ortugno,Morabito.
Centrocampisti:La Marca,Butticè,
Grillo,Cricchio,Lo Monaco,Rosella,
Calcagno,Incorvaia.
Attaccanti:Tiscione,Riccobono,Cirillo,
Scopelliti,Albeggiano.
Ultime dal campo di allenamento
Partitella in famiglia oggi pomeriggio al Liotta per gli uomini di mister Romano in vista dell'importante derby di domenica prossima contro l'Acireale. Romano manda in campo la seguente formazione: Zummo tra i pali, Ignazzitto, Cocuzza, Morabito, Alletto nel settore difensivo, centrocampo composto da Grillo, La Marca, Riccobono e Rosella (non al meglio) e duo di attacco con Tiscione ed il neo-papà Cirillo. Primo tempo che si conclude con la formazione titolare in vantaggio per 3-0 con reti di Riccobono, Cirillo e La Marca. Nella ripresa il tecnico mischia le carte, sostituendo la quasi totalità degli elementi della formazione titolare.
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Niente Liotta per i tifosi acesi.
Il Prefetto di Agrigento, con propria ordinanza ha vietato la vendita di biglietti inerenti la gara Licata-Acireale, valida per la settima giornata del campionato di serie D, a tutti i residenti nella Provincia di Catania e di conseguenza, la chiusura del Settore Ospiti dello stadio Dino Liotta di Licata.
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Fiocco azzurro in casa Cirillo
Fiocco azzurro in casa Cirillo, il centravanti in forza al Licata 1931 ha ricevuto il bellissimo dono della nascita del figlio Alessio. A Marco, alla moglie Antonella e al piccolo Alessio, vanno i migliori auguri da parte di tutta la Società, lo staff tecnico e la squadra.
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Licata 13/10/2011 - Scritto da: Ufficio Stampa
Notiziario
Doppia seduta d'allenamento quest'oggi per la comitiva gialloblù. Mister Romano ha insistito molto sull'aspetto tattico in vista della gara di domenica prossima contro l'Acireale. Out ancora Rosella mentre buone notizie arrivano da Scopelliti. Il "tuttofare" gialloblù stà recuperando in fretta:lavora in modo differenziato rispetto al gruppo in una sorta di "autogestione". Il suo recupero per domenica è dato per certo. Intanto si aspettano notizie in merito alla presenza o meno dei sostenitori amaranto al Liotta. La gara era stata classificata ad "alto" rischio dall'Osservatorio sulle Manifestazionni Sportive che, come da prassi, ha lasciato ogni decisione di competenza del Prefetto di Agrigento.
Licata 12/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
Licata 12/10/2011 - Scritto da:Ufficio Stampa
COMUNICATO UFFICIALE
L'assemblea dei soci dell'A.S.D. Licata 1931, riunitasi questa sera, ha deciso di rigettare le dimissioni del Presidente Piero Santamaria poiché “il progetto che porta avanti la società gialloblù non può fare a meno di avere, come principale interlocutore e massimo dirigente, chi fino a poche ore fa ne era stato il testimone.” Il Presidente Santamaria, sentiti i soci, e visto che nulla era cambiato nelle intenzioni degli stessi, ha deciso di ritirare le proprie dimissioni ,rimettendosi alla guida del sodalizio gialloblù.Con il presente cessa, anche se breve, il silenzio stampa cui al precedente comunicato.
Licata 11 Ottobre 2011
Scritto da: Ufficio Stampa
Comunicato del Presidente
Ai Soci della A.S.D. Licata 1931
Il sottoscritto Santamaria Pietro, nella qualità di Presidente dell’A.S.D. Licata 1931,con la presente rassegna le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente per “motivi personali”.
Il sottoscritto terrà fede a tutti gli impegni presi, economici e non, nei confronti della Società fino al termine della stagione sportiva 2011/2012, affinché si possano raggiungere gli obbiettivi prefissati ad inizio stagione.
Licata 10 Ottobre 2011
Il sottoscritto Santamaria Pietro, nella qualità di Presidente dell’A.S.D. Licata 1931,con la presente rassegna le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente per “motivi personali”.
Il sottoscritto terrà fede a tutti gli impegni presi, economici e non, nei confronti della Società fino al termine della stagione sportiva 2011/2012, affinché si possano raggiungere gli obbiettivi prefissati ad inizio stagione.
Licata 10 Ottobre 2011
Comunicato Ufficiale
La Società A.S.D. Licata calcio 1931, comunica che, a partire dalla data odierna, sarà osservato e rispettato il Silenzio Stampa, sino a data da destinarsi.
Scritto da: Ufficio Stampa
Scritto da: Ufficio Stampa
91° Minuto: Noto-Licata 2-1
Il Licata conosce la sua seconda sconfitta stagionale e torna dalla trasferta di Noto con un 2-1 che lascia l'amaro in bocca soprattutto per le occasioni sprecate nella prima frazione di gioco da parte della squadra Gialloblù. Trasferta vietata ai supporters delle Aquile e 11 Licatese che si schiera in campo con il rientrante Alletto sulla sinistra, Lo Monaco al posto dell'infortunato Rosella e Cocuzza in panchina per il riento di Armenio. Il Licata parte bene e gioca un primo tempo dove solo il goal manca agli avanti Gialloblù, il Noto, dal canto suo, alla prima vera occasione da goal riesce ad andare in rete, concludendo la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0. Nella ripresa ci si aspetta un Licata diverso, ma il contraccolpo psicologico derivante dal goal subito stordisce un pò i ragazzi di mister Romano che stentano a creare pericoli dalle parti della difesa amaranto, e il Noto quindi che riesce a raddoppiare, su un calcio di punizione al 75°, complice una deviazione, che sembra sancire la fine dele ostilità. Romano sostituisce La Marca con Scopelliti e proprio quest'ultimo riapre la partita con una rete propiziata nell'occasione da un grande Grillo. Il Licata a questo punto ci crede e ancora Scopelliti và vicino al goal in due occasioni, la prima su una ribattuta, la seconda con un tiro dalla distanza che lambisce il palo.
La partita termina con la vittoria del Noto ed una parola d'ordine che risuona forte in casa licatese: Rialzarsi subito.
Scritto da: Ufficio Stampa
La partita termina con la vittoria del Noto ed una parola d'ordine che risuona forte in casa licatese: Rialzarsi subito.
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IL PUNTO di Angela Amoroso
8 punti, 10 goal realizzati, 6 goal subiti, due vittorie, due pareggi e una sconfitta: questi i numeri del Licata delle prime cinque giornate di campionato. Le aquile gialloblù dopo un ritiro precampionato intenso e impegnativo hanno iniziato un cammino non certo in discesa: si sono susseguite due sconfitte;una a Marsala per la fase preliminare di Coppa Italia dove i ragazzi di Mister Romano hanno subito la prima sconfitta nella prima uscita ufficiale, e poi nella prima giornata di campionato, dal Dino Liotta, ancora più rabbia per la sconfitta con il Cittanova Interpiana, sconfitta che è comunque molto diversa rispetto alla prima: se in Coppa contro il Marsala non si era vista una squadra ancora in forma o attenta e concentrata, nella prima di campionato contro i calabri del Cittanova la sconfitta è da addebitarsi anche ad un arbitraggio non di certo molto favorevole ai padroni di casa, gli episodi infatti hanno condizionato non poco l’andamento della gara. Finisce per due reti a uno, al rigore concesso all’ottavo minuto agli ospiti tramutato in goal si risponde dopo due minuti con una rete di cocuzza, ma sul finire del secondo tempo i calabri raddoppiano e no c’è più tempo per recuperare nonostante qualche tentativo.
Arrivano le prime critiche, c’è chi tra la tifoseria si scoraggia per come verrà portata a vanti l’annata sportiva, chi non crede in questo gruppo; ma dall’altra parte società mister e giocatori vanno avanti coscienti e consapevoli delle proprie forze e delle loro capacità. E di certo non sono pazzi nel credere questo, e i risultati si vedono già nella seconda di campionato, una gara non semplice, una trasferta impegnativa contro una squadra ben organizzata come quella del Nuvla San Felice, ex Nola che milita da anni in questa categoria e non è quinti una matricola inesperta. La prima trasferta porta la prima vittoria e i primi tre punti della stagione, in terra campana finisce per 2 a 1 e a regalare le due reti sono Scopelliti e Riccobono. Ma la gara senz’altro sino a questo momento più memorabile è la terza giornata, al Dino Liotta si attende l’Acri, anche questa non matricola ma squadra che conosce bene il campionato interregionale. Una goleada quella gialloblù, 5 reti realizzate, doppietta di tiscione, e marcature di scopelliti, rosella e saluto, per gli ospiti solo un goal tra la cinquina realizzata dalla squadra del Presidente Santamaria che ha dimostrato supremazia in ogni reparto. La quarta giornata ha visto il Licata impegnato in una sorta di derby: trasferta a Caltanissetta, squadra tra quelle del girone I del campionato di serie D più vicina geograficamente. Si andava ad incontrare una formazione ancora a zero punti, quindi molto agguerrita e vogliosa di conquistare davanti al proprio pubblico i primi tre punti stagionali, il Licata dal canto suo non teme l’avversario e va per conquistare l’intera osta in palio, infatti è anche tra le due formazione la prima a passare in vantaggio nel primo tempo grazie a una rete di Filippo Tiscione; nella ripresa però i nisseni pareggiano i conti e al triplice fischio il risultato finale è di 1 a 1.
L’ultima delle gare sinora disputate è quella contro i calabri del Sambiase, al Dino Liotta. Un Licata che da questa gara riesce a racimolare un punto prezioso contro la formazione allenata da Mister Erra che passa in vantaggio grazie ad un calcio piazzato e tende poi a mantenere un gioco sulla difenziva. Le aquile creano numerose palle goal che però non vengono sfruttate e il pareggio avviene nella ripresa grazie ad un calcio di punizione di Tiscione che oltrepassa la barriera e insacca, regalando il goal del pareggio.
Un crescendo quello del Licata per quanto riguarda prestazione concentrazione, grinta; costante invece l’impegno sempre stato presente nel gruppo allenato da Mister Romano che adesso è pronto per la nuova sfida: la trasferta di domenica contro il Noto.
_Trasferta vietata ai residenti della Provincia di Agrigento. A Noto solo l'amaranto.
_Il Prefetto di Siracusa, sentito il parere del Comitato di Analisi per
la sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha determinato, in data odierna, la
chiusura de settore ospiti dello stadio di Noto nonchè il divieto di
vendita dei biglietti "a tutti i residenti della provincia di Agrigento". L'Osservatorio sportivo aveva considerato l'incontro ad "alto rischio per
carenze strutturali", il prefetto di Siracusa non ha potuto far altro che attenersi alle norme che regolano la sicurezza all'interno degli stadi.
la sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha determinato, in data odierna, la
chiusura de settore ospiti dello stadio di Noto nonchè il divieto di
vendita dei biglietti "a tutti i residenti della provincia di Agrigento". L'Osservatorio sportivo aveva considerato l'incontro ad "alto rischio per
carenze strutturali", il prefetto di Siracusa non ha potuto far altro che attenersi alle norme che regolano la sicurezza all'interno degli stadi.
Continua la preparazione.
_ Continua la preparazione in casa gialloblù, in vista della
difficile gara di domenica prossima al Palatucci di Noto, contro i ragazzi di
mister Di Nola, reduci dalla vittoria esterna sul campo dell’ex capolista
Battipagliese. I Romano-Boys, dopo la fase di riscaldamento, curata dall’allenatore
in seconda Giuseppe Balsamo, hanno svolto attività di potenziamento muscolare.
Successivamente il gruppo è stato diviso in due squadre per effettuare delle
mini partitelle ad un tocco. Nella seconda parte dell’allenamento, i gialloblù
sono stati sottoposti ad esercitazioni sulla fase difensiva, possesso palla,
calci piazzati ed infine una partitella su campo ridotto. Anche se ancora non
al Top della condizione fisica, mister Romano dovrebbe avere tutti a
disposizione per il match contro i granata.
Scritto da: Ufficio Stampa
Scritto da: Ufficio Stampa
Il prossimo incontro.
_ L’avversario di questa settimana è il Noto di mister Mario
di Nola. Il Noto calcio, dopo un inizio balbettante, tre gare e altrettante
sconfitte, che hanno portato all’avvicendamento in panchina del Licatese Angelo
Lombardo con il suddetto Mario di Nola, i granata sono usciti alla distanza e
hanno inanellato due risultati utili consecutivi, pareggio in casa con il
blasonato Messina e successivamente, fiore all’occhiello di questo inizio
stagione, vittoria esterna contro la temibile Battipagliese. Di seguito, ecco l’andamento
stagionale dei granata:
Palazzolo-Noto 1-0
Noto-Marsala 2-3
Cosenza-Noto 4-1
Noto-Messina 1-1
Battipagliese-Noto 0-1
Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte quindi per la squadra granata in questo primo scorcio di campionato, cinque le reti fatte, nove quelle subite.
Scritto da: Ufficio Stampa
Palazzolo-Noto 1-0
Noto-Marsala 2-3
Cosenza-Noto 4-1
Noto-Messina 1-1
Battipagliese-Noto 0-1
Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte quindi per la squadra granata in questo primo scorcio di campionato, cinque le reti fatte, nove quelle subite.
Scritto da: Ufficio Stampa
91° minuto: Licata-Sambiase 1-1
Il fischio finale consegna al Licata il secondo 1-1 stagionale dopo quello di domenica scorsa contro la Nissa in quel di Caltanissetta. I ragazzi di mister Romano impattano contro il Sambiase, squadra ben organizzata e con qualche elemento di spicco, che riesce ad uscire indenne dal Dino Liotta. Partita gagliarda, con il Licata che cerca di imprimere velocità e concretezza alla sua manovra, ma che vede i suoi attacchi infrangersi prima contro il palo (punizione di Tiscione), poi sorvolare di poco la traversa o finire a fil di palo. Il Sambiase dal canto suo non rimane solo a guardare e alla prima vera occasione passa in vantaggio con un preciso colpo di testa su calcio d'angolo. Il Licata accusa il colpo ma, come ci ha abituato nelle recenti uscite, viene fuori con il piglio giusto, comincia ad imbastire azioni importanti, ma il primo tempo termina con il risultato di 0-1. Nella ripresa non ci sono cambi per i gialloblù, gli attacchi si fanno più veementi e alla fine giunge il meritatissimo pareggio, con il migliore in campo, Tiscione, che su punizione trafigge il portiere ospite. A nulla valgono gli ultimi sforzi dei padroni di casa che, sfiancati dalla pressione esercitata alla ricerca del pareggio, nel finale non riescono a realizzare la rimonta.
Scritto da: Ufficio stampa
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